giovedì, dicembre 21, 2006

Second Life: cos'e'?

Per cercare di capirlo non confrontiamolo con first life (la vita reale).
Infatti per i credenti costituirebbe una bestemmia, vorrebbe dire porre i Linden Lab a livello del Creatore!
Penso che la definizione più semplice ed efficace di Second Life sia:
internet 3D o internet dentro.
Ovvero, in internet c’è già tutto quello che si può trovare in Second Life (ed anche di più) ma navigare utilizzando internet è come guardare una televisione interattiva da fuori. Essere in Second Life è come guardare una televisione interattiva da dentro.
In Second Life si ha l’impressione di poter conoscere meglio le persone perché si vede il loro avatar, di poter conoscere meglio le aziende perché si vede la loro sede, di poter conoscere meglio un oggetto/prodotto perché lo si può vedere da più angolazioni e magari si può interagire con lui.
Se Second Life è la prossima internet al momento, a mio avviso, due sono i limiti rispetto ad internet:

  • Non esiste il plug-in flash inglobato di conseguenza non vi è la possibilità al momento di avere l’interattività offerta da flash su internet
  • Non esiste un tool di voip integrato: il modo di comunicare tra avatar è la chat. Tanti poi usano esternamente tool di voip ma non è la stessa cosa.

Inoltre vi sono altre problematiche come:

  • A volte è lenta la costruzione 3D dell’ambiente vicino a noi.
  • È difficile imparare ad interagire con gli oggetti.
  • È molto complesso costruire oggetti e applicazioni e non è possibile l’import da strumenti cad.
  • Trovandosi all’interno di second life non è semplice sapere dove trovare eventi, edifici, servizi, persone, … spesso le informazioni si apprendo in internet o su media più tradizionali e successivamente si entra in SL per verificare/partecipare.

Da Inizia Second Life

mercoledì, dicembre 20, 2006

Guerra pubblicitaria tra BMW, Audi, Subaru. Bentley chiude in bellezza!

Incredibile guerra pubblicitaria tra BMW, Audi, Subaru e Bentley (che chiude in bellezza).
Inizia BMW contro Audi con la pubblicità sottostante.

BMW contro Audi

Risponde quindi Audi contro BMW.

Audi contro BMW

Subaru si intromette contro BMW e Audi.

Subaru contro Audi e BMW

Bentley forse non ha mai vinto niente e chiude in bellezza!

Bentley forse non ha mai vinto niente e chiude in bellezza!

mercoledì, dicembre 13, 2006

Google Finance

Google Finance non è certo uno dei migliori prodotti di Google! E questo video non è certo uno dei migliori video mai visti! Non è neanche una pubblicità! Ma per quanto artigianale (è un video fatto da Google quindi non può essere artiginale più di tanto) è sicuramente un originale modo di annunciare le modifiche sui propri prodotti. Da TV spot

martedì, dicembre 12, 2006

I contenuti? Li mette l'utente...

Si parla molto in questi giorni di contenuti prodotti da privati cittadini (film con il telefonino, blog, foto messe in rete), non senza una certa preoccupazione per alcune derive violente o devianti.

Di sicuro, come ho avuto modo di scrivere diverse volte in passato, nelle nuove tecnologie il successo rispetto al consumo viene determinato sempre più spesso dai contenuti offerti.

Per il consumatore finale infatti è inutile avere bande larghissime, schermi ad altissima definizione e decine di formati multimediali se poi non può disporre di nessun contenuto adeguato tale da giustificare il costo del passaggio al nuovo standard.

Il reale passaggio epocale in questo senso è dato dal fatto che i mass media, tradizionalmente unidirezionali nella produzione del messaggio, sono sempre più aperti e permeabili ai contenuti prodotti dal basso dagli utenti che li rilanciano nel grande circuito mediatico.

Infatti l’interattività e la possibilità concreta per gli utenti di creare e condividere materiali è un’altra delle caratteristiche che si sono rivelate vincenti per la Rete prima e per i nuovi media poi, grazie allo sviluppo di strumenti che hanno reso sempre più accessibile la pubblicazione, la diffusione e la gestione di contenuti anche da parte di utenti non tecnici.

Videotelefoni, macchine digitali, strumenti di creazione di audiovisivi sempre più piccoli, potenti, facili da usare e di costo accessibile hanno dunque reso una realtà un concetto che qualche anno fa sembrava futuribile:i “prosumer”.

Il consumatore (consumer) di media diventa attore e produttore (producer) di quello che poi fruirà in rete o su altri supporti digitali insieme alle creazioni di altri come lui, non subendo più il contenuto dei media ma contribuendo a crearlo.

Questa grande opportunità naturalmente ha in sé dei rischi di devianza, testimoniati, ad esempio, dai molti casi di bullismo messi in rete da minorenni desiderosi di pavoneggiarsi di atti tutt’altro che edificanti davanti ad una platea più o meno grande, in rete o sui cellulari.

Sicuramente è un fenomeno preoccupante che pone anche il problema del controllo degli upload da parte di siti, come ad esempio YouTube, che consentono la diffusione planetaria di tali contenuti.

Bisogna però che più di un ente di socializzazione ed educazione primaria e secondaria si faccia un serio esame di coscienza prima di crocifiggere tali tecnologie che sono solo degli strumenti il cui valore morale dipende dall’uso che se ne fa.

Come tutti i fenomeni sociali dunque bisognerebbe prima di tutto rivedere i modelli che la tv e gli altri media broadcasting offrono già da tempo con i reality show e con una serie di starlette maschili e femminili pagate non per le loro capacità ma per il loro vuoto e i loro difetti.

Inoltre la violenza e la rissa via massmedia non sembrano essere delle rarità nei palinsesti che ancora sono decisi unilateralmente dalla produzione dei network editoriali.

Chiusa la parentesi etica bisogna anche dire che c’è già chi ha intuito il business e si appresta a sfruttarlo, basti pensare agli investimenti milionari in social network e community (tra cui la stessa YouTube) messi in campo dai giganti della rete come Google e Yahoo. Quello che però ancora probabilmente manca è un reale format efficace di inserimenti di break pubblicitari e di inserzioni all’interno di questi contenuti autoprodotti dagli utenti, spesso e volentieri fruiti in real time dal loro pubblico via rss feed e podcast.

Per questa la sfida del mercato dei prosumer è davvero solo all’inizio.

Keep in touch.

GIANLUIGI ZARANTONELLO

giovedì, dicembre 07, 2006

Milano: lap dance in metro'

Da Merlinox' Blog

Crea scalpore la notizia di oggi sul tgcom della lapDance nei metro di Milano.
Un nuovo fenomeno di "sopravvivenza" che accomuna poeti, zingari e suonatori che nella metro trovano di che vivere.

Per il tg5 stasera hanno addirittura fatto vedere il video, che si concludeva con un bacio saffico con una collega.
Le ragazze fanno parte di un movimento un po' folle sickGirl. Il sito, evidentemente su server mediocri, dopo l'estrema pubblicità fatta sul telegiornale nazionale, è miseramente caduto per problemi di banda "509 Bandwidth Limit Exceeded" e non c'è cache di google :(

Certo che da sick(malate) girl non so cosa ci si possa ancora aspettare: sicuramente sono state fantastiche dal punto di vista pubblicitario, forse troppo!

La protagonista del filmato si chiama Lisa, 26enne pisana, studi di psicologia all'Università di Padova, ed è già diventata una vera e propria star dei filmati scaricabili da internet.
Sul Corriere disponibile il video, cosa aspettate ad andarlo a vedere

Ho visto il video del Corriere: la Michela Proietti ha avuto proprio una fortuna sfacciata ad essere presente durante l'esibizione in metrò ed ad avere la macchina fotografica, visto che il Corriere è stato il primo a scrivere di questo fenomeno e a pubblicare una fotografia!

martedì, dicembre 05, 2006

Sensibilizzare con un barbone Second Life

Ecco una valida campagna molto innovativa di sensibilizzazione Second Life tramite un barbone!
Ecco lo scopo:
Help a child have a second chance in his first life
www.mensajerosdelapaz.com

Da Inizia Second Life

sabato, dicembre 02, 2006

Rupture

Fanning, il fondatore Napster e Snocap sta costituendo un nuovo social network: Rupture. Il sito ha un plug-in WoW in modo tale che i giocatori di WoW giocando possono fare network tramite Rupture! In seguito verranno supportati altri giochi oltre WoW. Da World of Warcraft

venerdì, dicembre 01, 2006

Pubblicità nostrana su YouTube

Ha un senso mettere la pubblicità da tv locali su YouTube?
Probabilmente no come dimostrano i numeri della pubblicità sottostante (soprattutto delle vecchie puntate visto che per questa gli stiamo dando una spintina noi ;)

Ma si tratta sicuramente di una tendenza importante. Tutti si stanno accorgendo della possibilità di veicolare pubblicità tradizionale tramite il canale internet!
Dei vantaggi nella sua viralità!

Il problema adesso è capire come fare una pubblicità virale, dove veicolarla, come veicolarla. Ovvero affidarsi a professionisti per sfruttare al meglio il nuovo mezzo!

giovedì, novembre 30, 2006

PCtoons: informatica divertente

Mi è capitato di vedere sabato mattina con le bambine uno strano cartone animato su Rai 1.
Ho quindi scoperto che si chiama PCtoons (bellissimo il minisito e le puntate sono tutte disponibili!) ed è stato prodotto per Rai Educational da un'azienda di Modena: Melazeta srl.
I cartoons realizzati in flash, in pochi minuti, trattano piccole problematiche legate all'informatica risolte da un gruppo di PC che vivono in PCTown.

