mercoledì, aprile 26, 2006

L'"appestato" di Google Adsense

Lettera aperta
A Google Italia
E p.c. agli Organi di informazione

Google Adsense: “non è tutto oro quello che luccica” potrebbe essere il titolo di questo intervento su Google Asense , ma in realtà forse è più pertinente un immediato “state attenti alla fregature”!

Buongiorno sono stato “scomunicato” da Google Adsense.

Niente paura: non si tratta di sette religiose, anche se la “scomunica” ha il suo brutto effetto e non abbiate timore di questo messaggio: non sono un hacker informatico, ma un “semplice” giornalista e agente di pubbliche relazioni.
Il mio lavoro consiste nello scrivere ed ideare attività e strumenti di informazione e comunicazione volte per esempio alla sicurezza stradale, all’educazione ambientale, lo sviluppo sostenibile.
Belle campagne di comunicazione, insomma, realizzate per importanti istituzioni pubbliche.

In questi anni la comunicazione on line ha assunto una sempre maggiore importanza e così anche il mio lavoro si è in parte evoluto.
Se prima scrivevo i testi per siti web, che poi un operatore html traduceva in codici che alla fine davano la pagina web finita, con l’avvento dei blog, ho iniziato a scrivere e pubblicare da solo una gran parte di articoli e testi.
Il primo vantaggio dei blog consiste nel fatto che per realizzarli basta solo un po’ di pratica e saper scrivere. Nulla di più.
Il secondo vantaggio dei blog consiste nella loro struttura che prevede una grafica leggera e la preponderanza del testo scritto, che è ciò che più viene cercato da tutti gli internauti quando vogliono informazioni.

Così unendo il mio lavoro e le mie passioni ho lanciato il “Corriere del Web.it - L'informazione fuori e dentro la Rete”, un blog dedicato a tutti i comunicatori.
Il sito ( www.corrieredelweb.it ) è, infatti, una sorta di giornale online realizzato da una redazione virtuale, in continua espansione composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione e pubbliche relazioni, nonché opinionisti, scrittori e bloggers. 
Il Corriere del Web.it di fatto promuove relazioni tra tutti i comunicatori e ambisce a diventare un giorno uno strumento che possa sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata. Attualmente pubblicano direttamente o indirettamente le loro notizie oltre 150 professionisti della comunicazione.

Un giorno mentre aggiornavo il sito mi è comparso un avviso di Google: “AdSense di Google è un modo facile e veloce per i publisher di siti Web di tutte le dimensioni, di pubblicare annunci Google rilevanti sulle pagine di contenuti dei loro siti Web, e generare rendimenti. Dal momento che gli annunci sono collegati a ciò che gli utenti stanno cercando sul vostro sito — o coincidono con le caratteristiche e gli interessi dell'utente che è attratto dal vostro contenuto — avrete in definitiva un modo per monetizzare e per esaltare le vostre pagine di contenuti. AdSense rappresenta anche un modo per i publisher di siti Web di fornire ai propri utenti il servizio di ricerca di Google sul sito e sul Web e guadagnare pubblicando annunci Google su pagine di risultati di ricerca. Grazie al programma AdSense di Google – recita sempre la relativa pubblicità di Google - potete incrementare le entrate pubblicitarie da ogni pagina del vostro sito Web in brevissimo tempo e senza investire in ulteriori risorse. AdSense pubblica annunci di testo e illustrati pertinenti, specificamente mirati al contenuto del vostro sito. Se poi aggiungete un campo di ricerca Google al vostro sito, AdSense pubblica annunci di testo pertinenti alle pagine dei risultati di ricerca Google generati dalla ricerca fatta dai vostri utenti”.

Bene, mi sono detto: ecco un modo intelligente di promuovere servizi e prodotti senza incorrere nella fastidiosa pubblicità.

