giovedì, gennaio 29, 2009

Saga di video virali

Riuscire a far trionfare un video virale non è semplice.
Riuscire a far trionfare una saga di video virali rasenta l'impossibile!
Il paragone con i film viene spontaneo e le saghe rimaste nella storia sono pochissime anche se oggi si sta cercando di rilanciare l'idea con i vari supereroi

Andando a memoria forse la saga di video che aveva raggiunto il maggior successo era quella della CocaCola e delle Mentos, ma ora che fine ha fatto?

Qualcuno si ricorda la versione due del famosissimo Numa Numa? PENOSO!

Vi ricordate il famosissimo Evolution of Dance?
Ora è uscita la seconda versione e sinceramente a me sembra anche questa molto piacevole! Voi cosa ne pensate?

sabato, gennaio 24, 2009

Una directory sulle aziende web 2.0

Vi segnalo con piacere, TOP List Aziende 2.0 - Social Media Marketing, una directory promossa da 20TaskForce italy.

Si tratta di una preziosa e utile risorsa per conoscere tutto ciò che le aziende italiane stanno facendo sul web 2.0.

Cliccando sul pulsante ner qui sopra potrete trovare il link ai dettagli per collaborare alla compilazione della lista.

Buona lettura!

sabato, gennaio 17, 2009

Social network, meglio avere tanti contatti o essere molto selettivi?

Ormai il social networking è diventata un’attività, e anche forse una moda, estremamente diffusa nel nostro paese. La maggiore esperienza diretta sta portando molti a chiedersi quale sia il modo migliore per utilizzare questi strumenti, specie in ottica business, e quale sia il migliore approccio nella gestione delle proprie reti.

Uno dei temi sicuramente più caldi è quello delle connessioni, meglio averne tante oppure è bene essere selettivi negli inviti e nell’accettare richieste di contatto?

Provo a fare qualche mia considerazione relativa solo all’ambito dei business social network che frequentiamo per motivi di lavoro o di interesse professionale.

Negli studi sociali il numero di Dumbar ci dice che possiamo ragionevolmente intrattenere rapporti di reale conoscenza al massimo con circa 150 persone: dunque secondo questa visione tutti i numeri superiori di connessioni non sarebbero veri contatti.

Dall’altra parte però troviamo le riflessioni di Anderson sul web come mercato a coda lunga: rispetto alle reti sociali offline con pochi click e utilizzando dei filtri come settore di attività, ruolo, area geografica possiamo velocemente selezionare dei contatti interessanti in una quantità virtualmente illimitata di possibili connessioni.

E dunque? La personale visione mi porta a dire questo:

1) E’ bene selezionare con cura i nostri contatti seguendo una certa linea di operato: ad esempio potremmo cercare di contattare nuove connessioni ragionando su di un tipo di ruolo in un determinato settore. Avere troppi contatti disparati è una fonte di ‘rumore’ che ci impedisce di percepire i nostri reali interessi.

2) Per contro sono propenso ad accettare le richieste di connessione: sono pur sempre frutto di una manifestazione di interesse e ci possono aprire, a livello di contatti di secondo livello, un mondo di possibili relazioni utili.

3) La gestione delle relazioni è un lavoro lungo: se non gestiamo con impegno i nostri network e siamo passivi non ne trarremo nulla (i contatti interessanti non arrivano da soli). Inoltre connessioni che oggi ci sembrano inutili potrebbero tornare preziose un giorno, per cui non precludiamoci opportunità a priori trascurandole del tutto.

4) Come tutti i mercati a coda lunga anche quello delle connessioni è governato dai filtri: dunque nel profilo cerchiamo di dare le informazioni giuste su di noi e casomai proviamo a frequentare qualche gruppo che ci interessa veramente, dove poter trovare persone che condividono i nostri interessi.

Le mie naturalmente sono riflessioni brevi e credo che questo sia un tema interessante e ricco di spunti, per cui dopo aver lanciato il sasso sarei curioso ora di sentire le vostre opinioni.

Gianluigi Zarantonello Via http://webspecialist.wordpress.com

Pubblicita' etica virale

Ho ricevuto la segnalazione di questo video del titolo Forte come la pace che definisco nelle intenzioni pubblicita' etica virale.

