lunedì, maggio 30, 2005

Molte pagine: importante?

E' incredibile come l'imprenditore in pochi anni abbia cambiato il suo modo di concepire il proprio sito aziendale senza cambiare la sostanza.

Si è passati da siti milionari, troppo ambiziosi, in cui ogni modifica era un salasso, a siti fatti per pochi euro dall'amico del figlio ma la sostanza non cambia: l'aggiornamento, la fase più delicata ed importante, è destinata ad essere trascurata perché bisogna affidarsi alle competenze di terzi.

Oggi, intelligentemente, qualcuno rilancia i siti brochure, siti costituiti da una pagina o poco più, che non cambiano e che sono importanti perché vi si trovano i riferimenti della PMI o del professionista.
Sicuramente danno qualche possibilità in più di essere rintracciati dell'elenco telefonico, ma non sono sicuro che siano più efficaci delle Pagine Gialle (soprattutto per un mercato locale).
Non chiamate tali siti siti vetrina. Il commerciante che ha una vera vetrina vi potrà spiegare l'importanza del cambiamento almeno mensile della vetrina, di lavori creativi come il vetrinista, dell'importanza dell'ubicazione della vetrina (location), delle luci, ...
La vetrina può essere uno strumento importantissimo di marketing e sicuramente non è statica!

Analizzando la problematica, non con gli occhi del visitatore, ma con gli occhi di un motore di ricerca ecco alcune semplici osservazioni:

  • se il sito è di cinque pagine e viene forse aggiornato una volta all'anno, potrei tornare a riindicizzarlo tra un anno
  • se un sito ha cinque pagine per quanto costruite oculatamente (con scelta per ogni pagina di chiavi non molto utilizzate) la probabilità, nel tempo, che tali pagine siano e rimangano per tali chiavi nelle prime posizioni di un motore di ricerca è bassissima

Questa ultima semplice considerazione statistica mi porta a concludere che dal punto di vista di un motore di ricerca un sito non deve cambiare tutti gli anni (o tutti i mesi o tutti i giorni) ma deve semplicemente arricchirsi per quanto possibile sempre più di nuove pagine.
Come può fare una PMI od un professionista ad arricchire il suo sito ogni anno almeno di 10 pagine?
Il metodo più semplice è fare almeno 10 comunicati stampa di attività compiute, di partnership, di ...
In questo modo, oltre ad avere maggiori probabilità con i motori di ricerca, avere un sito vivo, si avrà a disposizione anche del materiale da inviare a portali interessati a pubblicare comunicati stampa, da inviare a propri clienti.
Nel tempo, emergerà una sorta curriculum aziendale.

La soluzione più semplice per fare questo?
Un blog aziendale!

Fabrizio Pivari

mercoledì, maggio 25, 2005

ROI - Ritorno degli Investimenti (EMail Marketing Parte 6)

Ogni Componente necessità di riferimenti professionali dedicati. Questi riferimenti a volte sono reperibili all’interno della propria Attività, altre volte sono rappresentati da partners esterni affidabili, competenti e professionali. rif.: La forza della Posta elettronica (E-Mail Marketing Parte 1)

Pianificazione d'investimento in Direct E-Mailing

La struttura e lo sviluppo di una Campagna DEM è disegnata dalla capacità d'investimento dell'Azienda. E' importante sottolineare che il successo di una Campagna non è necessariamente proporzionale all'investimento effettuato, quanto invece ad una sua valida pianificazione.

La pianificazione dell'Investimento non è altri che un'ottimizzazione delle risorse economiche disponibili al fine di perseguire gli obiettivi realistici oggetto della Campagna. Se non è possibile una distribuzione capillare del messaggio promozionale attraverso diverse tipologie di Liste, si punterà ad una distribuzione orientata ad un target più limitato ma comunque ricettivo.

Un messaggio promozionale Opt-in appartiene a quel segmento conosciuto come Pubblicità Mirata: pubblicità diretta ad un target che ha richiesto informazioni commerciali su determinati argomenti. La discreta ricettività del destinatario permette di creare proiezioni statistiche che si attestano mediamente intorno al 10%-15%: su 100 destinatari, 10-15 potrebbero rispondere positivamente all'offerta commerciale. L'acquisizione definitiva di queste percentuali dipenderà comunque dalle capacità del settore ricettivo dell'Azienda, supportato da strumenti adeguati alle specifiche dell'offerta quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: pagine di atterraggio, supporto, f.a.q., customer care service etc.

La pianificazione dell'investimento deve tenere conto in primo luogo del Target destinatario, quindi degli strumenti necessari alla veicolazione e al supporto dell'offerta. Risorse limitate determineranno uno sforzo maggiore testo a sviluppare una pianificazione ottimale al fine di conseguire standard di ricettività che giustifichino l'investimento effettuato. Stabilire questi standard è compito di un'analisi conosciuta come R.O.I.

R.O.I. - Ritorno degli Investimenti

La pianificazione dell'investimento serve a stabilire la quantità di risorse economiche necessarie per conseguire un determinato obiettivo. Il costo preventivato per la Campagna DEM sarà utilizzato dal Responsabile Marketing per calcolare la percentuale di profitti richiesta in risposta.