Perciò, anche se il Corriere del Web non ha alcun fine di lucro, se con Google Adsense posso non solo arricchire i contenuti delle pagine con annunci e link pertinenti ai testi scritti, ma anche guadagnare qualcosa, non è niente male!
Inoltre se aderivo al programma avrei potuto inserire nella mia home page la casella di ricerca di Google, il bottone per scaricare il modernissimo browser Firefox ed altre funzionalità. Quindi mi sono iscritto. Ed effettivamente gli annunci che comparivano sulle mie pagine si sposavano con l’argomento di cui scrivevo.

In base al numero di clic che i visitatori del Corriere del Web facevano su questi annunci, il numero di persone che scarichavano Google Toolbar di Firefox, il numero di ricerche che partivanono dalla casella di ricerca di Google inserita nell’home page del sito, io ottenevo degli esigui ma costanti guadagni.

Così in qualche mese sono arrivato alla soglia di circa 80 dollari accumulati (ma NB ogni pagamento avviene al superamento della soglia dei 100 euro).
Una cifra irrisoria se spalmata in 4/5 mesi, ma che mi dava quella piccola soddisfazione di sapere di avere circa 200 lettori al giorno (che per un sito di nicchia nato senza pretese non è male).
So che per altri siti le entrate possono essere davvero consistenti anche 200, 300 dollari al mese. Non è poco. Ma non era e non è negli obiettivi del Corriere del Web. Quello che a me interessa è fare networking con tutte le professionalità della comunicazione.

Le mie vere soddisfazioni sono arrivate per esempio, quando ho avuto picchi di visitatori, per esempio nel corso delle concitate ore delle recenti elezioni politiche, quando grazie alle diverse collaborazioni messe in atto il Corriere del Web riusciva a dare in tempo reale i risultati di exit poll prime e proiezioni dopo, mentre siti molto più importanti “collassavano” per il numero di visitatori che tentavano di accedervi.

Sta di fatto che dopo quei giorni e in corrispondenza con una mia pausa lavorativa (fatto strano..), il sistema di Google Adsense ha disattivato senza alcun preavviso tutte le funzionalità: casella di ricerca, bottoni vari, annunci mirati. Tutto bloccato.

Improvvisamente, se provavo a fare una ricerca dalla casella di Google mi veniva una scritta che mi avvisava che non ero autorizzato. Quindi ad una più attenta analisi del Corriere del Web mi sono accorto che al posto degli annucni e dei bottoni c’erano degli spazi bianchi.

Dopo tanti tentativi di capire cosa fosse successo, ho trovato la risposta un messaggio nell’indirizzo di posta con il quale mi ero iscritto:

Gentile Andrea Pietrarota, Abbiamo notato che sulle sul suo sito (sui suoi siti) sono stati generati clic non validi, pertanto abbiamo disattivato il suo account AdSense di Google. La preghiamo di comprendere che questa decisione è stata presa nell'intento di proteggere gli interessi degli inserzionisti AdWords.
Non sono ammessi clic non validi sugli annunci del sito di un publisher, inclusi ma non limitati a clic generati da:
- un publisher sulle proprie pagine Web
- un publisher che incoraggia gli utenti a fare clic sui propri annunci
- strumenti per la generazione di clic automatici o altri software ingannevoli
- un publisher che ha alterato una porzione del codice degli annunci modificando il layout, il comportamento, il targeting o la visualizzazione degli annunci stessi Queste pratiche violano i Termini e condizioni e il regolamento del programma di AdSense di Google disponibile ai seguenti indirizzi:
https://www.google.com/adsense/localized-terms?hl=it
https://www.google.com/adsense/policies?hl=it
I publisher disabilitati per attività di clic non validi non saranno ammessi ad ulteriori partecipazioni in AdSense e non riceveranno futuri pagamenti. I guadagni generati verranno rimborsati agli inserzionisti danneggiati in seguito a tale attività.
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google

Clic non validi, automatici? Ma siamo impazziti?!
Con tanto di “cordiali saluti” il Team di Google Adsense praticamente mi dà del truffatore, dicendomi che ho generato clic anomali in modi meccanici o peggio che io abbia volutamente e ripetutamente cliccato manualmente gli annunci che comparivano sul Corriere del Web.
Il Team conclude dicendomi che rimborserà gli inserzionisti che hanno pubblicato gli annunci sul mio sito e mi “scomunica a vita” dalla comunità di Google.