Non ho capito se piaccia alle mie figlie ma è strano vedere cartoni animati con intenti educativi e divertenti soprattutto prodotti in Italia!
Complimenti!

lunedì, novembre 27, 2006

Pubblicità artistiche

L'idea è semplice, simpatica e di sicuro impatto.
Si prende un'opera d'arte famosa e la si ritocca trasformandola in pubblicità!

Ad es. questo Mc David

Mc David

Qui potrete trovare altri interessanti esempi.

giovedì, novembre 16, 2006

Le migliori software house

Le migliori software house sono quelle che sono riuscite ad obbligare i costruttori hardware ad usare i loro software.

Microsoft è sicuramente la più conosciuta.
Se si dice PC si dice Windows.

Ma se si dice stampanti chi si dice?
Pensandoci bene se si dice stampanti si dice PostScript, quindi Adobe.

E se si dice cellulari?
Piano piano sta emergendo RIM

Chi è RIM?
Forse è più conosciuto BlackBerry.
Nella testa delle persone comuni può essere un mercato dai numeri piccolissimi.
Invece di pensare al BlackBerry provate a vedere la pagina di questo prodotto BlackBerry Connect e la lista di produttori di cellulari che hanno fatto accordi per utilizzarlo.
Manca qualcuno?
E guardate la pagina BlackBerry Enabled Devices.
A breve sul vostro cellulare troverete BlackBerry Connect, dovrete solo imparare ad utilizzarlo ;)

I numeri attuali?
Sembra 6.2 milioni.
Briciole se pensate quanti cellulari sono stati venduti e vengono venduti nel mondo.

lunedì, novembre 13, 2006

Cosa vuol dire fare network? Appunti su di un tema cruciale, non solo in rete…

I social network stanno avendo un successo notevole sulla rete, contesi a colpi di milioni di dollari dai big di Internet.Che cosa vuol dire però realmente fare networking? Una buona definizione, senza pretesa di scientificità, può essere: Networking significa creare e governare le relazioni ed i rapporti d’interazione e di scambio con altri soggetti in modo organizzato e consapevole.

Analizziamo i vari aspetti di questa frase.

Partiamo dai verbi, creare e governare, il primo ci indica che le relazioni non sono qualcosa d’imposto dall’alto (anche se in qualche caso può capitare) ma il frutto di un’azione che può partire anche da noi in prima persona, sia spontaneamente sia in reazione ad uno stimolo esterno. Un elemento importante dunque è la proattività che va poi unito con il se-condo verbo, governare, che ci indica che queste relazioni devono essere an-che gestite nel tempo, sviluppate, coltivate, introducendo nel nostro scenario il lungo periodo.

Andiamo poi all’oggetto, le relazioni e i rapporti d’interazione e scambio, infatti, prima di tutto la relazione può essere vista come un contatto, un possibile canale e uno strumento in più disponibile nel nostro panorama percettivo. L’interazione (personale, professionale, affettiva) e lo scambio (d’informazioni, di aiuti reciproci, etc.) sono il contenuto ed il valore aggiunto, almeno potenziale, della creazione di un rapporto con un altro nodo della ragnatela.

Infine nella definizione troviamo il modo di gestire tutto questo, che deve essere organizzato e consapevole. Come abbiamo già detto stiamo parlando di azioni proattive, dunque la gestione del network deve essere soggetta ad un’organizzazione che non lascia al caso la creazione ed il mantenimento della rete. Va da sé che tutto questo processo richiede consapevolezza di quanto si fa, non si può pensare che azioni strutturate come sopra siano portate avanti in modo corretto solo istintivamente.

L’analisi della definizione ci porta a comprendere come il fare networking dunque sia prima di tutto una forma mentis, un modo consapevole e motivato di gestione della propria rete che può essere applicato a tutti gli ambiti della vita.

Internet è sicuramente il mezzo ideale per supportare la creazione e lo sviluppo della propria rete. La tecnologia, soprattutto quella di rete, ha infatti aperto all'uomo spazi inimmaginabili per entrare in contatto e in relazione con i suoi simili, per fare davvero network, si apre dunque una nuova era di Internet, dove la nuova merce preziosa sono le relazioni ed il vero fulcro di tutto, come è giusto che sia, ritorna la centralità dell’individuo.

I mezzi dunque ci sono ma come sempre sono le persone, con la loro consapevolezza ed il loro senso etico, a doverne fare buon uso.

Per saperne di più

Mini e-book “Reti di relazioni nella grande Rete. Networking e Marketing one to one nell’era di Internet”

Gianluigi Zaratonello

giovedì, novembre 02, 2006

Wii e Yahoo!

Yahoo! ha appena rilasciato un portale dedicato a Wii!
wii.yahoo.com
Può sembrare un'iniziativa di poco valore. Io invece penso che sia un segnale di grande importanza. I videogiocatori sono una comunità grandissima, abbastanza uniforme ed, al momento, ancora trascurata dai grossi media (in cui inserisco anche i grandi portali).

Anche la pubblicità si è resa ancora poco conto della potenzialità della comunità dei videgiocatori.
Al momento solo Coca Cola (o quasi) ha fatto tre significati spot in merito!

Coca Cola e GTA

Coca Cola e Final Fantasy

Coca Cola e WoW

Da Web 2.0 & Tech News

martedì, ottobre 31, 2006

Diet Coke & Mentos

Cosa ci può essere di nuovo in un filmato Diet Coke & Mentos?
Questo sicuramente è uno dei più belli ed elabotati, inoltre è sponsorizzatto da Diet Coke e Mentos!

Da TV spot

lunedì, ottobre 30, 2006

Blog Search in Google News

Nuovo dettaglio Google: in Google News (in inglese), come si può vedere nell'imagine sottostante, è comparso un link a Blog Search e News archive search (le news non verranno buttate via dopo alcuni giorni ma si potrà sempre reperirle).

Google News EN

Inoltre, alla fine di ogni ricerca in Google News comparirà un link a Blog Search con la possibilità di fare la stessa ricerca utilizzando Blog Search (un po' come succede in Libero News con Libero Blog).

giovedì, ottobre 26, 2006

Bocconi e Second Life?

Non sembra che Bocconi abbia in corso progetti in Second Life almeno che non mi contattino in questi giorni ;)

In compenso Harvad e Yale, per dire alcuni nometti, sono già presenti in Second Life.
Inizialmente l'accesso ai loro corsi era riservato ai propri studenti ma qualcosa sta cambiando: Harvard ha tenuto il suo primo corso pubblico in Second Life dal titolo CyberOne: Law in the Court of Public Opinion.

Per favore guardatevi anche il sito del Berkman Center per vedere che tipo di tecnologie utilizzano nelle università US!

mercoledì, ottobre 25, 2006

GM e Second Life

GM ha annunciato che sta realizzando un progetto Second Life nell'isola Motorati Island. Inoltre sta lanciando il minisito Motorati Life. FIAT cosa aspetti a contattarmi per un serio lancio italiano? ;) Da Inizia Second Life

lunedì, ottobre 23, 2006

Un video furbetto: il borgo di lanciano

Guardate questo video con attenzione!

Non guardatelo tutto! Anche se è fatto da professionisti. Non è il video che voglio farvi notare.

  • Visto: 1553. Poco?
  • Descrizione: Splendido documentario sul Castello di Lanciano (Macerata - Marche). Adiacente il Borgo di Lanciano http://www.borgodilanciano.it/ relais hotel benessere.
  • Cercate in Libero Video hotel macerata o chiavi simili
  • Immaginate ad attaccare a fine filmato un minispot sul Relais Hotel Borgo Di Lanciano o come si raggiunge

Un video furbetto!
Chi l'avra introdotto?
;)

giovedì, ottobre 19, 2006

I Social Network al centro del business della rete

I giganti della rete sono estremamente attivi in questo periodo ed uno degli ambiti dove la competizione si va facendo sempre più dura è quello dei social network.

A proposito di tali soggetti su Wikipedia si legge che “una rete sociale (spesso si usa il termine inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale ai vincoli familiari”.

All’interno della definizione ci sono due elementi chiave: l’universalità di questo tipo di reti e l’importanza che al loro interno rivestono le relazioni e, soprattutto, le persone.
La riscoperta della centralità dell’uomo, anche in economia, è di grande attualità nella letteratura manageriale e per questo le reti di relazioni online stanno avendo un grande successo sulla rete.
Un successo che non è sfuggito ai big del web, e non solo.

Ad esempio My Space, sito di social networking, è stato acquistato lo scorso anno da Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari e, secondo Rohan, un analista della RBC Capital, potrebbe valerne 15 miliardi nel giro di tre anni.
Attualmente gli utenti sono più di 90 milioni, in seguito a un incremento senza precedenti, e Google ha appena messo sul tappeto 900 milioni di euro per avere l’esclusiva sulla raccolta pubblicitaria del network.

Dal canto suo Yahoo parrebbe disposta ad acquistare, per la modica cifra di 1 miliardo di dollari, il social network Facebook, creato due anni fa dal giovane Mark Zuckerberg e che oggi è visitato da 15 milioni di visitatori al mese.

Questi due esempi dimostrano come i giganti del web si stanno scontrando su di un nuovo terreno, quello degli aggregatori di persone, le reti che permettono agli individui di incontrarsi, scambiare file ed idee e collaborare. Google stessa produce più di 80 prodotti ogni anno ma l’unico limite che sembra ancora porsi all’avanzata del gigante di Mountain View è dato dalla concorrenza dei player che permettono alle persone di comunicare fra loro: instant messaging, voip e,appunto social network.

