giovedì, ottobre 30, 2008

Windowshop: scegliere prodotti in web 2.0

E' molto interessante la nuova modalità di scegliere i prodotti web 2.0 proposta da Amazon nel suo nuovo sito/portale Windowshp:
Amazon Windowshow

Amazon Windowshop

www.windowshop.com

E voi cosa ne pensate?
Vi piace?

sabato, ottobre 18, 2008

I migliori video YouTube: tutto è cambiato

Ho analizzato i migliori video YouTube di sempre ed è cambiato tutto!

I video improvvisati, trash, fatti da ragazzini per ragazzini sono spariti!

Le maggiori etichette musicali hanno capito il veicolo promozionale gratuito ed i migliori video di sempre sono quasi esclusivamente video musicali!
:(

Del YouTube 1.0 è rimasto il mitico Evolution of Dance

Sempre incredibile e contagiosa la risata del bambino

Veramente fuori da ogni schema il video in terza posizione Lo que tú Quieras Oír perché interamente in spagnolo e perché strutturato come un minifilm e sicuramente ne trash ne improvvisato!

Da segnalare nelle prime posizioni un video musicale in cinese o giapponese (sicuramente avvantaggiato dal titolo XXX)

venerdì, ottobre 17, 2008

Flickr: considerazioni sulle statistiche

E' da un po' di mesi che gioco con Flickr e le immagini.
Mi sono divertito a fare set e gruppi, ad esportare immagini, ....
Oggi mi sono soffermato ad analizzare le statistiche relative alle mie immagini offerte da Flickr Flickr statisticheLe sorprese non mancano!
Vediamole assieme.

  • I numeri sono relativamente bassi se si paragonano a quelli che si possono ottenere esportando le stesse immagini
  • al primo posto gli accessi provenienti da Flickr stesso. Era impensabile fosse altrimenti.
  • al second posto gli accessi da Google Image. Molto sensato.
  • al terzo posto gli accessi da Google. Da tenere presente per strategie di SEO esterne.
  • al quarto posto gli accessi da images.search.yahoo.com! Non lo avevo mai preso in considerazione! I numeri sono buoni! Ovviamente essendo Flickr di Yahoo! ...
  • al quinto posto gli accessi da imvu.com! Cos'è imvu.com?!?!? DA APPROFONDIRE
  • Gli accessi da search.yahoo.com sono irrisori

lunedì, ottobre 13, 2008

Il link è denaro o non costa nulla?

Ho ricevuto da un amico questa poesiola che vi ripropongo a cui mi sono sentito in obbligo di rispondere quanto riportato sotto sotto

Il valore di un link Un link non costa nulla e rende molto. Arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo dona. Non dura che un istante, ma il suo PageRank a volte è eterno. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno. Nessuno è così povero da non poterlo donare. Crea felicità ai blogger, è sostegno ai siti web, è segno sensibile dell'amicizia profonda. Un link da riposo alla stanchezza, nello scoraggiamento rinnova il coraggio, nella tristezza è consolazione, d'ogni pena è naturalmente rimedio. E' un bene che non si può comprare, prestare o rubare, poiché esso ha valore solo nell'istante in cui si dona. E se poi incontrerete chi non vi dona l'atteso link, siate generosi e donategli il vostro: perché nessuno ha tanto bisogno di un link come chi non sa regalarlo agli altri.

A cui mi sono sentito in dovere di rispondere mi piace e l'ho sempre condivisa ma non è vera. Un link è denaro. Donare denaro lo si fa ma solitamente si regala ai "poveri". Inoltre c'è sempre qualcuno che cerca di sottrarne il più possibile. Lo scambio di denaro ha senso? I veri ricchi come Paperon de Paperoni non donano denaro e continuano ad accularne.

Vedendo in questa ottica il link la realtà internet è molto meno utopica.