Sono sin dagli esordi un fan di Google, dei suoi servizi e prodotti, e mi sento davvero colpito da una espulsione assurda, per colpe che nessuno ha saputo o voluto spiegarmi.
Ho tentato via email di spiegare il perchè del mio desiderio di essere re-integrato, che non ha nulla a che vedere con l'esiguo credito che avevo accumulato.

A me non importa un fico secco degli eventuali 80 euro perduti (che non mi cambiano la vita), ma mi scoccia parecchio essere messo alla gogna per dei “clic anomali” non ben spiegati.
Ed essere considerato alla stregua di un ladro, un cliccomane, o peggio un hacker!

In proposito, visto che sono stato trattato come se fossi un truffatore e avessi generato volontariamente clic illeciti a scopo di accrescere il mio credito (o invitato altri a farlo per mio conto), credo sarebbe mio diritto, nel momento in cui vengo condannato a vita all’esclusione, sapere quando e da quali terminali siano stati generati tali clic.

Io credo nella buona fede, perciò fate attenzione a quello che dico, perchè il mio non vuole essere un invito a delinquere, ma chiunque consideri il vostro sito concorrente, potrà facilmente sabotarlo con un po’ di clic ripetuti. Il che è assurdo!

Ma soprattutto mi dispiace non poter più arricchire il mio sito con le informazioni e le funzionalità legate a Google Adsense.

Ho scritto quindi un’email per presentare il mio “ricorso in appello”. E in meno di 24 ore questa è stata la risposta:

Gentile Andrea,
La ringraziamo per la sua richiesta.
Dopo aver ricevuto la sua risposta abbiamo riesaminato in modo approfondito i dati del suo account e abbiamo nuovamente confermato che sugli annunci del suo sito sono stati generati dei clic non validi in violazione dei nostri Termini e Condizioni e del regolamento del programma.
https://www.google.com/adsense/terms
https://www.google.com/adsense/policies

Le ricordiamo che siamo convinti che le norme stabilite contribuiranno all'efficacia degli annunci Google sia per i nostri publisher che per i nostri inserzionisti In base a quanto previsto dal nostro regolamento su questo aspetto, non possiamo reinserirla nel nostro programma.

Tenga presente che ulteriori richieste di riammissione non saranno considerate e che potrebbe non ricevere ulteriori comunicazioni da parte nostra

Apprezziamo la comprensione
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google”

Ho scoperto che l’email ricevuta è una lettera standard, (basta cercare nel web per vedere quanti "appestati" e delusi di Gogle Adsense ci siano).

Visto che il Team in questione non ascolterà più le mie rimostranze posso esprimerle pubblicamente?

Non mi è stata data alcuna delucidazione sui questi clic anomali.
Ma mi si ringrazia "per la mia richiesta", mi si "apprezza per la comprensione" (mi stanno garbatamente prendendo in giro?!?) e mi si dà il commiato con tanto di "cordiali saluti", nel momento stesso in cui vengo inserito in una lista di prescrizione che non mi consentirà più di poter aderire alle funzionalità di Google Adsense.

L'unica speranza è che accetino una nuova iscrizione a nome di un mio parente, cui andranno gli eventuali crediti, mentre il Corriere del Web potrà usufruire di nuovo delle varie funzionalità perse.

Nel frattempo, non mi resta che dare la massima informazione di quanto mi è mal-capitato, augurando che quanto si è verificato nel mio caso non avvenga ad altri.

Forse al Team di Google Adsense sarebbe utile un corso base di pubbliche relazioni e customare care, visto che senza dare nessun preavviso di eventuali anomalie in corso, nè alcuna successiva spiegazione disattivano un servizio e annullano anche ogni pagamento, ma se invece dei miei 80 euro si parlava di cifre più importanti?

E’ questo il modo corretto di comportarsi da parte dei rappresentanti del motore di ricerca più utilizzato al mondo?