Le spese base da considerare per un'analisi ROI di una Campagna DEM sono: Acquisto/Affitto Liste E-Mail, Spese per la realizzazione di materiale informativo (testi, grafica, loghi etc.), Spese accessorie (Provider di servizi, tools dedicati).

Le proiezioni statistiche da considerare per l'analisi ROI di una Campagna DEM sono: Media di Accessi Unici mensili, percentuale di adesione ad iniziative od offerte proposte dall'Attività on-line, percentuale di acquisizione Clienti conseguenti all'interesse su iniziative ed offerte proposte, guadagno medio per Cliente acquisito.

E' sottinteso che le proiezioni statistiche avranno maggiore validità se basate sui risultati di precedenti Campagne DEM. In assenza di questo tipo di risultati, è possibile creare proiezioni attendibili basandosi su altre tipologie di dati come la percentuale di click effettuati su Gruppi di Argomenti proposti sul sito, la ricettività dei visitatori alle offerte (o informazioni) veicolate tramite tali Gruppi, l'acquisizione di Clienti via pagine d'atterraggio dell'offerta.

Strumenti e tools per migliorare la resa d'analisi di una Campagna DEM

Per iniziare un esempio di tool per l'analisi ROI in Direct EMailing: http://www.marketingtoday.com/tools/roi_calculator.htm

Il tool è riportato a semplice scopo dimostrativo. In nessun caso si consiglia di sostituire l'analisi di figure professionali dedicate con simili tool gratuiti o a pagamento.

Esistono in commercio ottimi strumenti per migliorare la resa d'analisi di una Campagna DEM, questi strumenti permettono al Responsabile Marketing della Campagna di monitorare il livello di ricettività dei destinatari al contenuto dei messaggi inviati, proponendo report di discreta valenza statistica.

La validità generale (base) di uno Strumento di monitoraggio può essere verificata rispondendo alle seguenti domande:

E' possibile verificare...

1) l'esistenza di un indirizzo e-mail presente nella Lista?
2) se il destinatario ha aperto il messaggio?
3) quali argomenti hanno attirato (click) l'interesse del destinatario?
4) quante volte un destinatario è tornato (numero click x destinatario) su un argomento?

E' possibile creare...

5) indici report suddividendo i destinatari in Gruppi (età, interesse, tipologia etc.)

Un articolo di Alessandro Mirri

venerdì, maggio 20, 2005

SMS Blog

di (C) Salvatore Aranzulla (http://www.salvatore-aranzulla.com/)
Come ben sapete dal 1 al 10 Maggio 2005 sono stato in gita in Grecia. Non potendo portare un PC con me ed avendo la smania di comunicare al mondo quello che facevo, mi sono cimentato nella creazione di quello che ho chiamato SMS Blog.

Il problema che si è posto all'inizio era molto semplice: come fare a gestire il mio blog con un cellulare vecchio, senza fronzoli tecnologici e senza WAP, il cui costo è, fra l'altro, alto all'estero?

Tramite un cellulare è possibile inviare, a costi molto ridotti, che cosa? Short... short ... (non sono diventato ancora pazzo) .. short message service (SMS)! Ed è proprio sfruttando gli SMS sono riuscito modestamente a gestire il mio SMS Blog (vi eravate per caso chiesti perché si chiamasse così?).

Nel l'SMS Blog sopraccitato mi sono slanciato, alla fine, da Blogger, ma, per motivi di praticità, evitando di entrare nei meandri della tecnologia ASP, cercherò di spiegare il funzionamento per un blog creato con tale servizio.

Blogger.com, per chi non lo sapesse, è un servizio del gruppo Google che permette la creazione di un blog (diario virtuale, c'era bisogno di spiegarlo?) gratuitamente. Il sito è in fase di localizzazione in Italiano e, pertanto, non è raro trovare parti in Inglese e parti tradotte in Italiano. Dopo esservi registrati create due blog: il primo serve solo da comodo per il secondo, che è quello che vedranno gli utenti.

Blogger permette la pubblicazione di un post (di un messaggio nel blog) anche inviando questo via e-mail ad un indirizzo precedentemente impostato; gli operatori italiani permettono di inviare una e-mail tramite un SMS (inviate un SMS ad un numero fissato dall'operatore, con una certa sintassi e l'operatore provvede a trasformarlo ed inviarlo sottoforma di e-mail).

Il funzionamento alla base dell'SMS Blog è molto semplice: si invia una e-mail con un cellulare, sottoforma di SMS, a Blogger, che provvede a pubblicare il messaggio nel nostro blog. Le varie sintassi per inviare una e-mail tramite un SMS con i vari operatori italiani sono le seguenti.