E voi cosa ne pensate?

venerdì, ottobre 10, 2008

Social Bookmarking service

Che i siti di social bookmarking e social news servano a dare maggiore evidenza ai nostri post penso sia risaputo.
Ovvero se pubblicate un bell'articolo in inglese, segnalarlo su digg, mixx, del.icio.us, ... lo eveidenzia in siti di interesse con conseguente incremento di visite e valido posizionamento nei motori.

Sono strumenti che uso tempo e con metodo e mi sembra una metodologia naturale

Molto curiosa invece questa mail ricevuta dove si propone un servizio a pagamento Social Bookmarking service.

Our company can manually bookmark your press release or company website on the social bookmarking sites below for only $25.00 US. It can help you spread your website link on the best social bookmarking websites. It helps you get a lot of back links and it helps you increase your traffic. Your link gets indexed by Google in a matter of minutes. This is something that you can do on your own but we provide this service as a convenience for our clients. ...

E se pagassi $5 a pagina perché lo facessero i miei visitatori?

mercoledì, ottobre 08, 2008

Il marketing territoriale e la rete internet

Si parla sempre più spesso ormai di marketing del territorio.

Sostanzialmente si tratta di valorizzazione, ovviamente anche economica, d'aree geografiche e della loro cultura, termine quest'ultimo che va inteso nel senso più ampio possibile, spaziando dall'arte alle tradizioni popolari, dall'artigianato all'enogastronomia.

Come si fa a pensare un progetto realmente vincente?

A monte di un progetto di valorizzazione del territorio c'è sicuramente la conoscenza della sua storia e l'individuazione, all'interno dell'ambiente analizzato, delle eccellenze dei diversi settori, quali i migliori artigiani, ristoratori e simili: la qualità di ciò che si mette in campo infatti è un fattore critico di successo.

A questo punto un altro passo importante è quello della tematizzazione: vado a cercare un tema che attraversi in qualche modo tutto il territorio e che permetta di creare una chiave di lettura attraverso cui poi comunicarlo all'esterno. L'importante è che questo carattere permetta un riscontro emotivo (e quindi un interesse) forte nel visitatore, che gli permetta al limite di immedesimarsi nella situazione, processo quest'ultimo che è particolarmente centrale per eventi puntuali, quali un carnevale o una festa popolare, una grande mostra, una ricostruzione storica.

Infine tematizzare può permettere di "estrarre" anche i simboli necessari a creare un brand per quell'area, sotto forma di vero e proprio logo che permetta di ricollegare al territorio eventi, prodotti e anche sensazioni, una sorta di marchio di qualità insomma. Una volta avviato questo sistema sta a tutto il territorio comunicarsi, naturalmente con l'ausilio d'uffici stampa, di grandi o piccoli eventi, di pubblicità ma soprattutto di partecipazione degli abitanti al mantenimento di standard elevati d'accoglienza e di qualità in genere.

Naturalmente è particolarmente importante creare consenso e consapevolezza fra i "pubblici influenti", quali le amministrazioni locali, i gruppi sociali più attivi, le aziende legate al territorio (che possono diventare ottimi sponsor) e tutti coloro che possono favorire od ostacolare la riuscita dell'operazione.

La rete Internet sicuramente in questo senso ha un potenziale straordinario, anche se non sempre gestito al meglio, come il triste caso di Italia.it ha recentemente dimostrato.

Grazie a Internet infatti è possibile creare dei percorsi ipertestuali attraverso le eccellenze del territorio, collegati fra loro da dei punti di congiunzione fra le pagine e arricchibili da vari contenuti multimediali.

Inoltre un sito web permette un aggiornamento continuo dei contenuti, con la possiiblità di tenere viva l'attenzione del pubblico con newsletter e feed rss.

Ancora, non dimentichiamoci che il turismo è uno dei settori trainanti nell'e-commerce e che dunque una valida piattaforma web non è solo un investimento pubblicitario per il territorio ma può diventare uno dei motori dell'accoglienza turistica.

