venerdì, novembre 18, 2005

Milano la città con più Hot-Spot Wi-Fi gratuiti

Titolo da far impallidire i più scettici. Dati e immagini da far rabbrividire i servizi segreti. Folle di ragazzini impazziti per la città con Wi-Fi detector per mappare tutti gli Hot Spot WiFi gratuiti. Fermi tutti. Di cosa stiamo parlando?

Della cosa più banale che potesse venire in mente, invisibile ma che permea l'aria e attraversi i nostri corpi a colpi di 2,4 Ghz. Le Wireless LAN degli uffici in una città come Milano (ndr. attenzione, leggete ciò che segue come spunto di riflessione e provocazione, non come istigazione all'uso fraudolento delle tecnologie informatiche).

Ieri uscendo da un appuntamento con dei ragazzi dello IED avevo bisogno di trovare una mail di lavoro. Mi porto dietro sempre il mio portatile con porta Wlan sempre inserita. Accendo il mio notebook appoggiandolo sulla sella del mio scooter. Ho una utility che mi consente di rilevare graficamente il posizionamento e il numero di HotSpot Wi-Fi raggiungibili. Ero in una strada secondaria di Milano, non proprio al centro. E mi accorgo che in quella stradina .... c'erano 4 connessioni wireless, di cui, 1 Wlan non protetta. Mmmmmmh, interessante, proviamo e vedere se..... voilà, entrato in un istante.

Scaricato la posta, cerco attraverso le Mappe di Michelin una strada dove avrei dovuto andare, metto in stand-by il Notebook e via in moto.

Perché messo in stand-by il mio notebook? Perché il tragitto che avrei dovuto fare mi avrebbe portato presso una nota piazza di Milano, vicinissima ad una nota struttura pubblica e piena di uffici amministrativi. Fermo la moto, tiro fuori il mio notebok in stand-by, tiro su lo schermo e in meno di 10 secondi..... ecco la seconda rilevazione. La piazza è molto grande, me ne aspettavo di più... ma comunque... "Siori e Siore" a voi 12 Wlan, di cui 4 non protette!!!

Provo la prima non protetta. Niente, non riesco. Provo la seconda, non riesco, provo la terza..... entrato. Ho fatto solo la prova su ICTBLOG per vedere se potevo navigare. Funziona.

Faccio captur screen, come per la prima rilevazione, chiudo il notebook, monto in sella e vado all'appuntamento.

Ora deduco e mi domando... Milano (ma chissà quante altre città) non è forse la città con più Hot Spot Wi-Fi gratuiti?

Alla faccia di free-hotspot.com che nella classifica che ho pubblicato ieri su i-dome.com non includeva neanche una città italiana tra le 10 città più Wireless-cablate.

Buon "dectectoring"...

Aggiornamento #1: Per coloro che non hanno un Toshiba ma hanno richiesto del software utile per lo scanning di reti wireless, indichiamo MacStumbler for OS X, Kismet per Linux. Stiamo cercando altro software Windows per chi non usa ConfigFree.

Aggiornamento #2: Non sappiamo quanto in Italia sia in uso questa simbologia, ma esiste una prassi nel segnare i luoghi in cui sono presenti dei nodi Wi-Fi aperti o meno. Qui di seguito trovate la legenda.

Aggiornamento #3: Software per Windows XP. Si tratta di Network Stumbler 0.40.

Sembra un buon prodotto. Non mostra le reti in formato Radar come ConfigFree ma da molte informazioni utili.

Aggiornamento #4: Sul mercato sono disponibili una serie di nuovi gadget tecnologici di particolare interesse. Stiamo parlando di: Digital HotSpotter, dello Zyxel AG-225H e del Tew TrendNet.

Luca De Nardo - ICTblog.it

3 commenti:

filippo ha detto...

Io abito a zagabria in croazia e molte volte faccio del walk-driving con il mio Ipaq,
al momento sono riuscito a trovare 4 reti
che permettono l'accesso via dhcp,pero'
scaricare la posta attraverso queste reti
non e' il massimo della sicurezza,sniffer et
simila sono sempre in agguato.

Marco Massarotto ha detto...

Forse sarà la città con più hotspot gratuiti d'Italia, anche se probabilmente i casi di cui parli sono hotspot privati lasciati "aperti". Il comune di San Francisco sta Wi-Fizzando (si potrà dire?) tutta la città: Internet gratis per tutti i citatdini. In generale negli Stati Uniti i piccoli caffè offrono una Wlan gratuita ai propri clienti. Insomma, a me Milano sembra ancora MOLTO indietro da questo punto di vista.

Daniele ha detto...

Ciao,
io vivo ad Amsterdam e nei 2 appartamenti in cui ho vissuto ho sempre trovato 6-7 reti WI-FI di cui almeno una utilizzabile... :-)
Qui il router wireless viene dato in comodato d'uso ma da configurare, immagino che molti non si siano minimamente posti il problema.
Problema che per me e' gravissimo, perche' tutte queste connessioni possono essere usate per commettere crimini informatici di cui rispondera' il padrone della linea.

Ciao!