VODAFONE

Note: dovete essere registrati sul sito (http://www.vodafone.it)
Numero a cui inviare: 888
Messaggio: email@indirizzo.it (oggetto) messaggio

TIM

Note: /
Numero a cui inviare: 9696
Messaggio: EMAIL email@indirizzo.it messaggio

WIND/LIBERO

Note: /
Numero a cui inviare: 45154
Messaggio: email@indirizzo.it messaggio

Sul mio stesso funzionamento si basa Blogger Mobile, lanciato mentre ero in gita e che permette di gestire il proprio blog, ma solo in America, via cellulare. Il problema dato dagli operatori italiani nell'invio dell'e-mail è l'aggiunta, alla fine, di loro pubblicità (Vodafone) o, nel caso di TIM, di una e-mail così strutturata:

ScripTIM by ACOTEL
-----------------------------------------------
Email spedita tramite SMS Tim
-----------------------------------------------
Mittente : [Cellulare]
-----------------------------------------------
Messaggio : [Messaggio]

Fa eccezione Libero/Wind che offre il servizio migliore, evitando di aggiungere intestazioni inutili. Se avete Wind saltate la creazione di due blog, ma createne solamente uno ed andate alla parte finale di questo articolo. La creazione di due blog serve se avete gli altri operatori: il primo blog riceverà i messaggi sporchi, uno script creato in ASP li ripulirà e li pubblicherà, puliti, sul secondo blog.

Quindi, dopo esservi registrati, create due blog utilizzando il tasto "Crea Blog" nella "Bacheca":

La creazione di un blog è molto semplice: basta stabilirne il nome, l'indirizzo (indifferente per il primo) e, nella schermata successiva scegliere il modello, ovvero una grafica per il nostro blog fra quelle disponibili: potremo, poi, cambiarla o crearne una da zero noi.

Una schermata finale ci confermerà la creazione del blog:

Ri-eseguiamo la stessa identica operazione per il secondo blog (quello che vedranno gli utenti). Ritornando nella "Bacheca" avremo, quindi, una schermata del genere:

Clicchiamo sul blog nascosto (quello che serve solo di comodo) o sul blog giusto se abbiamo come operatore Wind/Libero. Spostiamoci nella scheda "Impostazioni" e poi su "Email", completando nel campo "Mail-to-Blogger Address" l'indirizzo e-mail al quale, inviando i nostri messaggi questi vengano pubblicati sul sito. Mettiamo un segno di spunta alla voce "Publish", prima di salvare l'impostazione. Eseguiamo la stessa operazione inserendo un altro indirizzo e-mail Blogger nel blog pulito.

Adesso, provate ad inviare una e-mail con il vostro client di posta elettronica all'indirizzo che avete scelto: il testo dell'e-mail viene pubblicato nel blog nascosto. Provate a fare la stessa operazione con un cellulare. Se avete TIM o Vodafone otterrete un sgradevole post con pubblicità o intestazioni inutili. Per eliminare queste entra in gioco uno script ASP, che deve essere caricato in uno spazio con supporto ASP e database Access. Lo script è di mia realizzazione ed è possibile scaricarlo da qui.

Una volta scaricato lo script, decomprimetelo. Spostate il database, sms_blog.mdb, contenuto all'interno di /mdb-database/, nella vostra cartella dei database, aggiornando il percorso nel file "inclusioni-inc.asp":

Percorso_DB = "driver={Microsoft Access Driver (*.mdb)};dbq=" & Server.Mappath("/mdb-database/sms_blog.mdb")

Sempre nello stesso file, rintracciate le riga:

Email1.From = "nostra@email.it"
Email1.To = "indirizzo@blogger.com"

In nostra@email.it inserite il vostro indirizzo e-mail, nella seconda riga invece l'indirizzo e-mail Blogger del blog pulito. Aprite quindi il file "parsa.asp" e modificate la seguente riga, con l'indirizzo del vostro file atom.xml:

call Atom("http://indirizzo.blogspot.com/atom.xml")

Richiamando il file "parsa.asp", i messaggi inviati con il cellulare al primo blog (quello sporco) vengono passati al secondo, ripuliti. Ma poiché sarebbe necessario richiamarla spesso, per gestire gli aggiornamenti, possiamo far sì che ogni utente visiti il nostro blog, la richiami di nascosto e quindi il blog si aggiorni. Come fare?

Selezionate il blog pulito nella "Bacheca", entrate nella scheda "Template" e, alla fine del modello del vostro blog, scrivete la riga:

<div id="parserizza" style="visibility: hidden;"><iframe name="iframerino" height="0" width="0" src="http://www.indirizzo.it/parsa.asp"></iframe></div>

Perfetto: avete finito. Inviate una e-mail previa SMS all'indirizzo e-mail del blog sporco: aprendo quello "pulito" la troverete pubblicata. Se avete Wind/Libero, invece, potete direttamente inviare messaggi al vostro blog pulito, senza, fra l'altro, l'ausilio della pagina di ASP di pulitura.

http://www.salvatore-aranzulla.com/articoli/varie/sms_blog.php
Ciao da Salvo!
(C) Salvatore Aranzulla (http://www.salvatore-aranzulla.com/). Puoi pubblicare ovunque questo testo, a patto di lasciarlo inalterato e di riportare questa dicitura.

mercoledì, maggio 18, 2005

Frequenza e Periodicità (EMail Marketing Parte 5)

