lunedì, maggio 19, 2008

I motori tradizionali e le mappe

Sabato sfogliando La Voce di Rovigo ed ho trovato un articolo di un'azienda locale specializzata in costruzione siti e Internet Marketing.
Non ricordandomi il nome vado su Google ed introduco Internet Marketing.
Al primo posto questo blog (non sarà molto contento il mio cliente Madri che per queste chiavi è secondo) e la nuova società di Rovigo?

Affino la ricerca: internet marketing rovigo
Qui mi imbatto in alcune sorprese che potrete vedere nell'immagine.

internet marketing Rovigo
  1. introducendo come chiave anche una città fa vedere al primo posto i primi 3 risultati forniti da Google Maps
  2. Pivari.com è primo in Google Maps per la chiave internet marketing
  3. Pivari.com non dovrebbe essere in Google Maps visto che non è presente in Pagine Gialle
  4. Pivari.com è prima anche in Google (anche se in questo caso è come se fosse quarta dopo i tre risultati di Google Maps

Sto ancora cercando l'azienda locale ;)

sabato, maggio 17, 2008

Marketing esperienziale (SL-experiential marketing) in Second Life

Lunedì 19 maggio 2008, ore 21.30

Marketing esperienziale (SL-experiential marketing) in Second Life

Relatori: Alessia Ramaschiello e Pierluigi Emmulo

Luogo di incontro: auditorium di Communication Village a Wonderland Island 75, 8, 24 (Second Life)

L’evento, aperto a tutti, si incentra sui tentativi di applicazione del marketing esperienziale in Second Life, piattaforma intesa come un innovativo ExPro (Fornitore di Esperienza) al fine di fornire la più innovativa shopping experience del momento.

Lo studio, condotto per l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, esamina le opportunità aziendali in termini di comunicazione, branding, fidelizzazione, ROI (Return On Investment) diretto e indiretto e ROR (Return On Relationship), CRM (Customer Relationship Management), CEM (Customer Experience Management), analizzando anche le potenzialità del marketplace, del B2B e del B2C.

Si spiegano le logiche afferenti al nuovo contesto di mercato product-oriented, che vede la fruizione da parte del cliente che da semplice consumatore diviene “consumattore”, e la realizzazione della logica customer-oriented.

Oltre alle tecniche di marketing non convenzionale (es. marketing tribale, marketing virale, guerrilla marketing), si esamina il concetto di esperienza come fondamento della creazione di valore in cui l’emozione svolge un ruolo primario.

Infine si approfondiscono le possibilità fornite dallo strumento Second Life, basandosi in particolare su brand community, immersione totale, interattività, fisicità 3D, aspetto ludico.

«Entrare in Second Life è già un’esperienza in sé: “dialogare con il brand” all’interno di un mondo fantastico (ma legato al mondo reale più di quanto si pensi) diventa così un’esperienza nell’esperienza».

Communication Village
Servizi di comunicazione, marketing e formazione

giovedì, maggio 08, 2008

Mondi virtuali intranet: Second Life e non

Siamo in una fase di stasi dopo il boom Second Life ma questo sembra soprattutto riguardare il fenomeno Second Life come fenomeno di massa e l'interesse dei media.
Leggendo tra le righe sembra vi sia una grossa riscoperta dei mondi virtuali (Second Life è solo uno dei possibili) come servizio internet/extranet per le grosse realtà aziendali.

Era dei primi di aprile l'annuncio dove IBM dichiarava di aver fatto un accordo con Linden Lab per poter installare server Second Life nella propria azienda per usi interni.

Giorni fa SUN ha annunciato il suo Project Wonderland interamente sviluppato in Java come applicazione aziendale in contrapposizione a Second Life aziendale.

Non solo, SUN dichiara che a Forum PA si potrà assistere ad una demo e che Postecom sta sperimentando l'applicazione.

In un altro comunicato stampa, sempre a Forum PA, IBM accennava a Second Life aziendale e ad un pilota INAIL.

C'è lo stesso interesse a livello internazionale?
Siamo arrivati a Second Life 2.0 o meglio mondi virtuali 2.0?

Dopo aver pubblicato il post, grazie ad una dritta di David Orban, sono arrivato a Forterra.
Questa una lista parziale dei clienti dichiarati: FedEx, Lockheed Martin, National Institutes of Health, US Army, US Navy.

Mi autorispondo: siamo arrivati a mondi virtuali 2.0!