I simpatici ragazzi di Google arrivati al successo planetario si sono fatti prendere dall’arrogante sindrome che colpisce i monopolisti (o quasi)?

Andrea Pietrarota corrieredelweb@gmail.com

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche a me adsense bloccato, ero a 300$, ho preparato tutto il materiale e andrò alla polizia postale per fare una denuncia di truffa. Se non giustificano con dati seri la sospensione del servizio vuol dire che sono in torto marcio. Io ho offerto un servizio per 1 mese e loro mi liquidano con una mail ? Ma stiamo scherzando ? E poi, se sono cosi' "bravi" da individuare i click fraudolenti, perche' non sono cosi' bravi da sottrarre queste somme dal ricavo ? Vedete, è tutta qui la truffa, agli inserzionisti non restituiscono un bel niente, pagano al 50% dei publisher e all'altro 50 bloccano l'attività. Fatevi i conti.....

Franco ha detto...

Ciao Andrea e Anonimo, ma credete di essere gli unici ad essere stati truffati da Google Adsense?
Mal comune mezzo... diceva quel detto. La Polizia postale non puo' fare nulla e ti sconsiglio di muovere un vespaio per 300 $. L'unico modo, a mio parere, e' raccontare, raccontare all'infinito la realta' di Google Adsense, come ha fatto Andrea.
C'e' chi ha perso molto di piu'.

Maurizio ha detto...

Caro Andrea,
dopo aver letto questo tuo articolo mi sono sentito come se avessi scritto io quanto hai esposto. In questa lettera aperta hai precisamente esposto quanto è accaduto anche a me. Come te ho pubblicato un sito e per avere qualche piccolo "riconoscimento" economico ho pensato di inserire gli annunci di questi personaggi.
Anche io ho ricevuto un trattamento identico. Convinto di avere a che fare con persone mi sono anche preso la briga di rispondere senza immaginare, come poi mi sono accorto, che i messaggi sono preconfezionati e nessuno ha intenzione di spiegare il perchè dell'esclusione dal programma. Essere trattati come truffatori quando in fondo sai benissimo di non aver commesso alcunchè fa male. Soprattutto fa male il modo in cui si viene presi in giro con quelle frasi di commiato. Da parte mia, essendo anche io un accanito sostenitore della politica di questi personaggi fin dagli albori, farò tutto il possibile, e lo sto facendo, per boicottarli. Non meritano nulla di quanto hanno e penso che a lungo andare se tratteranno le persone oneste in questo modo ne pagheranno le conseguenze.
Maurizio

alessio ha detto...

azzo la mia stessa storia..pure a me hanno fregato 80 dollari..ho scritto diverse mail..sempre risposte preconfezionate..ci vorrebbe una denuncia..una petizione--qualcosa..saluti.

alessio ha detto...

azzo pure a me google ha RUBATO 80 dollari con sta baggianata dei clik fraudolenti....cazzo se qualke pirla clikka 100 volte un link..behh ne conti solo uno caro ADSEns..BOICOTTIAMO ADSENSE E' ORA DI FINIRLA DI RUBARE I SOLDI AD ONESTI WEBMASTER CAZZOOO

Claudio ha detto...

Ciao anche a noi successa la stessa identica cosa. l importo era di 289 $
abbiamo un sito di videogiochi

Sono da denunciare inequivocabilmente, sfruttano i siti con piccole utenze per poter pagare i clienti piu grossi evidentemente.
sembra quasi un sistema all italiana, non so se succede anche fuori dai nostri domini..

Claudio e Bruno

Ivan di Torino ha detto...

Ciao, anche a me è successo lo stesso. Il mio account a adsense di google è stato bloccato qualche giorno fa. mi hanno spedito la solita mail preconfezionata dicendomi che avevano riscontrato dei click anomali che violavano le norme del contratto e per tutelare gli inserzionisti hanno dovuto sospendere la mia attività con loro... e dire che tutto sembrava così perfetto e legale. ormai erano quasu 5 mesi che usufruivo del servizio di adsense e i soldi mi arrivavano sempre puntuali... non esistono altri servizi come questo purtroppo, questa è la padronanza di GOOGLE in rete. questa è la mia testimonianza... purtroppo non avremo mai una accurata risposta sul vero motivo per cui ci hanno sospeso l'account e nessuno potrà darcela. saluti

Julianus ha detto...