Infine con l'avvento del web 2.0 il portale turistico si può aprire anche ai contributi degli appassionati e delle persone del luogo che possono arricchirlo e renderlo vivo e convolgente grazie ai propri contributi, facendo che sì che esso sia una reale espressione del territorio.

Tutto questo putroppo in italia, il paese che meglio potrebbe trarre vantaggio da quanto scritto sopra, è ancora appannaggio di poche realtà non colelgate fra loro e non validamente supportate dallo stato e dagli enti locali (salvo naturalmente delle felici eccezioni).

E' ora dunque di fare sistema, affidando a dei professionisti della rete il compito di sviluppare insieme alle realtà locali un valido complesso di siti e servizi web collegati fra loro in un network.

Nella speranza che il caso di Italia.it serva da monito per evitare nuove scelte sbagliate.

Gianluigi Zarantonello

venerdì, ottobre 03, 2008

Aggiornamento delle news e feed rss: uno spunto su come comunicare sul web 2.0

In passato su queste pagine ho già parlato delll'importanza dei contenuti sui siti aziendali, spesso trascurati privilegiando l'aspetto grafico (naturalmente pure importante).

Infatti avere del contenuto fresco, pensato apposta per internet e frequentemente aggiornato è un ottimo modo per favorire le visite frequenti degli utenti alle nostre pagine aziendali, oltre che un grosso aiuto nell'indicizzazione sui motori di ricerca.

Ho anche parlato di uno strumento forse ancora poco noto al di fuori dei professionisti di Internet, i feed rss.

Molti di voi navigando su Internet avranno notato dei link caratterizzati da un’iconcina xml o rss che parlava dei feed del sito da poter scaricare.

Se avete cliccato il link ed avete un browser un pò vecchio probabilmente vi siete trovati davanti ad un blocco di informazioni incomprensibili ed avete chiuso la finestra senza pensarci più.

Bene, quello che avete intravisto era un feed rss.

Di che cosa si tratta? RSS (acronimo di RDF Site Summary ed anche di Really Simple Syndication) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web, basato sul linguaggio XML, ossia quella cosa poco comprensibile che avete visto dopo il click sul link.

Tramite questo strumento, facilmente implementabile sulle vostre pagine web, sarete in grado di inviare automaticamente agli utenti che vorranno sottoscrivere il feed le vostre novità che loro leggeranno tramite un lettore gratuito o direttamente dal browser.

Li potranno leggere quando vorrranno e saranno aggiornati in tempo reale.

Capite bene che i vantaggi sono diversi: l’utente sceglie volontariamente di ricevere i feed, non si deve iscrivere né disiscrivere (come avviene per una newsletter), l’aggiornamento riguarda tutti i contenuti che vogliamo ed è in tempo reale.

Ma con l'avvento del web 2.0 e dei social network la cosa si fa ancora più interessante, in quanto sempre più siti, tools e strumenti vari permettono di importare del contenuto dai siti altrui con dei semplici feed rss.

In soldoni una volta che avrete creato il vostro flusso rss potrete distribuire i vostri contenuti su di una varietà enorme di strumenti (compreso il desktop e il telefonino) quasi sempre a costo zero.

Tutto bello e facile dunque? In teoria sì, ma non dimentichiamoci che per funzionare come strumento di marketing e comunicazione il vostro contenuto deve essere aggiornato di frequente con qualità e perizia.

Questa sembra la parte più facile ma in realtà non lo è e lo testimoniano la maggior parte delle sezioni news dei siti aziendali, drammaticamente ferme da mesi o anni.

In conclusione dunque mi piace sottolineare che il web offre sempre più possibilità di comunicazione alle aziende ma che per coglierle serve, con urgenza crescente, l'apporto di figure professionali specializzate nel seguire questi temi che non vanno lasciate alla buona volontà del resto del personale aziendale.

Gianluigi Zarantonello