Si parla con grande frequenza negli ultimi anni di fare squadra, di network, di organizzazioni flessibili e reticolari. La tecnologia, soprattutto quella di rete, ha aperto all'uomo spazi inimmaginabili per entrare in contatto e in relazione con i suoi simili. Ne nasce dunque una forma di interazione a distanza che può essere considerata un’evoluzione di quella simultaneità despazializzata creata già da strumenti come il telegrafo o il telefono, l’uomo può interagire in modo sempre più veloce, preciso e ricco con il suo simile senza dover essere presente nello stesso luogo. Una rivoluzione che vale tanto nelle aziende e nelle organizzazioni quanto nella vita privata.

I grandi operatori di Internet se ne sono accorti ed hanno spostato su questo fronte la loro competizione. E penso che ne vedremo ancora delle belle.

Gianluigi Zarantonello

martedì, ottobre 17, 2006

Reuters e Second Life

Da Inizia Second Life

Reuters ha un blog ufficiale dedicato a Second Life!
secondlife.reuters.com

Reuters ha un inviato speciale in Second Life!
Adam Reuters (nome Second Life), Adam Pasick (nome reale): giornalista esperto (veteran) in tecnologia e media.

E vi trascorre, tre volte a settimana, un'ora al giorno!

Cavolo!
Vado subito a propormi a Repubblica o a Il Sole 24 ORE ;)

lunedì, ottobre 16, 2006

Coniglio rosa

Da Google Earth e Maps blog

Ecco un bel coniglio rosa italiano!
Più esattamente vicino ad Artesina.

Vuoi conoscere tutti i retroscena di questa spendida realizzazione di Internet Marketing?
Qui i dettagli di un'Idea di gelatin (Vienna).

giovedì, ottobre 12, 2006

Slideshare: condividi le tue slide

Da Web 2.0 & Tech News
Il 29 settembre all'OpenEXP di Cerea (VR) ho tenuto una sessione dal titolo: I video Se da bambino passavi ore davanti alla tv come puoi pretendere che tuo figlio legga navigando?.
Una ventina di persone ad acoltarmi. Tenendo presente che era venerdì pomeriggio, che era la prima edizione, che era a Cerea (nella bassa veronese) direi un successo.

Il problema di questi convegni poi è sempre il solito: come distribuire le slide?
Questi i metodi al momento più utilizzati:

  • distribuire un CD all'atto dell'iscrizione contenente tutte le presentazioni
  • creare una sezione sul sito dove mettere le presentazioni

I problemi poi sono sempre gli stessi: come trovare la presentazione del seminario seguito, come scaricarla, distribuirla, ripubblicarla, ...

E se il metodo giusto fosse uguale a quello segnato da YouTube con i video?
Ecco la nuova soluzione a questo problema Slideshare!
Ecco la mia presentazione!

qui la pagina equivalente a YouTube!

Geniale rivoluzione!

mercoledì, ottobre 11, 2006

Muore Eudora, viva Mozilla Thunderbird

Qualcomm ha annunciato che non vi saranno più release commerciali di Eudora e le prossime saranno open source e basate sul motore di Mozilla Thunderbird™!

Muore Eudora, viva Mozilla Thunderbird!

Google Docs & Spreadsheets

Pensate che Google si fermi?
Ecco il suo più recente annuncio: Google Docs & Spreadsheets http://docs.google.com/

In effetti non sembra poi così importante, visto che i pezzi c'erano già!
Li ha messi solo insieme, potendo utilizzare uno user Google.

Non è comunque un lavoretto da poco visto che un pezzo l'aveva accquistato (Writely).
Inoltre immaginate cosa succederà quando verrà aggiunto il terzo pezzo e lo si chiamerà Office Google o ...!

martedì, ottobre 10, 2006

MSN Video

Oggi tutti parleranno dell'acquisizione di YouTube da parte di Google, per questo vi parlerò di MSN Video ;)

Proprio oggi MSN mi ha fornito un invito per esplorare la sua nuova piattaforma video.
Come al solito su internet MSN non è certo in anticipo sui tempi.
Però Blinkx.tv ha infatti appena siglato un accordo con Microsoft, che userà la tecnologia Blinkx per potenziare la ricerca video su alcuni siti del gruppo e su Live.com.
...
Blinkx fornisce già la sua tecnologia a società come AOL, Lycos e Times Online. Indicizza inoltre i video provenienti da fonti quali la BCC, Fox, MTV, Sky News, Reuters e YouTube.
(Da Motoriricerca)

Forse è ancora poco ma io sono rimasto sbalordito soprattutto dalla qualità video!
Guardate di persona!

lunedì, ottobre 09, 2006

FilmLoop e pubblicità

FilmLoop è un geniale e semplice servizio per fornire la possibilità di creare un filmato assemblando fotografie.

Come per tutti gli innotavi servizi c'è sempre qualche anticipatore che capisce le potenzialità per poterli sfruttare dal punto di vista pubblicitario!
Guardate!

Questa la mia prima realizzazione FilmLoop per il Borgo di Lanciano

sabato, ottobre 07, 2006

Boing Boing e Second Life

Dopo Sun e Second Life anche Boing Boing ha fatto (tramite la geniale JaneLame) un annuncio di Internet Marketing utilizzando Second Life.
Andando in questo posto in Seconnd Life si potrà vincere ed indossare una maglietta Boing Boing!

Guardate la mia fotografia mentre indosso la maglietta e sono seduto in un bar su una cassa di Budweiser!

Ovviamente JaneLame vende anche magliette reali Boing Boing al seguente url http://www.spreadshirt.com/shop.php?sid=3533

venerdì, ottobre 06, 2006

Scoprire le password di Wordpress con Google Code Search

Non è difficile soprire le password di Wordpress con Google Code Search!

Quardate questa ricerca http://google.com/codesearch?hl=en&lr=&q=lang%3Aphp+file%3Awp-config+user+-sample&btnG=Search

Sun e Second Life

Ecco quel segnale di internet marketing che attendevo da una grossa azienda (Sun) con Second Life!

Da Inizia Second Life
Ho appena scoperto che Sun ha in Second Life il Sun Pavilion (cliccando su link vedrai la mappa con la sua posizione ed usando teleport se hai installato Second Life verrai teletrasportato al Sun Pavilion).

Ho appena scoperto che Sun terrà nel suo Pavilion una conferenza!

Gage, appearing in avatar form, will discuss the purpose and goals of Sun's foray into Second Life. He'll address the opportunities for experimentation with new forms of communication, collaboration and economic activity in the virtual world. Chris Melissinos, Sun's chief gaming officer, will also speak during the event. Philip Linden, CEO of Linden Lab, the creator of Second Life, will also be on hand for the event.

Inoltre Visitors will be able to view an exhibit of video kiosks, highlighting recent Sun innovations, events and Sun customer projects..

Quando: October 10, 2006. 10 a.m. Pacific Time / 1 p.m. Eastern Time

Ora che sapete dove e quando non mancate!

mercoledì, ottobre 04, 2006

Google futuro? SearchMash

Vorresti provare nuove funzionalità che Google potrebbe aggiungere a breve?
Vorresti dire la tua sulle nuove funzionalità che ritieni importante o meno?

Vai subito a provare SearchMash!

  1. La prova che è un progetto Google: SearchMash is a website operated by Google Inc.!
  2. Ti sembra un motore di ricerca qualsiasi?
    Non hai notato niente di innovativo?
    Leggi con calma le features!
  3. Mentre leggi le features dai il tuo apporto votando le features per te importanti!

martedì, ottobre 03, 2006

Fiat e Gizmodo

Continua la serie positiva di Fiat!
Dopo la segnalazione di Fiat in Digg è ora la volta di Fiat e Gizmodo!
Guardate questa immagine.

Si, è la vecchia Punto (sembra la mia ;) ma è pur sempre una Fiat ed all'interno dell'annuncio di un prodotto di tecnologia (Mobileye AWS)

Perché di tutte i modelli presenti sul mercato hanno scelto quello?
Alcune considerazioni:

  1. L'azienda è Olandese e sembra non avere ne sede ne distributore italiano
  2. Sul sito usa anche altri modelli di macchine (quasi sempre vecchi) ma su Gizmodo hanno usato Fiat
  3. Forse l'hanno scelta perché uno dei modelli meno conosciuti al mondo (non certo in Italia)
  4. Forse è solo culo

Io voto per l'ultima ipotesi, però, in pochi giorni, Digg e Gizmodo!
Complimenti!

lunedì, ottobre 02, 2006

I visitatori di Comunicati Stampa in Google Earth

Da Google Earth e Maps blog
Per il tuo sito usi Google Analitycs?
Si?
Bene!
Allora, leggendo con attenzione questo articolo, potrai anche te vedere la posizione dei tuoi visitatori tramite Google Earth come nell'immagine sottostante fatta con i visitatori di Comuncati-Stampa.com

Entra in Analitycs e vai in Ottimizzazione Marketing, quindi Rendimento Segmento Visitatori poi in Overlay carta geografica.
Ora clicca sul bottone T per esportare il testo.
Copialo e vai sul favoloso Analitycs2KML, introduci il testo copiato e clicca su Submit.

Ti si aprirà Google Earth devi quindi averlo precedentemente installato) con la posizione dei visitatori del tuo sito!

giovedì, settembre 28, 2006

Osservazioni su Google.com

Avete visto recentemente Google.com?
Non avete notato niente di nuovo?

E si, c'è la torta con le otto candeline!
Poi?
E già, c'è Google Maps!
Poi?
E' uscito Google Groups!
Poiiiii?
Urca, con il simbolino news c'è Google Video!!!!!