Salve a tutti!!! stessa cosa anche a me .. Google mi ha scomunicato con un'email e si è tolto il pensiero.... sono incazzatissimo ma non per i soldi (80 €) ma per essere stato uno dei tanti a contribuire a " ingrossargli il culo" e per essere stato cacciato via senza spiegazioni . Ragazzi che vi devo dire " dalle mie parole si capisce tutto. Non so dovremmo fare qualcosa .

charliecappa ha detto...

ficata. ne abbiam fatto un post pure noi.. mah.
http://televidio.splinder.com/post/15936553#more-15936553

Gaypadova ha detto...

Ciao a tutti... come diceva i "romani Dividi et impera" ..non usate solo Google come se fosse l'unico che fa le cose meglioe per di piu' gratis...andate qui..pagano meglio anche se rallentano di piu' il sito
www.adbrite.com

ma ce ne sono tanti altri..
Ciao Mat

FABIODRUM85@GMAIL.COM ha detto...

o ragazzi anke a me hanno bloccato l'account ed ero arrivato alla stessa cifra di 80 dollari...nn è ke è una cifra standard..?addirittura hanno solo detto che il mio sito rappresentava una minaccia per gli inserzionisti e BASTA SENZA SPECIFICARE NULLA... ma provero con oxado, bidvertiser, atc GOOGLE CI TRUFFA RAGAZZI è PROPRIO VERO...!

Anonimo ha detto...

Vedo che le funzionalità di Google AdSense sono state ripristinate sul sito oggetto della discussione (http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/). Bene.
Quindi tutto sommato, Google non è poi quel mostro che si vuol far credere. E' semplicemente un'azienda che vuole tutelarsi.

Gabriele Gualco ha detto...

Ciao a tutti. Io posso dire nel mio caso si essere stato bannato a ragione, anche se sono stato così scemo da leggermi per correttezza tutti i siti non pertinenti che google mette a disposizione solo per il suo guadagno.. Sono andato ora sul corriere del web e mi sono reso conto (per l'ennesima volta) che gli annunci non sono né pertinenti né interessanti. Inoltre adsense può convenire solo a siti che di visite ne contano non meno di trecento al giorno, per i comuni mortali è più produttivo perdere lo stesso tempo con la ricerca di sponsor mirati.. Le immagini prodotte dal titolare di un sito sono assolutamente migliori che quelle provenienti dalla fredda macchina di Google & Company.. L'idiozia poi di queste risposte email e dei no-replay in genere sono proprio provinciali.. Pazienza, mi ispirerò a questo bell'articolo per scriverne uno su quanta gente su facebook si associa a gruppi tipo adsense factory per trovare frustrati in altre parti del mondo che clicchino sui propri annunci ottenendo impressioni pagine e clicks irreprensibili...! Grazie all'autore. E' ora che cominciamo tutti a ripagare i prepotenti con le loro monete false.

mario ha detto...

Pure ad un mio amico è successo una cosa del genere, sarebbe da andare sotto la sede di google italia con le mazze da baseball e fargli passare la voglia di fregare la gente.

Cito17 ha detto...

Sono d'accordissimo!!! Iscritto ad adsense per 4 anni senza mai un guadagno (lo usavo per riempire alcuni spazi vuoti!) Bhe dopo 4 anni arriva il fatidico giorno di pagare 70 miseri euro ed anche a me hanno scritto che ho provocato click non validi!! Preciso 8 siti web con sparso in giro una 40ina di annunci - 70 euro guadagnati in 4 anni e mi vieni a dire che sono un truffatore!!!
Però l'utente di ADWords dove ci lascio 50 euro al mese per la pubblicità quello non me l'hanno bloccato!!! Anzi e di rimborsi di quelle migliaia di appestati non ne ho ancora visto manco un cent.
Saluti by Cito17