Ogni Componente necessità di riferimenti professionali dedicati. Questi riferimenti a volte sono reperibili all’interno della propria Attività, altre volte sono rappresentati da partners esterni affidabili, competenti e professionali. rif.: La forza della Posta elettronica (E-Mail Marketing Parte 1)

Frequenza: l'invio di un messaggio di posta elettronica non comporta spese dirette (Materiali e Corriere per consegna) a differenza dell'invio di un messaggio pubblicitario per Posta o Corriere. L'assenza di spese dirette determina la possibilità teorica d'interagire con il destinatario della e-mail più e più volte, senza porre particolare attenzione alla frequenza d'invio. Sbagliato! Martellare insistentemente una persona in merito ad un'offerta commerciale è controproducente e indice di mancanza di professionalità.

Destinatario e-mail: Un destinatario di un messaggio commerciale è una persona caratterizzata da tempi di risposta e d'attenzione ben definiti. Se la Frequenza d'invio è troppo elevata rispetto agli standard richiesti dal destinatario, ad un certo punto quest'ultimo smetterà di prestare attenzione al mittente. Il calo del livello di attenzione del destinatario ha degli effetti collaterali di considerevole importanza: perdita d'immagine dell'Azienda mittente, assenza d'interesse verso nuovi messaggi commerciali o meno provenienti dall'Azienda in questione, richiesta di cancellazione dall'eventuale Lista di riferimento.

Periodicità - Consumer: l'invio di messaggi commerciali a destinatari raggruppabili nel Target consumatori (privati) impone al mittente una pianificazione accurata della periodicità d'invio. Presupponendo di aver stabilito l'invio di un messaggio commerciale ogni 15 giorni (7 giorni, 21 giorni, 1 Mese - vale sempre lo stesso discorso) in primo luogo occorre tenere presente che la maggior parte dei destinatari in Lista lavora. Il week end rappresenta per questo Target il relax sudato/guadagnato/sognato durante i giorni lavorativi della settimana: molti controlleranno la propria posta privata (rispondendo) tra il Venerdì e la Domenica, alcuni dedicheranno (quando possibile) un paio di minuti negli altri giorni della settimana, pochi si dedicheranno attivamente al controllo delle e-mail quotidianamente.

Periodicità - B2B: l'invio di messaggi commerciali a destinatari raggruppabili nel Target aziende e liberi professionisti richiede ancora maggior cura e attenzione. Non esiste un giorno migliore dell'altro. E' luogo comune che l'invio di un messaggio commerciale debba avvenire ad inizio settimana. Una soluzione ottimale se il messaggio è inviato ad un indirizzo e-mail con un basso traffico di corrispondenza, in caso contrario il destinatario riceverebbe il messaggio assieme alle altre decine (centinaia) di mittenti che hanno scelto il Lunedì per far ascoltare la propria voce. Per altri il giorno migliore è il Venerdì: giorno di chiusura dell'attività settimanale, spostamento di argomenti e questioni difficili alla settimana seguente, maggiore flessibilità nella gestione dei tempi. Naturalmente c'è sempre chi corre avendo i minuti contati. Come scritto, non esiste un giorno migliore dell'altro, tutto dipende dal Contatto di riferimento e dal tipo traffico supportato dall'indirizzo e-mail destinatario.

Pianificazione della Frequenza: girare e rigirare attorno ad un messaggio commerciale, proponendolo e riproponendolo è una strategia discutibile e controproducente. D'altra parte a volte è necessario inviare più volte una e-mail in casi in cui sia necessario comunicare un'importante aggiornamento dell'ultima ora, oppure sia necessario chiarire un periodo o una frase mal compresa da più destinatari. E' possibile pianificare una frequenza programmata sull'impronta dei casi appena esposti? La risposta è sì, purché tale soluzione non sia ripetuta e forzata nel tempo, sia casuale ed avvenga solo se ci sia ragione di supporre un incremento della ricettività da parte del destinatario.

Pianificazione della Periodicità: premesso che il destinatario deve essere a conoscenza della periodicità d'invio ed aver approvato la tipologia dei messaggi commerciali che riceverà (opt-in), la pianificazione è necessaria al fine di aumentare la ricettività del destinatario verso l'offerta. Se la periodicità è settimanale, il contenuto del messaggio non dovrebbe essere sempre ed esclusivamente commerciale, al contrario si dovrebbe preparare il destinatario ad accogliere il messaggio commerciale attraverso una sequenza di messaggi che ne stimolino l'interesse nel tempo. Ad esempio, nel caso in cui s'intenda dedicare il Mese X al lancio di un nuovo Prodotto - Messaggio 1: novità del mese e anticipazioni; Messaggio 2: obiettivo su un argomento in linea con il prodotto che s'intende lanciare; Messaggio 3: il prodotto da lanciare + altre novità in target; Messaggio 4: Un prodotto corollario al prodotto lanciato nel messaggio 3 e conseguente riproposta del prodotto oggetto della pianificazione. L'esempio è da ritenersi a scopo illustrativo. Una corretta pianificazione non può prescindere dal prodotto/servizio oggetto della promozione e dall'analisi del Target di riferimento.