Non solo, anche la posizione è rilevante: Google Video è terza solo dopo Google e Google Images!

E schiacciando more?
Sono lì lì pronti per entrare Google Books e Froogle!

mercoledì, settembre 27, 2006

I feed rss, uno strumento di comunicazione da scoprire.

Molti di voi navigando su Internet avranno notato dei link caratterizzati da un’iconcina xml o rss che parlava dei feed del sito da poter scaricare.Se avete cliccato il link probabilmente vi siete trovati davanti ad un blocco di informazioni incomprensibili ed avete chiuso la finestra senza pensarci più. Bene, quello che avete intravisto era un feed rss.

Di che cosa si tratta? RSS (acronimo di RDF Site Summary ed anche di Really Simple Syndication) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web, basato sul linguaggio XML, ossia quella cosa poco comprensibile che avete visto dopo il click sul link.

Al dì là degli aspetti tecnici di costruzione del feed comunque per l’utente questo strumento non è altro che un link da copiare (tasto destro del mouse sull’iconcina di turno e poi “copia collegamento”) in un apposito programma di lettura, di cui esistono diverse versioni gratuite.
A questo punto avremo in un lettore paragonabile ad un programma di posta elettronica i titoli degli articoli e dei contenuti prodotti dal sito da dove abbiamo preso il feed stesso.Li potremo leggere quando vorremmo e saremo aggiornati su tutte le novità.

Capite bene che i vantaggi sono diversi: l’utente sceglie volontariamente di ricevere i feed, non si deve iscrivere né disiscrivere (come avviene per una newsletter), l’aggiornamento riguarda tutti i contenuti che vogliamo ed è in tempo reale.

Tutto ciò per chi fa comunicazione non può certo non essere considerato prezioso, tanto più che all’interno di questi contenuti possono essere anche inseriti degli spazi pubblicitari.

Ancora oggi tramite dei semplici codici è possibile inserire nel proprio sito dei contenuti altrui richiamati proprio dai feed, che permettono al sito terzo che li produce di vederli comparire sul vostro in tempo reale senza alcun lavoro da parte di entrambi. Questo può dare luogo a fruttuosi e semplici (tecnicamente scambi) che permettono di diffondere in modo capillare i propri contenuti sul web e di vedere sempre aggiornato da fonti selezionate il proprio sito.

L’unico limite alla diffusione dei feed finora è stata dunque la scarsa comunicazione fatta per presentarli e diffonderli (nella maggior parte dei siti non ci sono istruzioni per l’uso) che li ha confinati ad un mondo di tecnici e specialisti.

E’ giunta l’ora invece di spiegare anche all’utente finale e all’uomo di business non tecnico tutte le opportunità di questo mezzo, per poter finalmente usufruire di un nuovo e potente canale di comunicazione sul web.
La sfida è aperta e molti grandi player, anche di beni di largo consumo, la stanno già percorrendo.

Gianluigi Zarantonello

lunedì, settembre 25, 2006

L'open source può provocare la sindrome di Ulisse

Nell’ambito della mia personale campagna sull’uso di una maggior semplicità come paradigma per la diffusione di un qualsiasi oggetto, parlerò oggi di una pratica (che quasi assurge a livello di metodologia) molto diffusa nel mondo dell’open source.
Comincerò con alcune domande per i lettori che hanno avuto a che fare, come utilizzatori o amministratori, con qualche pacchetto software aperto: quante volte vi è capitato di incagliarvi durante la procedura di installazione o di amministrazione?
Come definireste la qualità e l’aggiornamento della documentazione? Avete trovato soddisfacenti i metodi per la richiesta di ulteriori informazioni e di aiuto?
Se avete risposto “mai”, “ottima”, e “assolutamente sì” siete voi stessi degli sviluppatori OS, e quindi non vale.
Ebbene, ora non vi voglio tediare dicendo che io utilizzo software open source (o di pubblico dominio, come veniva definito una volta) dal 1990, quando ancora, su sistemi Unix, c’era la necessità di modificare il Makefile a manina e di adattare i path all’interno degli include nei sorgenti.
Una cosa, però, non è assolutamente cambiata nel corso degli anni: l’assoluta povertà di documentazione e di troubleshooting che accompagna qualsiasi rilascio. O quasi.
Ai tempi, quando si scaricava solo mediante l’FTP da linea di comando, l’unico modo per entrare in contatto con i propri simili erano le liste di discussione e risolvere un problema era soprattutto una questione di tempo: le fonti informative erano limitatissime, e, nel giro di qualche giorno, o settimana, si poteva avere la risposta desiderata.
Ora, il troubleshooting è soprattutto una questione di organizzazione dell’informazione, che purtroppo è troppo spesso impostata sulla forma mentis dello sviluppatore; laddove scarseggia la documentazione, ci si può riferire alla pletora di forum, newsgroups o di siti mantenuti con un CMS.
Basta (basta?) inserire in Google qualche parola chiave e si possono trovare decine di siti utili ai nostri scopi, ma… i siti sono tanti, le informazioni sono estremamente frammentarie e organizzate secondo schemi inusuali e poco user friendly, poco navigabili, scarsamente interpretabili, spesso mischiate a valanghe di commenti inutili.
Alla fine dei conti, anche ai giorni nostri si tratta sempre di una questione di tempo, ma, a differenza di 15 anni fa, le fonti informative sono innumerevoli e ogni volta che se ne analizza una e non si trova l’informazione richiesta, la frustrazione e l’aspettativa nella fonte successiva aumentano, tanto da far cadere il ricercatore nella sindrome di Ulisse, ovvero il pellegrinaggio da un sito all’altro in una continua ricerca (di sé stessi? della risposta definitiva? della domanda la cui risposta è 42?): quante volte infatti la stessa ricerca viene eseguita in tempi diversi e in modi diversi a scapito dell’economicità di gestione del proprio tempo?
Io credo fermamente nell’open source, e chi ci crede come me deve anche mettersi in testa che per portare avanti il vessillo del software libero e aperto, bisogna creare prodotti utilizzabili che si diffondano da soli, che facciano marketing attraverso la propria qualità.
La qualità si raggiunge con una buona dose di pazienza e di energia spesa ANCHE nello svolgimento di attività di corollario, come ad esempio la stesura della documentazione o l’approntamento di una base di conoscenza ben strutturata. E' più semplice per l'utilizzatore dievntare padrone dell'oggetto e sfruttaro al meglio.
Lo so che scrivere la documentazione è stato sempre il tallone di Achille di ogni buon sviluppatore che si voglia definire tale, ma credere e perseguire un obiettivo richiede pazienza e molta focalizzazione, nonché l’ascolto continuo di chi utilizza o desidera provare il prodotto.

mercoledì, settembre 20, 2006

Fiat e Digg

Signori, a me sembra un evento storico, Fiat è nelle migliori notizie di Digg!
L'annuncio è relativo alla Multipla Multi-eco in grado di selezionare se andare a metano, benzina o E85 bioethanol

Forse a voi sembrerà poco ma penso che sia la prima volta che un azienda italiana entra in digg. Forse precedentemente solo l'annuncio del Piaggio MP3 aveva saputo fare di meglio! (mi sembra l'annuncio sia riuscito ad entrare anche in BoingBoing)

I miei complimenti ad Autoblog per questo spendido successo internet!

martedì, settembre 19, 2006

Grazr e i Comunicati Stampa

Grazr è un innovativo software. Un feedreader (lettore di feed) molto semplice da configurare, che non richiede installazione, che può essere introdotto in qualsiasi pagina html (o post).
Grazr supporta feed sia RSS che ATOM e soprattutto vi permette di utilizzare OPML (così potrete fare semplicemente una collezione di feed).
Ora che sapete tutto di Grazr utilizzatelo nei vostri siti per far vedere i comunicati di Comunicati-Stampa.com!

Come fare?
Introducete nelle vostre pagine questo codice

<a href="http://grazr.com/gzpanel.html?font=Arial,Helvetica&fontsize=9pt&linktarget=grazrwin&file=http://comunicati-stampa.blogspot.com/atom.xml" target="gz"><img src="http://grazr.com/images/grazrbadge.png" border="0"></a> <script defer="defer" type="text/javascript" src="http://grazr.com/gzloader.js?font=Arial,Helvetica&fontsize=9pt&linktarget=grazrwin&file=http://comunicati-stampa.blogspot.com/atom.xml"></script> </div>

Difficile?

Un'altra cosa non da poco è che questo codice riesce a passare nei feed RSS e di conseguenza con feedreader tradizionali (ad es. FeedReader) si vedrà nel post l'applicazione con il feed caricato!

Grazr e i Comunicati Stampa

lunedì, settembre 18, 2006

Second Life e pubblicità

Sto analizzando da alcuni mesi nei ritagli di tempo Second Life (anche tramite il mio blog http://inizia-second-life.blogspot.com/)per capire se la presenza di un'azienda può dare dei vantaggi competitivi.
Non mi interessa la presenza a fini di business diretto (ad es. un casinò che guadagna dal gioco in Second Life o una galleria che vende opere in Second Life). Mi interessa capire se la presenza in Second Life può portare visitatori (e quindi possibili clienti) in una classica attività internet (sito web).

Penso che al momento vi siano i seguenti problemi

  • Second Life ha una comunità di utenti limitata (penso che non arrivi al milione) rispetto a comunità come quelle di WoW
  • Penso che Second Life abbia una comunità di frequentatori di buona cultura, non adolescenti, soprattutto programmatori e curiosi. Forse tale comunità non è così omogenea come quella di WoW
  • Per quanto vi siano curiosi, la comunità tende a non girare ma ad incontrarsi in posti alla moda. Volando per SL con ho mai incontrato nessuno che volasse come me per cercare.

