mercoledì, settembre 28, 2005

Una televisione per promuovere il Made in Veneto

Un obiettivo più che ambizioso: diffondere la qualità dei prodotti e le bellezze del territorio del Veneto in tutti i cinque continenti del globo attraverso un canale satellitare, con un audience potenziale di 600 milioni di famiglie. Con un budget di vendita nel primo anno di 6 milioni di euro (pari all’1% degli investimenti pubblicitari su scala internazionale effettuati dalle aziende ed istituzioni nel Nord Est) ed uno staff di partenza di 20 persone Venice Channel (così si chiama la nuova TV) è pronta a lanciare la sua sfida a partire gennaio 2006. Questo progetto nasce da una considerazione di carattere strategico che ci sintetizza Fabrizio Zago, amministratore delegato:” La considerazione di partenza è il bisogno che ha il Veneto ed il Nord Est di comunicare a livello internazionale non solo i suoi prodotti ma soprattutto i suoi valori artistici e culturali che la rendono una dei territori più belli al mondo e allo stesso tempo le capacità imprenditoriali che ne fanno un area industrialmente molto avanzata”.
Il progetto, che ha attraversato un lungo percorso di preparazione, è già stato presentato al sistema imprenditoriale del Nord Est: “Abbiamo visitato circa 300 aziende in tutto il Veneto ed abbiamo presentato loro il nostro progetto; abbiamo avuto un consenso quasi – prosegue Zago.
Hanno generalmente colto la grande opportunità rappresentata dal poter raccontare i propri prodotti, la propria storia ad un pubblico veramente mondiale a dei costi assolutamente accessibili, permessi dalle nuove tecnologie satellitari”. Anche le istituzioni ed il mondo associativo sono state coinvolte: “La risposta è stata sorprendentemente positiva; in modo del tutto inusuale abbiamo assistito ad una convergenza di interessi tra mondo imprenditoriale e mondo politico-istituzionale perché tutti hanno colto, al di là di campanilismi o interessi particolari, la forza unitaria del progetto – sottolinea l’A.D. di Venice Channel”.
Vantaggi per le imprese: costi accessibili (rispetto alla TV tradizionale) ma anche e soprattutto un nuovo modo di comunicare. Ancora la parola a Zago:” C’ è l’opportunità di sperimentare un nuovo modo di fare comunicazione, di legare un prodotto alle valenze storiche, artistiche, culturali di un territorio unico al mondo. In questo modo si rende il Made-in-Veneto un prodotto inimitabile per qualsiasi concorrente cinese o di qualunque altra parte del mondo. C’è nel mondo una grande domanda di “bello” e soprattutto di “bello italiano”, ovvero di una storia, di una cultura, di una tradizione che tutti vorrebbero godere.”
Nicola Di Lernia, Direttore strategico di Venice channel ci dettaglia l’identikit dello spettatore della nuova TV:” Il nostro utente-obiettivo è certamente l'amante di Venezia, del territorio che la circonda e quindi dell'Italia. I turisti che ogni anno vengono a Venezia, nel Veneto e in Italia (50 milioni complessivi) sono una goccia degli 'Italian dreamer', senza citare le persone di origine italiana che sono oltre 60 milioni secondo l'Istat, che adorano il nostro 'life style', la cultura millenaria e gli oggetti di bellezza e ingegno che siamo ancora capaci di realizzare”.
I programmi trasmessi da Venice Channel copriranno un vasto spettro di interessi:” Il nostro palinsesto si compone di numerosi contenitori tematici ( Turismo, Moda, Cultura, Cibo, Attualità, Natura, Artigianato ed Industria) che a loro volta si sdoppiano in molteplici argomenti. Ad esempio nel Turismo, grazie alla straordinaria e unica composizione del nostro territorio, spazieremo dal mare ai laghi, dalle terme ai monti, dalle città d'arte alle ville, senza trascurare l'informazione utile sull'accoglienza, la ricettività e l'accessibilità – conclude Di Lernia – il tutto supportato anche da un portale web multilingue” - www.venicechannel.it.

by Redazione MG News

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