Un articolo di Alessandro Mirri

lunedì, maggio 16, 2005

Il comunicato stampa e il suo valore

Cosa spinge un'azienda come Adidas (ma non è certo l'unica) a fare un sito completamente dedicato ai propri comunicati stampa http://www.press.adidas.com/ e multilingua (la versione in italiano)?

In primo luogo: il comunicato stampa è il modo più semplice e meno costoso per dimostrare che l'azienda è viva e pulsante!
Con un comunicato stampa si possono annunciare i nuovi prodotti, le partnership, gli avvicendamenti al vertice, ...
Il comunicato stampa è l'evoluzione della news aziendale resa piacevole e interessante.
Il comunicato stampa dovrebbe essere l'unica cosa che mantiene in vita i siti delle PMI, visto che anche le PMI dovrebbero avere almeno 4 o 5 news aziendali all'anno e visto che il listino prezzi non viene mai pubblicato!

Buttate via la vostra vecchia area news!
Sostituitela con una nuova area news che contenga solo comunicati stampa, fatta utilizzando Blogger (come facciamo noi con queste briciole)!
Otterrete l'immediato vantaggio di una semplicità di gestione più altri vantaggi che descriverò in seguito.

In secondo luogo: il comunicato stampa è pensato e creato per la divulgazione.
Ora che avete 4 o 5 comunicati stampa all'anno, costruiti tramite Blogger, potrete:

  • inserire gli ultimi n comunicati ovunque nel vostro (o in altri) siti con poche righe di codice (utilizzando i feed) come facciamo noi nella nostra home page.
  • potrete evitare di fare una newsletter aziendale consigliando ai vostri clienti, partner, l'utilizzo del feedreader
  • dovreste veicolare i comunicati stampa pubblicandoli ovunque

Veicolare i comunicati stampa ovunque vuol dire:

  • sui media tradizionali (ma è molto complesso e costoso)
  • su internet, in alcuni portali che permettono la pubblicazione gratuita come il nostro Comunicati Stampa
  • su internet, tramite servizi a valore aggiunto (che hanno un costo irrisorio rispetto a quello dei media tradizionali), che permettono il passaggio in servizi come: Google™ News, Libero WebNews, MSN™ Newsboat, Volftp, Yahoo!, Excite, Interfree, Aziende.it, WebMasterPoint, i-dome, ...
    Richiedo informazioni su tale servizio
  • su internet, tramite servizi a valore aggiunto (che hanno un costo irrisorio rispetto a quello dei media tradizionali), che permettono la pubblicazione di comunicati stampa in lingua inglese in: Yahoo News , MSN News, Lycos News, AskJeeves News, Feedster, Topix News, Excite News, Google News, ...
    Richiedo informazioni su tale servizio

giovedì, maggio 12, 2005

Skype e AudioBlogger

AudioBlogger ha il numero di accesso US 661 716BLOG ovvero +1 661 7162564, inoltre richiede che si introduca un numero di telefono chiamante stile US.
Le nostre tariffe telefoniche standard verso gli Stati Uniti e la mia scarsa comprensione dell'inglese parlato mi avevano frenato dal provare il servizio.

Da poco ho sottoscritto Skype Out e ho pensato: perché non provare con Skype ad utilizzare AudioBlogger visto che le tariffe verso gli Stati Uniti sono di 1.7 Euro Cent per minuto. Ho fatto alcuni tentativi.
Ho impostato un numero telefonico inventato del tipo 111 111 1111 con pin simile e che la registrazione audio vada nelle briciole.
Ho provato a chiamare e ci ho messo un po' a capire il funzionamento.
Inizialmente quando chiedeva di inserire il numero di telefono sembrava non capire i toni poi sembrava non aspettare che finissi di digitare il numero (bisogna essere rapidi).
Nel passo successivo vi dirà il numero digitato e di introdurre 1 per confermarne l'esattezza.
Quindi bisogna inserire il PIN seguito da #.
Finalmente si potrà registrare introducendo alla fine 1 (mi pare che 2 sia per registrarci sopra e 3 per farne uno nuovo).

Il miracolo è qui sotto, e viene introdotto in un post senza titolo.
La qualità è davvero scarsa, ma l'esperienza importante!
Costo totale dell'operazione 0.03 euro!

this is an audio post - click to play

Fabrizio Pivari

lunedì, maggio 09, 2005

Il metodo per insultare elegantemente con ragione

Vi racconto un elegante metodo per insultare, con il coltello dalla parte del manico, architettato da un famoso portale di comunicati stampa informatici.

Volete inserire il vostro comunicato sul loro sito, dove avete un account e dove avete già pubblicato svariate volte, ma la vostra password sembra non essere corretta.
Chiedete l'invio della password che pensate dimenticata o scaduta.

Vi arriva il messaggio: lo user è XXXXX (il vostro) la password è YYYYY (l'insulto!).

Come reagire?
Almeno mandare un'email di segnalazione!