Come potrebbe un'azienda utilizzare SL?
Il modo più semplice che mi viene in mente è con la presenza di un cartellone pubblicitario.
Quanto costano uno o più cartelloni pubblicitari? Forse conviene affitare un'appezzamento SL, farci una casa che abbia come unico scopo mostrare cartelloni pubblicitari e riempirla di oggetti di uso gratuito come altalene, programmi per far ballare, trampolini, scivoli, ...
Tenete presente che in SL cliccando su degli oggetti (in questo caso i cartelloni) è possibile uscire ed andare a visitare il relativo sito.

Guardate la fotografia del palazzo di Federated Media.
Ha un gioco che farà ballare il tuo avatar e cliccando sul cartellone andrai a visitare il sito Federated Media.

Federated Media

Ora bisogna poter utilizzare anche internet per poter far conoscere il palazzo SL di Federal Media. Per questo si può utilizzare SLURL. Ovvero la possibilità di fare un link che mi faccia vedere il preview su una mappa SL di cosa andrò a vedere ed il teleport (il teletrasporto) in loco con l'apertura del cliente Second Life!

Volete provare SLURL in questo specifico caso?
Utilizzate questo link!

Possiamo quindi utilizzare internet per pubblicizzare SL e SL per pubblicizzare internet!

giovedì, settembre 14, 2006

Libero Video: i più visti

E' più di un anno che mi occupo di analizzare il fenomeno video ed il suo rapporto con l'internet marketing.
Ovviamente mi sono sempre concentrato su YouTube ed in seguito su Google Video.
A volte ho provato ad analizzare qualche promessa emergente ma al momento non vedo vere alternative.
Pochi giorni fa mi hanno parlato di Libero Video e subito mi sono messo a ridere.
Errore!
Libero Video ha un senso, soprattutto la sua sezione Autoprodotti scelti da noi. L'idea riprende un po' il mio I Migliori Video, anche se a scegliere non è Fabrizio Pivari ma Libero. La vera differenza è che io posso scegliere il meglio tra Google Video, YouTube, ... mentre Libero deve scegliere tra il meglio dell'autoprodotto. Al momento non c'è molto ma il progetto è sicuramente importante.

Ad es. non male il seguente video

Purtroppo la vera pena viene fuori quando si va nella sezione I più visti - Classifica assoluta.
Possibile che non ci sia un video italiano e possibile che siano tutti a sfondo erotico?
Possibile che non ve ne sia uno tra i migliori di sempre di Google Video e YouTube?

Sinceramente, penoso.

martedì, settembre 12, 2006

Da Picasa Web a Flickr

Mossa molto strana di un'azienda del gruppo Google.
Blogger ha annunciato l'11 settembre 2006 di supportare nella nuova versione beta la possibilità di importare immagini diretamente da Flickr che è sicuramente leader di mercato ma fa anche parte del gruppo Yahoo!.

Questa apertura risulta ancora più strana visto che Google aveva da poco annunciato Picasa Web che tutti pensavano dovvesse diventare il Flickr di Google.
Ma non tutte le ciambelle escono con il buco!
O forse è meglio avere sconfitte di percorso per ottenere la vittoria finale

lunedì, settembre 11, 2006

Telecom è monopolista?

Voglio raccontarvi alcune avventure avvenute con Telecom, giudicate voi quale risposta dare alla domanda e inviatemi i vostri commenti.

Oggi mi telefona una persona di Telecom in seguito ad un mio reclamo su un addebitamento in bolletta di euro 24,32 come penale per ritardato pagamento. Senza sentire le mie motivazioni mi ha subito anticipato che il reclamo era stato respinto.
Bene!

Le motivazioni le ho dette e la persona ha fatto finta di sentire, pensate che sia cambiato qualcosa?

Giudicate voi.
A dicembre ho cambiato abitazioni ed ho disdetto il pagamento in automatico via conto corrente (non sapevo che che bastasse comunicare il nuovo indirizzo).
Siccome avevo Alice (lavoro quasi esclusivamente via internet) in automatico la notifica delle bollette non mi è stata mandata via posta tradizionale ma in un'email presso una casella postale che loro mi hanno assegnato e che pretendano che debba utilizzare. Ma io ho da quindici anni le miei e non ho mai utilizzato la loro.

Non ho mai ricevuto notifica scritta ne telefonica dell'importo dovuto e se l'ho ricevuta l'ho ricevuta quando i termini erano già scaduti.

Morale: ho dovuto telefonare più volte al 187 per farmi mandare le bollette in forma cartacea, ho scoperto che mi sono stati accreditati 24,32 di penale, li ho dovuti pagare, li ho contestati e non mi hanno ascoltato.
La motivazione: hanno deciso che per risparmiare le spese di invio bolletta alle persone con Alice vengono mandate via email!
Ma: io non ho sottoscritto questo servizio o se l'ho sottoscritto l'ho sottoscritto solo come cavillo al momento della firma del contratto o con qualche altro strano artificio.
Che ragiorne avevo per far risparmiare Telecom senza ritorni, anzi solo con possibili nuovi problemi?

giovedì, settembre 07, 2006

Scie chimiche: un rapporto ufficiale ammette l'irrorazione (articolo di Hari Heath)

Il maggio scorso una famiglia dello Iowa contattò l’ufficio del senatore Tom Harkin per riferire del continuo sorvolo di aerei nel cielo sopra il loro quartiere. Essi ricevettero quindi dall’ufficio del senatore l’estratto di un rapporto a proposito di un’irrorazione a fini militari, in cui si dichiarava che erano state diffuse sostanze chimiche contenenti alluminio e fibre di vetro, per sette giorni su sette nei cieli sopra l'isolato dove si trova l'abitazione della famiglia. Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar. La relazione indicava che lo spargimento di sostanze chimiche era una strategia adottata sin dalla Seconda guerra mondiale, ma diffusasi sempre più negli anni ’50 del XX secolo. Gli elementi chimici, che ricadono al suolo, contengono particelle talmente piccole che vengono facilmente inalate. Sebbene alcuni portavoce militari insistano nel ripetere che le irrorazioni non sono dannose, il rapporto ammette che gli effetti sulla salute non sono del tutto noti e che occorrono altri studi in merito.

Nonostante ciò, alcune persone della famiglia che aveva interpellato il senatore Harkin, si sono ammalate. Dal 23 maggio 2006, in seguito ad una copiosa pioggia, essi notarono una sostanza rilucente, di colore tendente al rosa, sul terrazzo di casa. Videro pure la medesima sostanza su altre superfici: per esempio, sulle carrozzerie ed i vetri delle automobili. La polvere di ricaduta fu raccolta e portata in un laboratorio affinché fosse analizzata.

Tra i componenti dei campioni prelevati ne furono riscontrati alcuni che semplicemente non avrebbero dovuto essere trovati, ossia i seguenti:

- batteri, incluso l’antrace e quello della polmonite;
- elementi chimici, tra cui arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, alluminio;
- muffe e funghi;
- virus;
- vaccini;
- sostanze sedative.

Nei mesi successivi, da varie zone dello Iowa, sono pervenute numerose segnalazioni di operazioni relative al rilascio di scie chimiche insieme con la registrazione di un allarmante aumento di sintomi di tipo influenzale, sindrome da affaticamento cronico, dolori articolari ed altri disturbi.

Se notate una correlazione tra un incremento delle attività di irrorazione nell’area in cui abitate ed i sintomi sopra citati, fra amici, parenti e abitanti del vostro quartiere, scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica. Annotate la data ed i sintomi specifici. Se vivete vicino ad una base militare, contattate il senatore od il rappresentante del vostro collegio e richiedetegli informazioni circa l’attività di diffusione di sostanze chimiche. Dopo aver ottenuto il rilascio della necessaria documentazione, usatela per ottenere dati di natura epidemiologica dal dipartimento per la salute della vostra regione.

Fonte:
The Idaho observer
P.O. Box 457
Spirit Lake, Idaho 83869
Phone: 208-255-2307
E. mail: observer@coldreams.com
Web:
http://idaho-observer.com/
http://proliberty.com/observer/

Articolo scelto da Straker e tradotto da Zret.

mercoledì, settembre 06, 2006

Google Image Labeler

Un mio ricordo di infanzia è una sequenza televisiva in cui un bambino che doveva dipingere una staccionata, ma non voleva, riesce a convincere i suoi coetanei a pagarlo (piccoli regali) pur di poter essere tra i pochi fortunati a poterla dipingere (penso fosse tratto da Le avventure di Tom Sawyer).

Ricordandolo mi viene da sorridere, ma la stessa strategia sta sempre più alla base di ogni azienda software.
Sicuramente l'open source è basato sulla buona volontà di molte persone alla base che sarebbero disposte a pagare pur di partecipare ma la stessa cosa vale anche per tutti i software commerciali con le famose beta!
Devo pagare o essere inserito in una lista d'elite per far cosa? Per correggere gli errori!

Ora Google annunciando Google Image Labeler è riuscita ad andare oltre!
Se un mio servizio internet è deficitario (in questo caso Google Image Search visto che chi fa siti non usa gli alt tag o nomi di file attinenti al contenuto dell'immagine) come faccio?
Utilizzo il miei visitatori facendoli giocare a coppie in modo che si controllino tra loro e li stimolo con graduatorie giornaliere e non!

martedì, settembre 05, 2006

PornoTube: internet is for porn!

YouTube ha da due mesi lanciato PornoTube ed i dati forniti da Alexa parlano chiaro: in due mesi il sito è tra i primi 300 al mondo!

