lunedì, giugno 12, 2006

Considerazioni sull'Office di Google partendo da Writely

Più di sei mesi volli provare Writely, registrandomi come nuovo utente. Feci qualche test e lo abbandonai dopo aver curiosato e verificatone le potenzialità.
Da allora alcune sono cambiate. Il cambiamento più eclatante è stato il suo acquisto da parte di Google. Quest'ultimo, nel frattempo, ha lanciato sulmercato on-line Google Speadsheet.
Nel frattempo cosa è successo a Writely? Sembrerebbe qualcosa di molto importante, se non altro da un punto di vista della strategia del più importante motore di ricerca e come esso si stia ponendo nel mercato delle applicazioni on-line. Vediamo cosa.

Incuriosito dall'uscita di Google Spreadsheet mi sono chiesto - dopo tanto che non mi connettevo - cosa Google stesse facendo con Writely.

Ho deciso quindi di rispolverare il vecchio account e sono entrato in Writely. Ho ripreso qualche vecchio test (qualche tabella, un po' di testo colorato, link, elenchi puntati, allineamento, ... quel poco che serve per fare il 99% dei documenti). Dopo di ciò mi sono accinto a salvare qualche documento creato.
Dopo vari esperimenti ho deciso di salvare quello più complesso, scegliendo il formato Word di Microsoft e, sorpresa, il risultato è stato perfetto!

Ho scoperto inoltre l'aggiunta di salvare il file creato anche nei formati OpenOffice e PDF!
Mumble mumble! Ancor più incuriosito dall'intuizione che qualcosa stesse covando, ho voluto approfondire la cosa. Mi sono quindi accinto a scoprire quale fosse il tool che Google/Writely usa per generare il pdf (in Acrobat File/Document Properties/Descritpion o l'equivalente in italiano) e ...

Sembra che utilizzino OpenOffice 2.0!!!!!

La domanda che dunque mi sorge è la seguente. Non è che per salvare i documenti utilizzano il motore di OO (OpenOffice)?

A voi ampie conclusioni. A me vien da dire che il cerchio si stia chiudendo ed anche perfettamente.
Se Google ha sempre smentito l'ipotesi di buttarsi nel campo dei sistemi operativi, non ha mai smentito la sua intenzione di dedicarsi al mondo delle applicazioni on-line e on-demand. Tutte le acquisizioni più recenti avrebbe dunque un più che valido motivo e tutti i passi avanti compiuti dal famoso motore di ricerca avrebbe dunque un più che certo obiettivo. Picasa, Spreadsheet, Notebook, Calendar, Page Generator, Gmail e quant'altro primo o poi potrebbero confluire in una suite/office concorrente al 100% della suite di Microsoft.
Del resto, molti di voi, potrebbero dire.... ovvio!!!
Si, certo, ovvio. Ma dal pensarlo a realizzarlo, la strada e lunga. Ma sembra che Google abbia tracciato perfettamente il suo tragitto.

1 commento:

Fabrizio ha detto...

Purtroppo Writely non ho ancora avuto l'opportunità di usarlo (Ajaxwrite è comunque una valida alternativa), mentre ho potuto vedere Google Spreadsheets, il quale per ora salva i file nel solo formato xls e csv, per cui non credo proprio utilizzino la tecnologia di OO.