giovedì, aprile 26, 2007

Una guerra di religione: WordPress contro Blogger

Nonostante i problemi avuti con Blogger (con ancora qualche strascico) nella migrazione da vecchio Blogger a nuovo Blogger se tornassi indietro risceglierei Blogger.
Carico la dose: conosco benino WordPress (non sono ne un programmatore php ne un esperto css), sto parlando del famoso WordPress da installare e non WordPress.com, e valutando i pro ed i contro di WordPress e Blogger al momento sceglierei ancora il nuovo Blogger.
So che qualcuno mi prenderà per pazzo ma sarei ben lieto di scatenare un mezzo flame e di rispondere punto punto quindi, raccogliendo le due visioni, fare un post di sulle due religioni (come linux contro windows).

P.S. Luca preferisce s9y.

16 commenti:

Merlinox ha detto...

Secondo me sono due target diversi che spesso si sovrappongono.
Wordpress ha fondamentalmente 2 limiti:
- la versione in hosting non permette adsense o altra pubblicità
- l'altra ha necessità di un hosting con php, mysql e un po' di pasienza per l'installazione

E' chiaro che riesce a darti molto di più di blogger (trackback evoluto, widget, comunity, libertà, pagine, ...) però con blogger in 2 minuti sei online con il primo post.

Fabrizio Pivari ha detto...

Partiamo per gradi.
non prendo in considerazione WordPress.com
Da filo Blogger questi i maggiori limiti di WordPress:
1) non è possibile introdurre direttamente il codice dei filmati YouTube e Google Video. Anche con plugin non è semplice far vedere quelli di Libero e Alice video.
2) identico problema con AdSense
3) l'istallazione di un plugin sembra banale solo per un tecnico
4) la scelta di un plugin errata può creare problemi di porting in un grande blog
5) come avere più blog sullo stesso sito?

4 EveR YounG ha detto...

Ciao Fabrizio,

per uno come me che ha fatto recentemente un seminario denominato "I Love WordPress" (http://tinyurl.com/2ojr9r) la risposta è scontata e soprattutto Open Source Oriented.

Ciao
4 EveR YounG

Fabrizio Pivari ha detto...

Il mio blog principale pivari.com è WP. Vorrei sentire dai pro WP perché lo usano e se pensano che senza qualità tecniche si possa fare lo stesso uso.

Stefano ha detto...

Fabrizio io non so dire in che livello tecnico inquadrarmi, però dei 5 punti non ce n'è uno che non mi abbia lasciato a bocca aperta.

inserisco video di youtube, adsense, il plugin più impegnativo mi prende 5 minuti e non mi ha mai dato alcun problema, e per avere più blog mi basta metterli in directory/sottodomini.

dove sta la difficoltà? boh...

Fabrizio Pivari ha detto...

Andiamo per gradi (forse semplicemente non conosco cose banali):
1) vedo in Libero Video un video che mi interessa. Copio il codice in area Embed: e lo copio in Code, pubblico. Fatto il test con il mio Firefox e IE non riesco a vedere il video. Devo installare un plugin? Che plugin?
2) Devo inserire il codice AdSense non nel post (funziona nel post?). Se non si conosce php forse meglio installare un plugin, che plugin? Nel nuovo Blogger tutto viene gestito da widget compreso la configurazone dei colori.
3) Come fare il backup? Tutti sanno che visto che sotto c'è un db bisogna fare il backup? Perché non è un'attività inserita nel codice? Bisogna installare un plugin? Quale? Come utilizzarlo?
4) Per avere più blog nello stesso dominio bisogna copiare più installazioni di WP. Una scelta strana. Come se per fare più documenti in un stesso pc dovessi installare più Word.

fradefra ha detto...

Io uso Movable Type, WordPress, Splinder e Blogger.
Come scrittore, preferisco nettamente Movable Type, per la chiarezza dell'interfaccia, le cose che ti consente di fare ed il sempre solido funzionamento. Inoltre funzionano perfettamente i sistemi nativi anti-spam.

Rispetto a WP (scusate, gli altri due non li prendo neppure in considerazione per i mille limiti che hanno in termini di configurazione ed uso), Movable Type ha una migliore gestione dei trackback (per forza, li hanno inventati loro) e dei commenti. WP ha i trackback infilati nelle pagine assieme ai commenti, in modo estremamente confusionario.

In termini di configurazione, Movable Type è un po' più lento l'avvio, ma si può personalizzare senza conoscere una riga di php o ASP. Per WP molto deve essere fatto in PHP. In compenso, WP ha una tonnellata di plug-in.
Ma niente garanzie... invece MT si può comprare la versione Enterprise che fornisce assistenza.

Va detta una cosa, comunque. Per uno sviluppatore vero, MT e WP sono praticamente uguali. Ognuno dei due può fare quello che fa l'altro, con piccole modifiche.

In sostanza, scelgo il primo o il secondo in funzione di cosa mi serve con maggior priorità.

piv ha detto...

Vi ringrazio tutti ma vi prego di fare per una volta questo esercizio: per una volta buttate via tutte le vostre competenze tecniche e cercate di fare un'analisi in termini "costi-benefici" dei pro e contro delle varie piattaforme.
Analizzandolo il tutto in questa ottica il costo più grosso per WP è il tempo di apprendimento ed il livello di profondità che si vuole raggiungere.
Forse ad installare WP ci possono arrivare tutti. Per installare i moduli e temi non tutti, per scegliere quelli giusti pochi.
Se poi effettivamente si vuole spremere la piattaforma bisognerebbe conoscere php, mysql e il codice WP.
Vi sembra corretto che per essere un buon Blogger si debbano avere queste conoscenze?

