giovedì, marzo 26, 2009

Pixazza

E' qualche anno che sperimento un modo aziendale alternativo ai comunicati stampa per spingere il messaggio aziendale in internet. E' da qualche anno che sperimento Flickr, PicasaWeb, Google Image ed ultimamente siti di qualità dove il vero valore sono le immagini (photoExecutives e Art & Artworks). La strada è giusta ma manca il substrato. Inoltre, fino ad oggi, non vi era modo di ricavare soldi dalla visione di immagini: mancava la pubblicità! La soluzione: forse non sarà questa ma sicuramente Pixazza ha aperto la strada! pixazza

2 commenti:

Pixazza.it ha detto...

Pixazza per l'Italia

http://www.pixazza.it

Pixazza.it ha detto...

Si passa il mouse su di una immagine e compaiono tante piccole etichette grazie alle quali scoprire quali sono gli oggetti presenti nell'immagine stessa e dove poterli acquistare. Nel peggiore dei casi, vengono suggeriti prodotti simili. Questo è Pixazza


Se ci fosse un modo per portare un utente direttamente su una pagina di acquisto di un prodotto nel momento stesso in cui lo vede su un qualsiasi sito Web, il numero delle vendite aumenterebbe pesantemente e lo strumento che permette questo passaggio assumerebbe immediato valore. Fino ad oggi il passaggio più veloce tra la vetrina e la cassa era rappresentato sul Web da Google AdSense, il meccanismo di pubblicità contestuale che poteva veicolare un utente da una pagina in cui si parla dell'oggetto X alla pagina in cui si vende il medesimo oggetto X. Ora un nome nuovo si fa largo e sembra già aver attirato le attenzioni dei grandi gruppi.

Il sito Web ha predisposto alcune piccole guide all'uso per editori, inserzionisti ed esperti. Particolarmente interessante la posizione di questi ultimi: «puoi far soldi identificando i prodotti visualizzati nelle foto ed offerti dai nostri affiliati. Sì, puoi essere pagato per trovare i prodotti che vorresti comprare. Maggiore è la tua capacità di ritrovamento ed identificazione di prodotti somiglianti, più soldi potrai fare.

http://www.pixazza.it