E se la risposta fosse qualcosa del tipo verificheremo cosa è successo e se ci sono state violazioni, ci scusiamo consci di essere in buona fede,
precisando che si trattava di un'email confidenziale che non può essere pubblicata.
Inoltre un uso improprio e diffamatorio di un marchio vigente potrà essere oggetto di disputa legale.

E quindi?
Un applauso per l'arguzia con cui è stato architettato il metodo e una fragorosa risata perché sembra che faccia campare 100 anni.

Fabrizio Pivari

venerdì, maggio 06, 2005

Blogger Mobile

Ieri, giovedì 5 maggio Blogger ha annunciato Blogger Mobile!
Sembrerebbe un normale moblog: ecco il suo url http://go.blogger.com/.

Ecco alcune caratteristiche:

  • il servizio è limitato ad alcuni operatori degli Stati Uniti
  • vi è la possibilità di gestire interamente il blog (creazione e post) esclusivamente dal cellulare utilizzando MMS o l'indirizzo email go@blogger.com
  • si può usare il servizio anche con blog preesistenti
  • ci sono delle limitazioni per i blog che pur utilizzando Blogger non usano il dominio blogspot.com

Ho provato a fare il furbo e mandare un'email con il mio tool di posta a go@blogger.com, ecco la risposta:
Your mobile provider (vsmtp12.tin.it) is not yet supported.

Fabrizio Pivari

giovedì, maggio 05, 2005

Soluzioni web per il Vostro Business

Simone Bertocchi Direttore Commerciale Systemidea S.r.l. Intervista a Simone Bertocchi, Direttore Commerciale System Idea S.r.l. www.systemidea.it: una panoramica sull’emisfero più “dinamico” del Web, Internet e applicazioni Web Based come strumento di quotidiano utilizzo per il Vostro Business, affrontando temi quali l'analisi della duttilità di utilizzo, la sicurezza delle applicazioni, i risparmi economici e le tendenze future del Mercato

D: Oggi, i Mercati dell'Internet e delle applicazioni basate sulla rete interagiscono sempre più frequentemente grazie alla duttilità delle applicazioni ed alla loro estrema semplicità di utilizzo, una soluzione in forte espansione anche presso le Aziende italiane.
R: Il potenziale di queste Applicazioni è sempre più alto. Basta vedere come sia sempre in crescita e all'avanguardia il mercato che riguarda le integrazioni tecnologiche tra i vari mezzi di comunicazione. Oggi internet oltre ad un utilizzo pubblicitario e divulgativo offre una consolidata piattaforma per lo sviluppo dei più comuni strumenti di lavoro. Internet fornisce una base trasversale e vascolare alla quale si possono adattare applicazioni di qualunque tipologia, dalla semplice consultazione web della propria e-mail, al commercio elettronico, alle più complesse applicazioni gestionali.

D: Da esperti del settore (Information technology), quali ritenete possano essere gli ambiti e gli sviluppi di utilizzo di applicazioni web based?
R: Ogni computer collegato ad internet potrà veicolare software e applicativi su base web; Sostanzialmente ovunque si renda necessaria una gestione logica delle informazioni, di qualsiasi natura esse siano. La forza di questa soluzione è nella tecnologia che le gestisce e la veicola, rinnovando radicalmente il concetto di rete e accesso alle informazioni. Più semplicemente il software che processerà l’informazione non sarà legato alla piattaforma sulla quale si lavora o alla potenza del computer locale, ma semplicemente qualsiasi utente che lavori in una Lan Locale, oppure mobile può accedere all’informazione sfruttando come veicolo la rete stessa e le prestazioni di un server, anche in Outsourcing, configurato in base ad esigenze specifiche.
Quest’ultima soluzione abbatte in maniera significativa anche i costi di installazione, gestione, mantenimento dell’hardware e software principali in quanto l’onere sarebbe di competenza di aziende fornitrici di Servizi I.T.

Un esempio significativo: un’azienda che vede al suo interno 100 postazioni di lavoro deve investire denaro per assicurare una efficienza adeguata alle 100 postazioni (licenziando tutte le applicazioni caricate sulle macchine). Utilizzando una soluzione web based il software di utilizzo sarebbe uno, software residente sul server al quale si connettono gli utenti che necessitino dell’applicazione. In termine di costi invece che acquistare 100 singoli programmi e installarli sulle 100 postazioni, si investe su un unico prodotto che potrà soddisfare tranquillamente le richieste dei 100 utenti anche contemporaneamente. I costi di Aggiornamenti e manutenzione si abbattono radicalmente dovendo agire su una singola macchine e non su 100

Per ora una soddisfacente fiducia ci viene riposta dal mondo della sanità che adotta già applicazioni sviluppate da noi per la gestione delle cartelle cliniche specialistiche e lo scambio di consulenze tra medici di vari ospedali ed ambulatori dislocati su tutto il territorio nazionale. Software di Formazione a distanza, Gestionali e software di archiviazione dati sono per ora in uso presso aziende leader di settore che si sono rivolte a noi per ottimizzare le risorse; costi e tempi si abbattono notevolmente e la qualità dei prodotti e dei servizi aumenta.