Tenendo conto che Adult FriendFinder è in 57 posizione, il prossimo futuro di PornoTube è scontato.

Dovremmo attenderci una risposta di Google Video?

Mi viene in mente un famoso video WoW: Internet is for porn

lunedì, agosto 21, 2006

Guadagnare Con i Blog (video)

Questa idea vorrei averla avuta io!

Tanti sono in grado di fare buoni articoli di internet marketing.
Alcuni siti ne raccolgono un buon numero e di buona qualità.
Penso che nessuno avesse ancora pensato di utilizzare i video per fare un articolo di internet marketing di forte impatto ed immediato!

Un ulteriore esempio che la nuova frontiera di internet è il video!

venerdì, agosto 18, 2006

Nuova beta di Blogger

E' uscita la nuova beta di Blogger.
Più volte avevo pensato di fare il porting di tutti i miei blog su WordPress ma ho stretto i denti e sono stato ricompensato!

Al momento per vedere le nuove caratteristiche bisogna creare un nuovo utente e sembra ci siano ancora problemini di porting ma le novità sono tantissime!

Ecco le principali:

  • La parte Membri si amplia (Permissions) permettendo il controllo non solo di chi potrà pubblicare ma anche di chi potrà leggere il blog.
    permissions beta Blogger Il blog potrà quindi diventare uno strumento per condividere informazioni in una cerchia ristretta di persone (familiari, colleghi, ...)
  • Feed: viene dichiarato il supporto per la creazione di feed rss 2.0 e atom 1.0, inoltre è presente una nuova area Advanced Mode che permette una migliore gestione del feed e la possibilità di avere un feed dei comenti o con i comenti. feed beta Blogger
  • La possibilità di configurare per ogni nuovo post una serie di etichette (tags, per Blogger labels) e di cercare tutti gli inserimenti nel blog con le labels configurate (ad es. http://testpiv.blogspot.com/search?label=italiano). Quando si potrà avere un feed per ogni label? feed beta Blogger
  • La novità principali riguardano il Modello (Template): sarà più semplice configurare il modello senza dover essere un'esperto di CSS e delle primitive di Blogger!
    La linguetta Template prevede due nuove aree Page Elements e Fonts and Colors
    template beta Blogger Fonts and Colors è di semplice utilizzo e permette di configurare font e colori per ogni parte del modello selezionato.
    Page Elements è molto più ricco ed innovativo. Interessante la possibilità di possibilità di configurare la parte blog archive con lo stile Hierarchy. archive beta Blogger
    Nutrita la parte Page Element che spero possa diventare a breve aperta! (ovvero che si possano aggiungere elements come fossero plug-ins fatti da terzi). archive beta Blogger

venerdì, agosto 04, 2006

Bel pieghevole: eccezionale promozione locale

Ieri mattina ero in un bar di Rovigo a bere un caffè. Dovevamo incontrarci con amici in vacanza ad Albarella ma non sapevo dove. Poi mi è caduto l'occhi sul seguente bel pieghevole.

Ca' Mello: Melone in festa

Anche il programa della serata sembrava interessante. Telefonata e ci siamo incontrati la sera stessa!

Ca' Mello: Melone in festa. Programa di giovedì 3 agosto 2006

Pregustavo la cena con prodotti tipici del Delta (vongole?, anguille?, pesce?) con un sottofondo Jazz vicino a qualche villa di campagna (Ca' Tiepolo e Ca' Mello).
Ho dato appuntamento ai miei amici a Porto Tolle (comune nel delta del Po in provincia di Rovigo (provincia italiana tra Padova e Ferrara)).
Ho scoperto poi che Ca' Mello, dove si svolgeva la sagra, era una frazione di Porto Tolle (anche detta Ca' Tiepolo) a tre km di distanza: una chiesa, 4 case.
Lo stand gastronomico molto ben organizzato, presidiato da 20 - 30 volontari volontari in divisa (una spendida maglietta arancione con scritto Ca Mello e STAFF) a prendere ordinazioni e servire (più delle case!).
Il menù:

  • risotto al melone con riso Carnaroli del Delta e melone del Delta
  • Pecorino con miele del Delta
  • Proscitto e melone del Delta
  • Cavallo in umido con polenta (forse di cavallo del Delta, comunque eccezionale!)
  • piadina (ma non era romagnola?)

Il concerto Jazz era a 3 km di distanza e di NIKY & GIANKY ho visto solo il loro portatite con degli ottimi mp3 di sudamericana.

Non fraintendetemi: è stata una fantastica serata tra amici, le bambine si sono divertite, la cena è stata ottima, di qualità a livello di gusto ed ingredienti e a prezzi contenuti.
L'unico problema il fantastico pieghevole che aveva creato delle aspettative diverse!

Forse la sagra di una frazioncina del Delta dovrebbe essere promossa solo come la sagra di una frazioncina del Delta.

Da Rovigo blog Rovigo vista e vissuta da un non rodigino

giovedì, agosto 03, 2006

Posizionamento organico e pay per click

Uno degli argomenti di maggior discussione con i clienti che sono interessati a fare promozione del loro sito in internet è quello di capire quanto investire per l'attività di ottimizzazione e posizionamento sui risultati naturali dei motori di ricerca (detti anche risultati organici), racchiudibile nell'acronimo SEO; e per le campagne pay per click (PPC).
Tali servizi sono proposti dalle SEM Agency come servizi a se stanti. Lo Studio di cui sono titolare propone ad esempio servizi di posizionamento e keyword advertising.
C'è chi sostiene, per diverse ragioni, i benefici di una e le negatività dell'altra, ed è disposto a spendere budget importanti per una attività a discapito dell'altra.

I servizi di Search Engine Marketing servono a dare visibilità ai siti web per farsi trovare da utenti, clienti, target desiderato nei motori di ricerca (abbandoniamo per ora le campagne PPC nei portali di contenuto).
L'importanza del motore di ricerca è maggiore rispetto altri strumenti di promozione e marketing perchè interviene quando è l'utente a richiedere informazioni, quando cioè si trova in un momento di "attivo interesse" verso determinati prodotti, servizi, informazioni.
L'obiettivo di chi investe nelle attività di Search Marketing è quindi quello di soddisfare le esigenze di tali utenti proponendo i propri prodotti o servizi:

- ESIGENZA UTENTE
- MOTORE DI RICERCA
- SITO WEB
- SODDISFAZIONE ESIGENZA

L'obiettivo che una bravo SEM Specialist deve perseguire è il ROI in ambiti di breve e lungo termine, il che significa capire quanto far spende al cliente in un'attività o in un'altra per ottenere il maggior traffico utile possibile di utenti che generano business.
Capire quanto investire nell'attività SEO e PPC è un'abilità rara che giocoforza resce con l'esperienza di chi opera. Solo agenzie affermate con anni di esperienza su centinaia di clienti di diverse tipologie sono in grado, a volte anche loro stesse con fatica, di spalmare gli investimenti in un giusto MIX.
E solo un cliente miope si accontenta di un'attività piuttosto di un'altra, o spinge più verso il SEO o il PPC trascurando l'atro.

Andrea Cappello

Studio Cappello: Promozione siti web
Il mio blog: Search Advertising Blog

lunedì, luglio 03, 2006

Nuovi media, quali contenuti?

Negli ultimi mesi stiamo assistendo a grandi novità tecnologiche, già disponibili al pubblico o di prossima venuta: telefonini con standard sempre più avanzati, media sempre più integrati, IpTv.

L'apertura di questi nuovi mercati pone però una sfida molto interessante per i comunicatori, infatti date tutte queste potenzialità tecnologiche quali potranno essere i contenuti che le renderanno interessanti per l'utente comune?

Il problema è estremamente dibattuto in diversi settori del mondo della comunicazione, è del 12 maggio il convegno di Roma organizzato da Mediaste “E adesso?” dedicato al futuro della televisione, mentre da pochi giorni è uscito il secondo rapporto sui contenuti digitali di Federcomin.

Il problema dei contenuti non è di poco conto, alcuni esempi passati, come ad esempio l'insuccesso del sistema Wap sui telefonini, ha dimostrato che senza contenuti interessanti ed utili per l'utente nessuna tecnologia può avere successo.

Per contro l'I-mode, lanciato da Wind, è stato sviluppato da alcuni anni dalla Docomo in Giappone ed ha creato un ecosistema di oltre 60.000 siti compatibili, il che ha reso la tecnologia interessante per 40 milioni di giapponesi, tanto che il manager Takeshi Natsuno, incaricato dell'espansione globale, al momento del lancio ha dichiarato a proposito del mercato europeo "Per cominciare ci vogliono tanti buoni siti".

Lo stesso problema si pone anche per la televisione digitale terrestre, con questa tecnologia già in una prima fase si possono moltiplicare le frequenze disponibili, passando inizialmente da 11 canali nazionali ad almeno 55, con una potenziale moltiplicazione dell'offerta (ed in un secondo momento dell'interattività) notevole: ma cosa sarà trasmesso su così tanti canali e chi produrrà questi contenuti?Infatti anche in questo caso per dare una garanzia d'utilità, e anche di pluralismo, sarà necessario predisporre dei contenuti per riempire in modo originale i palinsesti di tanti canali, una frequenza in sé e per sé non ha alcuna utilità per l'utente finale se non vi è trasmesso nulla.

Infine mondi ancora tutti da esplorare sono la banda larga mobile, i videofonini, l’iptv, tutti mezzi che oggi utilizzano in gran parte contenuti prodotti per i mezzi già più diffusi.

Infatti oggi i tradizionali player del content providing stanno spingendo per presidiare tutti i canali con i propri contenuti di vecchio stampo ma questa sembra una strategia limitata nel tempo.