Merlinox ha detto...

@piv: in quest'ottica certamente blogger è migliore. In 5 minuti 5 hai il blog online con tutto ciò che ti serve e il sistema widget è ora molto facile.

E' chiaro che poi se uno vuole di più ha i suoi limiti, e che la grammatica dei nuovi template è un bel casino.

Io ero inizialmente su splinder, poi un po' perchè mi stava stretto, un po' per masoschismo e un po' per formazione, mi sono fatto il blog di coldfusion e ogni tanto aggiungo tolgo etc.

Fabrizio Pivari ha detto...

Assodato che Blogger è la migliore piattaforma per i non tecnici (bastava comunque vedere i numeri), cosa manca a Blogger?
Perché la si considera una piattaforma "gioco" e non anche una possibile piattarforma business?

fradefra ha detto...

Fabrizio, per esempio è assolutamente cretino che per inserire un commento, su un blog, il sistema ti sposti su una pagina diversa (come ha fatto ora, mentre sto scrivendo). Prova ad inserire commenti su blog fatti con WP e MT e vedrai la differenza. Inoltre, dopo che hai inserito un commento, uno che non sia pratico di blogger non sa come tornare al sito :-P

Poi, io credo, non dobbiamo interrogarci quanto ci voglia per installare un blog. Il blogger non è colui che installa, ma colui che scrive.
WP e MT sono più facili proprio per lui ed io non mi aspetto che una organizzazione seria faccia installare il blog agli autori... ti pare?
Altrimenti non è una organizzazione, ma uno che fa tutto e di più, dal sistemista, al giornalista, al redattore, al grafico.

Se vuoi dare l'impressione del professionale, quindi, questa è una cosa importante. Non preoccuparti di quanto sia difficile installare un blog. Fallo fare ad un sistemista.

Tu fai il tuo lavoro, scrivere :-) che quello nessuno lo saprà fare meglio di te.

Fabrizio Pivari ha detto...

Non condivido l'idea non attuale so scrivere bene scrivo e lascio al tecnico fare il tecnico.
Purtroppo oggi è richiesto in tutte le profesioni oltre alla propria professionalità di avere una buona base informatica e una buona conoscenza delle lingue.
Questo non vuol dire che i tecnici spariranno ma che dovranno diventare sempre più bravi.
Inoltre il software dovrebbe diventare sempre più user friendly.
WP mi ricorda un po' il vecchio approccio unix, che poi è diventato Linux e che oggi sembra Windows.
Ovvero dal punto di vista della gestione e della configurazione e del backup e ... è ancora un po' acerbo.
L'esplosione che ha avuto il blog è dovuta alla sua semplicità.
Oggi però assistiamo a blog che cercano di diventare CMS e CMS che fanno anche i blog.
Per questo sono da sempre fan di Blogger.

Stefano ha detto...

"Per questo sono da sempre fan di Blogger."

ed hai rischiato di perdere un blog di 6.000 post.

Fabrizio, blogger è una piattaforma pronta, con l'enorme limite che quello che è previsto che possa fare lo fai, il resto t'attacchi.

con WP (e qualsiasi altra piattaforma che ci si installa sul proprio server) tu decidi cosa vuoi e te lo fai configurare da un tecnico-neanche-troppo-scafato.

Fabrizio Pivari ha detto...

> ed hai rischiato di perdere un blog di 6.000 post.

Il rischio non era che vi fossero i backup. Il rischio era trovare la persona/canale giusto per ripristinare il tutto.

> blogger è una piattaforma pronta, con l'enorme limite che quello che è previsto che possa fare lo fai, il resto t'attacchi.

Certo. Ma questo vale anche per WP se non sei un tecnico, con il rischio ulteriore che non sapendo cosa stai facendo recuperare i backup che non sai fare diventa impossibile.

> te lo fai configurare da un tecnico-neanche-troppo-scafato.

Questa è la frase chiave
1) devo farmelo configurare
2) non condivido "tecnico-neanche-troppo-scafato"
Non affidatevi mai per progetti seri a dilettanti.
Io preferisco ad un dilettante la professionalità di una multinazionale.

Anonimo ha detto...

Io sinceramente non conosco ne Blogger ne Wordpress ma mi informero in tal senso..

Un saluto,

ALESSIo OLIVIERI

a cosenza ha detto...

Fabrizio, capisco che ognuno si trova bene con un metodo e allora lo sceglie e lo elegge come "suo" ma permettimi di dire che in merito ai problemi da te citati per wordpress molti non quadrano:

1) non capisco i problemi con il codice youtube o adsense? io li inserisco nei post tranquillamente utilizzando la maschera "code" e non quella di default poi per adsense addirittura ci sono dei plugin che ti consentono di pubblicare e variare in automatico la posizione dell'annuncio.

2)un plugin ti da problema? semplice..lo disattivi e tutto torna normale

3)più blog sullo stesso sito? bisogna fare semplicemente più installazioni in directory diverse..

scrivo tutto questo perché avevo appena pubblicato un post del tipo meglio wordpress...