lunedì, giugno 23, 2008

I Social network protagonisti del mobile web

I Social Network sembrano sempre di più essere una delle tipologie di siti che sta avvicinando gli utenti alla navigazione attraverso il telefono cellulare.

Secondo le stime di Datamonitor (citato su IAB Blog) le iscrizioni globali ai siti di social networking dovrebbero raggingere i 230 milioni di utenti alla fine del 2007 (comprese le adesioni a più social network da parte degli utenti), con ricavi pari ai $ 2,4 miliardi entro il 2012.

In particolare il trend è in rapida crescita nei teenagers grandi utilizzatori di dispositivi mobili, negli USA ad esempio più del 50% di loro per cento utilizza i servizi di social networking almeno una vlta al mese e, secondo eMarketer, il numero crescerà fino all'84% nel 2011.

Ancora, secondo Nielsen Mobile, citato in Quo Media, in Europa il 30% degli utenti di telefonia mobile che abbia un profilo su di un social network, usa il cellulare per collegarsi ai network, scambiare messaggi, stabilire nuove relazioni e svolgere tutte le attività tipiche di questi siti.

I big della rete si sono già attrezzati con le loro versioni mobili come Linkedin (http://m.linkedin.com), Facebook (http://m.facebook.com) e Myspace (http://mobile.myspace.com).

Il bisogno di restare sempre in contatto con amici e contatti di vario genere, in qualsiasi momento e indipendetemente dal device utilizzato, sembra dunque una delle applicazioni di successo delle rete in versione mobile (io stesso ne trovo tale uso molto comodo).

Potrà esserlo anche in Italia, dove siamo ancora un pò indietro su questi temi, nel momento in cui le tariffe per la navigazione diverranno più accessibili?

Gianluigi Zarantonello

giovedì, giugno 19, 2008

Solo cellulari evoluti (iPhone e iPhone like) nel futuro di internet?

Alcuni anni fa mi innamorai di i-mode e di come i giapponesi utilizzavano il cellulare per navigare, pensando: arriverà presto anche da noi. Bisogna fare un sito i-mode!
Poi ebbi il momento delle consolle e degli oggetti per registrare dalla tv (TiVo like) pensando: milioni di persone li hanno in casa, milioni di persone li hanno connessi ad internet, li useranno per navigare devo quindi fare un sito per consolle e per TiVo like!

Sono passati anni e niente è successo, però oggi vi sono grossi segnali di fermento da parte di tutti i maggiori player internet per fornire nuovi servizi per utenti mobili, se non proprio per cellulari generici almeno per iPhone e iPhone like.
Adobe dichiara di avere già pronto un player flash (anche se per ora in emulazione) per iPhone. (http://www.techcrunch.com/2008/06/17/adobe-breakthrough-flash-working-on-the-iphone-in-the-labs-on-an-emulator-oh-well/)
Non è un segnale da trascurare considerando che oggi Flash vuol dire in Internet: Video e Giochi.

.

Altri segnali da non trascurare?
Forse questo: Sony PSP Firmware 4.00 Getting Google Search
http://gizmodo.com/5016968/sony-psp-firmware-400-getting-google-search

L'unico possibile competitor all'iPhone che non sia un iPhone like può essere solamente una consolle portatile come la PSP

martedì, giugno 17, 2008

Web Mobile: uno sguardo su di un fenomeno che in Italia deve ancora decollare (e lo farà).

L'Italia, come ben sappiamo, è uno dei paesi europei con il più alto possesso ed utilizzo di telefoni cellulari e dispone di una quota molto alta di apparecchi di nuova generazione già dotati di connessione UMTS, 3G e 3,5G.

Nonostante questo nel nostro paese è ancora poco diffuso l’utilizzo del cellulare come strumento per navigare su internet, sebbene la tecnologia adatta allo scopo sia diffusa su tutti i dispositivi di fascia media.

Negli Stati Uniti, secondo Nielsen (fonte IAB Blog), sono 87 milioni di utenti di telefonia mobile che sono abbonati a servizi internet mobile, e più di uno su dieci sono abbonati ai servizi mobile (il 13,7%) e lo utilizza attivamente ogni mese.

Ancora, secondo una previsione di Forrester Research, il 38% degli utenti di telefoni cellulari in Europa Occidentale utilizzerà servizi di mobile Internet entro il 2013.

Come mai dunque in Italia tale settore non sembra essere così significativo, a fronte di una buona crescita delle connessioni internet domestiche e della già citata alta penetrazione dei telefoni di nuova generazione?

Un primo tema sono sicuramente i costi. Oggi diverse compagnie telefoniche propongono, senza spingere molto sulla pubblicità, servizi di accesso flat ma i costi di navigazione a consumo sono ancora poco chiari e molto alti.

Risultato: un incauto navigatore che abbia lasciato sul campo diversi euro per pochi minuti senza capire nemmeno il perché si guarderà attentamente dall’accedere al web da mobile.

Secondo punto, molte persone non sanno che si possa navigare da cellulare (in quanto le compagnie non spingono su questo tema) e che esistono dei siti ottimizzati per i telefonini che permettono una navigazione agevole anche senza un terminale di ultimissima generazione.

Aldilà di tali problemi presenti ritengo comunque che nel medio periodo la navigazione su dispositivo mobile è destinata sicuramente a crescere grazie al mix vincente dato dall’amore italico per il cellulare, dalla connessione 3G di buona qualità su gran parte del territorio e dall’utilizzo sempre più sociale di internet.

Che cosa trova oggi il navigatore italiano sul suo cellulare nel momento in cui si connette?

Lo scenario in realtà non è assolutamente scarno: si va dalle testate come Repubblica (http://mobile.repubblica.it), il Sole 24 ore (http://www.mobile.ilsole24ore.com/) e Il Corriere della Sera (http://www.corriere.it/mobile/) ai portali generalisti come Virgilio (http://virgilio.mobi) e MSN (www.corriere.it/mobile/) per arrivare a servizi di varia utilità come il meteo (http://mobile.ilmeteo.it/) e le informazioni sul traffico (http://mobile.quattroruote.it).

Non mancano poi i big della rete come Linkedin (http://m.linkedin.com), Facebook (http://m.facebook.com), Myspace (http://mobile.myspace.com), Monster (http://m.monster.it/), YouTube (http://m.IT.youtube.com), Wikipedia (http://wapedia.mobi/it) ed altri ancora, quasi tutti con una versione italiana disponibile.

I motori di ricerca infine hanno ormai una versione dedicata al solo web mobile, come ad esempio avviene per come Google e Yahoo.

E le aziende? Nei vari settori merceologici, ovviamente aldilà gli operatori telefonici, ci sono già alcuni pionieri che rendono disponibili delle versioni mobili dei loro siti.

Fra i possibili esempi che si possono citare troviamo Bmw (http://bmw.mobi), Coin (http://coin.mobi), Nokia (http://nokia.mobi/), Sky (http://wap.skytv.it), Unicredit (http://mobile.unicreditbanca.it/), TNT (http://www.kiosk.tnt.com/pda/PDA-Home.asp), Ferrari (http://ferrari.mobi) ed altri ancora.

Dunque il settore si sta muovendo e la crescente domanda presto porterà la competizione fra i fornitori di connessioni e telefonia anche sul terreno del mobile abbassando le tariffe ed aprendo a tutti l’utilizzo dei cellulari per navigare.

Buona navigazione in mobilità!

Gianluigi Zarantonello