Ogni media invece ha i suoi linguaggi ed i suoi spazi, dunque pensare che ad esempio un normale contenuto tv sia appetibile in ogni caso su ogni media on demand è limitativo, la sfida piuttosto è davvero quella di alternare a contenuti pluripiattaforma altri pensati esclusivamente per il mezzo di turno.

Si tratta quindi di essere lungimiranti e non arroccarsi su strategie di posizione, gli operatori saranno pronti? E’ questa la sfida del prossimo futuro.

Gianluigi Zarantonello

venerdì, giugno 30, 2006

In TV poche partite dei mondiali di calcio? Grazie RAI!

In TV poche partite dei mondiali di calcio?
Grazie RAI!

Il caldo, anche se tanto, non mi ha liquefatto il cervello.
Ringrazio la RAI ma anche Mediaset e tutte le altre, comprese quelle del digitale terrestre.
La RAI va ringraziata due volte perché come da suo spot ci fa pagare il canone ma ci conosce benissimo!
In effetti mi ha permesso di non buttare via molte ore davanti alla TV per partite di gironi insignificanti ma, oggi, c'era Germania-Argentina!
Ca..o!

Un persona inca..ata, è una persona con un cervello pulsante.
Un giro di skype con un po' di amici dal tema come posso vedere Germania-Argentina via internet?, download di SopCast e Grazie RAI!

Con skype ho scoperto come non usare Telecom (anche se qualcuno mi deve pur fornire la connessione internet), con SopCast ho scoperto come non usare la RAI (anche se il cinese non è la mia lingua preferita).

Comunque, ho visto il pareggio della Germania e mi sto preparando ai supplementari (sicuramente meglio che su cellulare) ed ho toccato con mano il futuro di internet!

IE 7 beta 3 e problemino

Ieri ho visto l'annuncio di Internet Explorer 7 beta 3 e non ho resistito: l'ho installato sul portatile di produzione.

Sembra funzionare molto bene.
Non volevo soffermarmi su considerazioni tecniche o di grafica o ..., ma su un problemino.

Ho provato a collegarmi a https://mail.yahoo.com/, ovvero Yahoo! Mail via collegamento sicuro (https).
Questa la maschera fornita da IE 7 beta 3!

IE 7 beta 3 problema certificato Yahoo! Mail

Io capisco che la sicurezza sia al primo posto in IE 7 (anche se non capisco perché fosse quasi ignorata in IE 6) ma questo (We recommend that you close this webpage and do not continue to this website.) mi sembra terrorismo!
Se Yahoo! Mail non sa fare i certificati (o li fa in modo insicuro per Microsoft) chi è in grado di saperli fare?
Una persona normale non penserà: in che sito sono finito? è phishing?

P.S. Yahoo!, comprati un certificato di quelli che piacciono a Microsoft ;)

giovedì, giugno 29, 2006

Google Checkout: il video e altro

Era ora!
Non che uscisse Google Checkout ma che qualcuno capisse che per annunciare un nuovo prodotto/servizio anche su internet il video inizia ad essere un mezzo efficace!

Per gli annunci si sono fatti passi da gigante: si è passato dal web/browser al feed/feedreader ma che noia!
Leggere pagine e pagine per capire quello che un video può spiegare in pochi secondi!

Cos'è Google Checkout?
Guadatevi il video!

lunedì, giugno 26, 2006

Pubblicita' nei videogiochi: Massive e Microsoft

Se consideriamo le comunità che utilizzano programmi informatici quella dei videogiocatori è una della principali e la pubblicità non vi è mai entrata.

Penso la ragione principale sia, come per i cinema, un'idea di fondo che se si paga per acquisire si ha il diritto di non avere pubblicità.

Ma se la pubblicità è indiretta, può essere un valore aggiunto?
Ovvero, se il nostro eroe deve prendere una macchina è meglio che sia una macchina di fantasia o un determinato modello di Ferrari o Porsche?
Se il nostro eroe ha sete e va in un distributore di bevande, è meglio che sia una bevanda anonima o una Coca o una Pepsi?

Non mi sembra niente di nuovo rispetto al cinema, per non parlare delle fiction dove spesso si usano marchi più nostrani ed in teoria non si potrebbero utilizzare.

Tutto questo discorso per arrivare dove?
Per arrivare ad un business grossissimo fiutato e sfruttato per primo da Massive.
E' veramente un business così grosso ed importante?
A vedere i nomi degli sponsor, i numeri dei videogiocatori, la diffusione di alcuni videogiochi, ... direi di si.
Inoltre c'è un altro piccolo particolare da corsiderare:
Massive è stata acquistata da Microsoft!

giovedì, giugno 22, 2006

Adobe e Google insieme!

Google ha annunciato, nel suo blog ufficiale, di aver fatto un accordo con Adobe per la Google Toolbar (qualche tempo fa Google ne aveva fatto uno analogo con Sun che non era sfociato in niente se non forse l'utilizzo di OO)

Se l'annuncio tecnico in se è una sciocchezza rappresenta un segnale molto importante.

Adobe è da sempre con Yahoo.
Nell'Acrobat Reader c'è la finestrella di ricerca di Yahoo e nelle mappe di Yahoo c'è dietro lo zampino di Adobe.

sabato, giugno 17, 2006

Google Earth superato da Skyline?

Google Earth è gia stato superato da Skyline?
Non penso, ma quello che che si può vedere con TerraExplorer è veramente impressionante!

Inoltre vi potrebbero anche essere problemi per Google Maps visto l'annuncio dell'imminente servizio SkylineGlobe e le immagini presenti nella galleria come ad esempio

SkylineGlobe

E' un prodotto da non perdere di vista!

Da Google Earth e Maps blog

giovedì, giugno 15, 2006

Plugin per Mondiali Calcio 2006

E' la prima volta che mi capita di vedere (e c'è sotto lo zampino di Google) che un plugin di Firefox per i mondiali di calcio 2006 venga trasformato da Nike in un veicolo di internet marketing! Complimenti! Ovviamente con il plugin potrai seguire i risultati delle partite ma anche vedere i video pubblicitari Nike che risiedono in Google Video e questo senza doverli vedere in I Migliori Video o Spot-Televisivi.com!

mercoledì, giugno 14, 2006

Pubblicita' in Second Life

Ho vagato in Second Life ma ho notato che la pubblicità (quella delle grosse case) è completamente assente.
Ovviamente sono presenti forme di pubblicità/promozione di ambito minore come far conoscere le proprie attività SL (casinò, vendita di oggetti, case, isole).

Nella fotografia sottostante la prima vera forma di pubblicità trovata in SL anche se indiretta e molto probabilmente non commissionata dall'azienda. Pubblicità Coca-Cola in SL Da Inizia Second Life

lunedì, giugno 12, 2006

Considerazioni sull'Office di Google partendo da Writely

Più di sei mesi volli provare Writely, registrandomi come nuovo utente. Feci qualche test e lo abbandonai dopo aver curiosato e verificatone le potenzialità.
Da allora alcune sono cambiate. Il cambiamento più eclatante è stato il suo acquisto da parte di Google. Quest'ultimo, nel frattempo, ha lanciato sulmercato on-line Google Speadsheet.
Nel frattempo cosa è successo a Writely? Sembrerebbe qualcosa di molto importante, se non altro da un punto di vista della strategia del più importante motore di ricerca e come esso si stia ponendo nel mercato delle applicazioni on-line. Vediamo cosa.

Incuriosito dall'uscita di Google Spreadsheet mi sono chiesto - dopo tanto che non mi connettevo - cosa Google stesse facendo con Writely.

Ho deciso quindi di rispolverare il vecchio account e sono entrato in Writely. Ho ripreso qualche vecchio test (qualche tabella, un po' di testo colorato, link, elenchi puntati, allineamento, ... quel poco che serve per fare il 99% dei documenti). Dopo di ciò mi sono accinto a salvare qualche documento creato.
Dopo vari esperimenti ho deciso di salvare quello più complesso, scegliendo il formato Word di Microsoft e, sorpresa, il risultato è stato perfetto!

Ho scoperto inoltre l'aggiunta di salvare il file creato anche nei formati OpenOffice e PDF!
Mumble mumble! Ancor più incuriosito dall'intuizione che qualcosa stesse covando, ho voluto approfondire la cosa. Mi sono quindi accinto a scoprire quale fosse il tool che Google/Writely usa per generare il pdf (in Acrobat File/Document Properties/Descritpion o l'equivalente in italiano) e ...

Sembra che utilizzino OpenOffice 2.0!!!!!

La domanda che dunque mi sorge è la seguente. Non è che per salvare i documenti utilizzano il motore di OO (OpenOffice)?

A voi ampie conclusioni. A me vien da dire che il cerchio si stia chiudendo ed anche perfettamente.
Se Google ha sempre smentito l'ipotesi di buttarsi nel campo dei sistemi operativi, non ha mai smentito la sua intenzione di dedicarsi al mondo delle applicazioni on-line e on-demand. Tutte le acquisizioni più recenti avrebbe dunque un più che valido motivo e tutti i passi avanti compiuti dal famoso motore di ricerca avrebbe dunque un più che certo obiettivo. Picasa, Spreadsheet, Notebook, Calendar, Page Generator, Gmail e quant'altro primo o poi potrebbero confluire in una suite/office concorrente al 100% della suite di Microsoft.
Del resto, molti di voi, potrebbero dire.... ovvio!!!
Si, certo, ovvio. Ma dal pensarlo a realizzarlo, la strada e lunga. Ma sembra che Google abbia tracciato perfettamente il suo tragitto.

venerdì, giugno 09, 2006

Non usero' piu' IE: il motivo

Dopo aver scritto Usero' solo Firefox: il motivo ho dovuto utilizzare per alcuni giorni sia IE che Firefox.