D: Quali standard di sicurezza avete adottato per lo sviluppo delle Vostre applicazioni e quali sono i parametri che un'Azienda può e dovrebbe seguire per sviluppare un software basato sul web in linea con le normative vigenti in Italia e nei Paesi dell'Unione Europea?
R: Il fulcro essenziale di questa problematica si riassume in un semplice concetto: l’infrastruttura sulla quale fisicamente appoggiano le applicazioni deve essere a prova di “bomba”, in poche parole pieno rispetto delle specifiche del w3c (standard di accessibilità ai documenti web) e nel contempo crittografia dei dati sensibili, e un continuo aggiornamento delle tecnologie su cui si basa il web.

  • Il server è allocato presso una sala macchine climatizzata in un ambiente protetto (rilevatori di fumo, sistema antincendio, sistema di condizionamento) con accesso consentito solo a personale autorizzato ;
  • Il server viene collegato alla rete Internet con una larghezza di banda predefinita. Periodicamente vengono apportati upgrade di banda nelle dorsali nazionali ed internazionali in modo da mantenere il servizio massimamente efficiente. Tali upgrade non comporteranno aumenti di costo per l'utente.
  • Attraverso le politiche di QoS viene garantita una disponibilità di banda complessiva mai inferiore al 95% della banda complessiva
  • Collegamento del Server a sistemi UPS centralizzati
  • Monitoraggio della connessione 24 x 7

Questi standard di affidabilità e sicurezza ci permettono di garantire un efficiente servizio per contatti provenienti da ogni parte del globo. Internet è il veicolo ideale per soddisfare al meglio esigenze quali condivisione, consultazione, catalogazione e gestione.

D: Come nasce un progetto web based e come viene gestito il processo di avanzamento.
R: La genesi di un progetto web based, sinteticamente, avviene dopo un incontro col cliente dove prendiamo visione delle esigenze specifiche, poi si comincia la stesura del progetto, correlato di tempistiche, per la definitiva convalida. Il progetto viene poi affidato ai responsabili operativi che segmentano le competenze e le affidano ai tecnici (programmatori, grafici ed esperti della comunicazione) che dovranno generare l’applicazione. Una sapiente alchimia di abilità diverse dovranno dare forma a interfacce intuitive, design personalizzato ed estrema semplicità di utilizzo. Periodici incontri col cliente vedono delineare nei minimi dettagli l’applicazione che, una vota conclusa, verrà testata, ottimizzata e consegnata.

Intervista concessa a Fabrizio Pivari da Simone Bertocchi

lunedì, maggio 02, 2005

Destinatari Direct E-Mailing validi (EMail Marketing Parte 4)

Ogni Componente necessità di riferimenti professionali dedicati. Questi riferimenti a volte sono reperibili all’interno della propria Attività, altre volte sono rappresentati da partners esterni affidabili, competenti e professionali. rif.: La forza della Posta elettronica (E-Mail Marketing Parte 1)

Se l'uso della posta elettronica per operazioni di marketing a fini promozionali è ancora un sistema efficace ed economico capace di garantire ottimi risultati, la Lista E-Mail ne rappresenta la base migliore su cui investire per ottenere un discreto numero di potenziali clienti in tempi brevi.
Le Liste possono essere suddivise in tre Grandi Categorie:
a) Liste in Affitto
b) Liste in Vendita
c) Liste E-Mail illegali.

a) Liste in Affitto
Una Lista d’indirizzi e-mail presa in affitto è una lista viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all'ordine del giorno.
Le eventuali cancellazioni d’iscritti (vuoi perché stanchi di ricevere messaggi, vuoi perché non contenti delle offerte generate dalla Lista, etc) sono coperte dal dinamismo implicito della Lista: Liste d’origine che comprendono persone che s’iscrivono e si cancellano in continuazione, generando un elenco di Terze parti selezionate che spesso e volentieri corrispondo ai requisiti migliori richiesti.
Una Lista in Affitto può (e deve) essere veicolo per l’invio di Messaggi commerciali opt-in, ossia in Target con le richieste dell’iscritto confermate in fase di sottoscrizione alla Lista.
Liste in Affitto che non garantiscano la veicolazione di Messaggi commerciali mirati non hanno ragione di esistere, salvo rari casi eccezionali.

b) Liste in Vendita
Le Liste in Vendita sono oggetto di dubbi e perplessità da parte dei professionisti DEM.
Questo tipo di Liste sono statiche, costituite da indirizzi e-mail di persone che hanno aderito in base ad accordi ben definiti con il proprietario della Lista, accordi che ne limitano l’utilizzo da parte dell’acquirente.
Non essendoci modo di testare la disponibilità nel tempo da parte degli iscritti di ricevere messaggi commerciali, ne consegue che maggiore è il tempo di latenza di una Lista (dalla sua chiusura alla sua vendita) e maggiori saranno le probabilità che tali indirizzi non siano più attivi e/o che la ricettività dei rispettivi proprietari tenda verso lo Zero assoluto.
Non tutte le Liste in Vendita devono però essere scartate a priori. Tutto dipende dalle esigenze dell’acquirente e soprattutto dal tipo di Business che s’intende sviluppare (B2B – B2C).
Esistono Concessionarie specializzate nello sviluppo e nella gestione (mantenimento) di Liste d’Indirizzi e-Mail per Primi Contatti (Richieste di permesso per l’invio di messaggi commerciali) Business To Business.
Questa è una tipologia di Liste in Vendita che rappresenta una valida alternativa di Business per diverse Realtà commerciali (rif. http://www.pivari.com/briciole/2005/03/privacy-la-tutela-dei-dati-personali.html).