La mia impressione è che sia molto "artistico/cerebrale" ma a mio modo di vedere poco virale.
Purtroppo il virale è trash.

Vi invito però a laggere la descrizione degli intenti di questo progetto e di esprimere il vostro punto di vista in forma di commento al post.

Credo che sia rilevante il fatto che un’istituzione utilizzi tecniche non convenzionali o comunque innovative di comunicazione. Fatto ancora più rilevante se riferito all’Italia, dove, oltre alla Regione Toscana, esistono pochissimi altri casi del genere. La Comunità Europea, invece, da due anni lancia campagne sociali attraverso modalità virali.

Il contenuto di questo video ha lo scopo di sensibilizzare a pratiche etiche e collettive, come la responsabilità sociale. Inizialmente sviluppatasi intorno alla certificazione d’impresa SA8000, la responsabilità sociale proposta da questa campagna mira a sensibilizzare ognuno di noi alle tematiche del rispetto dei diritti umani, sia sul lavoro che in tutti gli altri contesti.

L’obiettivo della campagna è anche quello di sensibilizzare gli utenti a privilegiare prodotti o servizi di aziende che hanno aderito alla certificazione di responsabilità sociale SA8000.

Una particolarità della campagna è che segue il metodo detto "pioggia sottile". A differenza di campagne che mirano ad ottenere risultati concentrati in breve tempo, questa si estende a periodi più lunghi e ad azioni più misurate.

Per quanto riguarda la realizzazione del video, abbiamo deciso di caratterizzare il contenuto virale sulla suggestione delle immagini, sul ritmo del montaggio, sul testo e sulla musica incalzante. Abbiamo cercato di proporre un prodotto di qualità utilizzando alcuni degli elementi che possono rendere un video condivisibile.

mercoledì, gennaio 14, 2009

Il web 2.0, i contenuti e la coda lunga

Avrete sentito parlare di Chris Anderson e della teoria della coda lunga.

In buona sostanza si tratta di una constatazione, in un mercato praticamente illimitato come quello digitale anche la vendita di piccole quantità di prodotti di nicchia è redditizia, anzi, la somma del valore generato da questi piccoli lotti supera spesso in valore l’introito dei best sellers.

Questa osservazione può essere molto interessante anche rispetto ai contenuti e alla comunicazione nell’era del web 2.0

Se infatti analizziamo in modo attento le statistiche di un qualunque nostro website dotato di qualche notorietà in rete vedremo che fra i referrals ci sono tantissimi accessi da siti che ci portano uno o due visitatori per volta.

Di solito trascuriamo questo tipo di valori, se però proviamo a sommare le provenienze da siti “altri” rispetto alle grandi fonti di traffico vedremo che sono i primi che ci portano la maggioranza dei nostri accessi.

Di più, se abbiamo un sito ricco di contenuto probabilmente quei pochi accessi verranno ciascuno da una fonte attinente con il tema trattato nella pagina di atterraggio.

Questo mi porta a riprendere e amplificare un messaggio lanciato alcuni post fa: è fondamentale creare molto contenuto di qualità e diffonderlo capillarmente nel web con feed rss e piattaforme 2.0.

Il risultato sarà quello di una presenza diffusa dei nostri contenuti che potranno intercettare tutta quella domanda più o meno di nicchia che la dimensione del web riesce finalmente a soddisfare nei bisogni latenti, non gratificati dalla necessaria selezione di prodotti e contenuti propria delle economie offiline (magazzini, rese a metro, spazio sugli scaffali).

Grazie a questa diffusione porteremo un flusso continuo di piccoli accessi che a conti fatti saranno il reale punto d forza del nostro traffico per realizzare il nostro business (vendita di pubblicità, e-commerce, altro).

Che ne pensate?

Gianluigi Zarantonello Via http://webspecialist.wordpress.com

Favicon strumento di internet marketing!

Cos'è favicon?
E' quell'iconcina che compare vicino all'url nel browser.
Questa la mia:

Non l'avevate mai notata?
Insignificante?

Ebbene Google è riuscito a trasformare il cambio della sua favicon in uno strumento di internet marketing!

Questa la nuova favicon Google

E questo l'annuncio ufficiale Google
Google's new favicon

Aziende italiane, fatene tesoro, anche il cambio di favicon può essere uno scoop mondiale!!!!!!!!!