E' vero Firefox ha molto di più, grazie anche alle sue numerose estensioni, ma tutti i miei clienti (o quasi) usano IE e se voglio capire i loro possibili problemi devo usare IE.
Vero?
Forse no!

Spulciando le estensioni di Firefox ho trovato IE Tab

Se non ho frainteso, in un tab si può vedere un sito utilizzando IE embedded!
Se ho capito bene, se non utilizza un emulatore ma proprio IE embedded, che motivo ho di aprire IE quando in Firefox posso utilizzare IE embedde?

L'ho installato ed utilizzato. E' anche veloce.

mercoledì, giugno 07, 2006

Anticipazione su Picasa

Picasa è un ottimo software client per gestire fotografie che Google comprò qualche anno fa.
Alcuni segnali anomali:

  • Google ha appena sviluppato la versione Linux di Picasa
  • Google ha aggiunto Picasa (dopo Firefox) tra i software che tramite AdSense retribuisce per la sua installazione. Questo è uno dei possibili bottoni.

Con tutte gli annunci che Google sta facendo quotidianamente non è un po' eccessiva questa attenzionea Picasa?

E se picasa fosse solo la prima importante pedina di un puzzle?
Magari per dare fastidio a Flickr e quindi a Yahoo! (Flickr venne acquisito da Yahoo!)?

Immaginate che il vostro client per gestire le fotografie possa poi pubblicarle (non solo su Blogger come già faceva) ma su un sito analogo a Flickr?
Eccovi Picasa Web Album!
E il probabile url picasaweb.google.com

Articolo che parte da Google Picasa Web Albums Coming?

martedì, giugno 06, 2006

Usero' solo Firefox: il motivo

Questo non vuole essere un confronto tecnico tra IE e Firefox, tra le nuove release che verranno, ne una guerra di religione.
Il motivo della mia scelta si basa su una sciocchezza, su un semplice plug-in. Da quando l'ho scoperto mi fa aprire sempre più Firefox e di conseguenza mi farà abbandonare IE.

Come sapete, Google Adsense inizia ad essere una fonte di entrate per Briciole e per gli altri blog del network.
Le entrate non sono ancora significative, ma peggio di un giocatore di borsa accanito che deve sapere istante per istante la quotazione dei propri titoli, mi ritrovo a dover consultare più volte al giorno Google Adsense!
Tenendo conto che ho più utenti Google (per gestire AdWorks, Groups, ... per diversi clienti) e che dopo un po' di tempo AdSense costringe ad effettuare un nuovo login, potrete capire cosa ha rappresentato per me l'estensione Adsense Notifier per Firefox!

Ora mi basta lanciare Firefox per vedere tutte le informazioni date da Google AdSense in basso a destra come in immagine!

Firefox Adsense Notifier

Inoltre si può configurarlo con questa semplice e completa interfaccia!

Opzioni di Adsense Notifier per Firefox

Grazie Firefox, addio IE.

giovedì, giugno 01, 2006

See Windows Vista: un video-sito

See Windows Vista il miglior video-sito mai visto!
Penso sia costruito bene e riesce a dare l'impressione di vedere il grande schermo con la possibilità di interazione (e non parlatemi di digitale terrestre).
A questo punto la cosa strana è che sia su Windows Vista!

Se non ho capito male il tutto è fatto con Flash (che è di Adobe ;).

P.S. Ricordatevi di cliccare altrimenti verrete ripresi!
In manierà molto innovitativa vi busserà sul vetro del monitor dicendo che sta andando via!

mercoledì, maggio 31, 2006

Primo blog per Technorati

Sabato ho tenuto la seconda parte di un master di STOGEA.
Ho iniziato a parlare di blog e volevo fare le solite frasi ad effetto:
Conoscete Boing Boing?
No?
Sappiate che è il più famoso blog al mondo!

Poi faccio vedere i motori di ricerca per blog e quando parlo di Technorati spiego che è Technorati a rilasciare la classifica dei blog più famosi.

La guardiamo assieme e ...

al primo posto c'è un blog cinese scritto in cinese!

A parte la figura di m, per me questo rappresenta il primo segnale di svolta!
La Cina, quando internet non sarà solo privilegio di pochi, sarà anche una grossa potenza internet e il cinese una delle lingue internet più itilizzate.
Chi ha orecchi per intendere ...

lunedì, maggio 29, 2006

Progettare i siti search engine friendly

Al fine di comparire nei risultati dei motori di ricerca in una posizione rilevante rispetto alle ricerche effettuate con le parole-chiave strategiche per un certo prodotto o servizio, uno dei requisito fondamentali è che le pagine web debbono essere facilmente indicizzabili dai motori di ricerca, ovvero costruite con tecnologie e metodologie che non ostacolino il lavoro degli “spider” che incessantemente percorrono la rete per raccogliere e catalogare l’immenso archivio di Internet. Ma quali sono gli aspetti più importanti da tenere in considerazione quando si progetta un sito web che sia “amico dei motori” ? Lo abbiamo chiesto a Andrea Caminiti di Promozione-online azienda di riferimento in Italia nel search engine marketing.

D) Parliamo innanzitutto della scelta della tecnologia con cui realizzare i siti. Sono tutte adeguate o ci sono delle preferenze, pensando alle esigenze di indicizzazione dei motori ?
R) La tecnologia, o linguaggio, più affidabile da questo di vista sono le classiche pagine Html che tutti i motori di ricerca leggono senza problemi; in linea di principio vanno bene anche le pagine generate dinamicamente (ovvero sulla base di un database testuale modificabile dall’utente) come ad esempio le asp che girano su server Windows oppure le php sviluppate; questo sempre chè gli url delle pagine siano user friendly (ovvero senza troppi parametri presenti nell'url come punti di domanda o altri). Un’altra trappola da evitare per quanto riguarda le pagine generate dinamicamente è l'uso delle sessioni, spesso utilizzate per memorizzare la lingua del navigatore. Purtroppo non tutti i programmatori sanno che gli spider non supportano le sessioni. Anche la famosa tecnologia Flash (o similari), tanto utilizzata per realizzare un sito animato, non è immune da controindicazioni: i motori infatti non riescono a leggere questo tipo di applicazioni e tendono a ignorarne completamente il contenuto.

D) Si parlava di pagine generate dinamicamente; la gestione di siti e portali avviene oggi sempre più di frequente utilizzando i cosiddetti CMS (Content Management System), ovvero piattaforme web based che consentono l’ amministrazione totale della struttura e dei contenuti del sito. Ma queste piattaforme risultano già ottimizzate per generare contenuti “search engine friendly” ?
R) Quasi mai purtroppo. Queste piattaforme tecnologiche, che riescono a rendere sostanzialmente autonoma un’azienda nella gestione del proprio sito o portale, hanno però spesso il difetto di non essere state pensate per realizzare pagine web indicizzabili dagli spider. Quindi quello che succede frequentemente è che l’azienda si pone il problema del posizionamento sui motori solo dopo aver realizzato il sito utilizzando appunto i CMS (che spesso sono Open Source, cioè gratuiti). Questo implica spesso un oneroso lavoro di “re-ingegnerizzazione” del sito che deve in pratica essere ricostruito per renderlo indicizzabile dai search engine.

D) Quali sono alcuni errori che vengono comunemente fatti dai web designer che non considerano la questione del posizionamento delle pagine sui motori di ricerca ?
R) Uno degli errori più comuni è quello di non utilizzare o non utilizzare in maniera corretta i cosiddetti meta-tag delle pagine HTML; si tratta di un codice html appunto a cui non corrisponde un contenuto visibile all’utente (si trovano infatti nella parte che si chiama head o intestazione). Il più importante di questi tag è il “title” ovvero il titolo della pagina web. Questo parametro è assolutamente fondamentale per i motori di ricerca perché è il primo che “leggono” durante il loro lavoro di indicizzazione perché serve ad indicare il tema della pagina.
Risulta quindi intuitivo che un titolo scelto male o, peggio, lasciato vuoto (il classico “Untitled” che si legge spesso come risultato di una ricerca) è come un biglietto da visita in bianco. Vi sono poi regole precise su quanto lungo deve essere il Title, come vi devono apparire le key-words, ecc.

D) Quali sono le maggiori problematiche che quotidianamente risolvete per migliorare l'indicizzazione del sito ?
R) Come detto prima, il maggior problema è legato ai CMS. Questi a volte possono dimostrarsi completamente ostili verso i motori di ricerca. Alcuni errori nella progettazione del CMS possono portare perfino a farsi “bannare” dai motori stessi! Questo può avvenire quando non esistono delle regole ferree per la creazione dei nomi delle pagine. Il motore associa un contenuto ad ogni pagina; se il CMS dovesse avere dei bug (cioè delle anomalie) potrebbe costruire delle pagine con lo stesso contenuto ma con nomi diversi, creando quindi un problema di duplicazione di contenuti.
Molte altre sono le questioni da affrontare in sede di progettazione di un sito web, al fine di renderlo più compatibile possibile per i motori di ricerca: ad esempio che peso dare alla grafica, come trattare i contenuti multimediali e soprattutto come realizzare testi che siano presi in considerazione dai motori e siano, allo stesso tempo, attraenti per gli utenti. Vedremo prossimamente come questa sia una delle sfide più difficili, ma nello stesso tempo, più stimolanti nel lavoro di un team di comunicazione che affronti la progettazione di un sito web.

Intervista realizzata da Marco De Alberti - MG News