c) Liste E-Mail illegali
Lo strumento più utilizzato per sviluppare Liste E-Mail illegali da piazzare sul Mercato è rappresentato dai Bot-Net. Una Bot-Net non è altri che una rete (in banda larga) che collega tra di loro diversi Computer aziendali e/o domestici, senza che i proprietari ne siano a conoscenza.
Il veicolo più diffuso per sviluppare una Bot-Net è il messaggio SPAM.
Una Bot-Net permette di controllare contemporaneamente più computer infettati dal worm veicolato via e-mail, sviluppando in breve tempo una lista di indirizzi e-mail sottesa a specifiche tipologie ed in risposta alle esigenze del Mercato DEM.
L’acquisto di queste Liste illegali diventa quindi nuovo veicolo di Spam in un effetto a catena generato dall’acquirente, spesso e volentieri in maniera inconsapevole.

Requisiti di una Lista e-mail valida

Prima di affittare o acquistare una Lista e-mail per sviluppare il Direct E-Mailing programmato, l’acquirente deve essere sicuro delle fonti, che siano rappresentate da Concessionarie o direttamente dalle fonti d’origine.

  • Liste in Affitto : l’affitto delle Liste è mediato da una Concessionaria, un intermediario tra i proprietari delle singole Liste d’origine e l’Affittuario. Una Concessionaria non è altri che una Società che tiene sotto controllo diversi proprietari di Liste d’origine disponibili all’affitto. E’ comunque d’obbligo una certa cautela: occorre scavare in profondità per avere più informazioni possibili sulla Lista. Un esempio per tutti: non è raro incontrare Liste d’origine i cui indirizzi e-mail sono stati sottoscritti in prova per testare l’affidabilità e i contenuti di una Newsletter. Occorre essere consapevoli della flessibilità della Lista che s’intende affittare, nonché dei limiti di promozione sottesi alla Lista in oggetto. Tutte domande a cui può e deve rispondere la Concessionaria di riferimento.
  • Liste in Vendita : Non sempre l'autorizzazione alla cessione dei dati permette di vendere tranquillamente una Lista e-mail. Oltre al fatto che la Terza Parte che ha acquistato la Lista non può inviare qualsiasi tipo di messaggio commerciale (tutto è sotteso alla scelta iniziale del proprietario dell'indirizzo e-mail riguardo la tipologia di messaggi da ricevere), entra in gioco anche il fattore "fiducia" instaurato tra l'iscritto alla Lista ed il proprietario originale. Alcune Liste e-mail, semplicemente, o è difficile piazzarle, oppure non è possibile venderle perché i contro sono maggiori dei pro. Quando si parla della difficoltà di vendita di una Lista si fa riferimento anche al fatto che una Lista in vendita è una lista "morta", ossia una lista non caratterizzata dal ricambio di utenti necessari a mantenerne alto il livello di ricettività degli iscritti e, conseguentemente, la qualità del "pacchetto". Quando si invia un messaggio commerciale si devono mettere in preventivo eventuali cancellazioni di iscritti: vuoi perché stanchi di ricevere messaggi, vuoi perché non contenti del cambio di gestione (nel caso della vendita della Lista), etc. Quale tipo di ricambio potrebbe avere una Lista venduta ad una Terza Parte intenzionata semplicemente ad inviare messaggi commerciali agli iscritti e a non curarne lo "stato di salute"?Le eccezioni sono davvero poche. Una Lista in affitto è viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all'ordine del giorno. E si ritorna al punto di partenza: non sempre una Lista e-mail può essere venduta.

Dizionario dei termini da ADV Magazine E-Notes
CPM - Cost-per-thousand: Costo per 1.000 impressions, parametro derivato dalla pubblicità su media tradizionali (la "M" indica le migliaia in numerazione romana).
DEM - Direct e-mailing - Invio di comunicazioni commerciali via email ad una lista di iscritti.
Opt-in - Opt-in indica l'azione di un navigatore che, spontaneamente e volutamente, richiede l'invio di posta elettronica sottesa a una o più tipologie di argomenti.
Opt-out - Invio non autorizzato dal ricevente di un primo messaggio promozionale (commerciale) attraverso cui si richiede l'autorizzazione all'invio di altri messaggi simili.
Spam - Invio di e-mail non autorizzato dal ricevente, il cui contenuto, generalmente, è rappresentato da promozioni, proposte commerciali, oppure da immagini e allegati veicolo di virus informatici.

Un articolo di Alessandro Mirri