lunedì, maggio 02, 2005

Destinatari Direct E-Mailing validi (EMail Marketing Parte 4)

Ogni Componente necessità di riferimenti professionali dedicati. Questi riferimenti a volte sono reperibili all’interno della propria Attività, altre volte sono rappresentati da partners esterni affidabili, competenti e professionali. rif.: La forza della Posta elettronica (E-Mail Marketing Parte 1)

Se l'uso della posta elettronica per operazioni di marketing a fini promozionali è ancora un sistema efficace ed economico capace di garantire ottimi risultati, la Lista E-Mail ne rappresenta la base migliore su cui investire per ottenere un discreto numero di potenziali clienti in tempi brevi.
Le Liste possono essere suddivise in tre Grandi Categorie:
a) Liste in Affitto
b) Liste in Vendita
c) Liste E-Mail illegali.

a) Liste in Affitto
Una Lista d’indirizzi e-mail presa in affitto è una lista viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all'ordine del giorno.
Le eventuali cancellazioni d’iscritti (vuoi perché stanchi di ricevere messaggi, vuoi perché non contenti delle offerte generate dalla Lista, etc) sono coperte dal dinamismo implicito della Lista: Liste d’origine che comprendono persone che s’iscrivono e si cancellano in continuazione, generando un elenco di Terze parti selezionate che spesso e volentieri corrispondo ai requisiti migliori richiesti.
Una Lista in Affitto può (e deve) essere veicolo per l’invio di Messaggi commerciali opt-in, ossia in Target con le richieste dell’iscritto confermate in fase di sottoscrizione alla Lista.
Liste in Affitto che non garantiscano la veicolazione di Messaggi commerciali mirati non hanno ragione di esistere, salvo rari casi eccezionali.

b) Liste in Vendita
Le Liste in Vendita sono oggetto di dubbi e perplessità da parte dei professionisti DEM.
Questo tipo di Liste sono statiche, costituite da indirizzi e-mail di persone che hanno aderito in base ad accordi ben definiti con il proprietario della Lista, accordi che ne limitano l’utilizzo da parte dell’acquirente.
Non essendoci modo di testare la disponibilità nel tempo da parte degli iscritti di ricevere messaggi commerciali, ne consegue che maggiore è il tempo di latenza di una Lista (dalla sua chiusura alla sua vendita) e maggiori saranno le probabilità che tali indirizzi non siano più attivi e/o che la ricettività dei rispettivi proprietari tenda verso lo Zero assoluto.
Non tutte le Liste in Vendita devono però essere scartate a priori. Tutto dipende dalle esigenze dell’acquirente e soprattutto dal tipo di Business che s’intende sviluppare (B2B – B2C).
Esistono Concessionarie specializzate nello sviluppo e nella gestione (mantenimento) di Liste d’Indirizzi e-Mail per Primi Contatti (Richieste di permesso per l’invio di messaggi commerciali) Business To Business.
Questa è una tipologia di Liste in Vendita che rappresenta una valida alternativa di Business per diverse Realtà commerciali (rif. http://www.pivari.com/briciole/2005/03/privacy-la-tutela-dei-dati-personali.html).

c) Liste E-Mail illegali
Lo strumento più utilizzato per sviluppare Liste E-Mail illegali da piazzare sul Mercato è rappresentato dai Bot-Net. Una Bot-Net non è altri che una rete (in banda larga) che collega tra di loro diversi Computer aziendali e/o domestici, senza che i proprietari ne siano a conoscenza.
Il veicolo più diffuso per sviluppare una Bot-Net è il messaggio SPAM.
Una Bot-Net permette di controllare contemporaneamente più computer infettati dal worm veicolato via e-mail, sviluppando in breve tempo una lista di indirizzi e-mail sottesa a specifiche tipologie ed in risposta alle esigenze del Mercato DEM.
L’acquisto di queste Liste illegali diventa quindi nuovo veicolo di Spam in un effetto a catena generato dall’acquirente, spesso e volentieri in maniera inconsapevole.

Requisiti di una Lista e-mail valida

Prima di affittare o acquistare una Lista e-mail per sviluppare il Direct E-Mailing programmato, l’acquirente deve essere sicuro delle fonti, che siano rappresentate da Concessionarie o direttamente dalle fonti d’origine.

  • Liste in Affitto : l’affitto delle Liste è mediato da una Concessionaria, un intermediario tra i proprietari delle singole Liste d’origine e l’Affittuario. Una Concessionaria non è altri che una Società che tiene sotto controllo diversi proprietari di Liste d’origine disponibili all’affitto. E’ comunque d’obbligo una certa cautela: occorre scavare in profondità per avere più informazioni possibili sulla Lista. Un esempio per tutti: non è raro incontrare Liste d’origine i cui indirizzi e-mail sono stati sottoscritti in prova per testare l’affidabilità e i contenuti di una Newsletter. Occorre essere consapevoli della flessibilità della Lista che s’intende affittare, nonché dei limiti di promozione sottesi alla Lista in oggetto. Tutte domande a cui può e deve rispondere la Concessionaria di riferimento.
  • Liste in Vendita : Non sempre l'autorizzazione alla cessione dei dati permette di vendere tranquillamente una Lista e-mail. Oltre al fatto che la Terza Parte che ha acquistato la Lista non può inviare qualsiasi tipo di messaggio commerciale (tutto è sotteso alla scelta iniziale del proprietario dell'indirizzo e-mail riguardo la tipologia di messaggi da ricevere), entra in gioco anche il fattore "fiducia" instaurato tra l'iscritto alla Lista ed il proprietario originale. Alcune Liste e-mail, semplicemente, o è difficile piazzarle, oppure non è possibile venderle perché i contro sono maggiori dei pro. Quando si parla della difficoltà di vendita di una Lista si fa riferimento anche al fatto che una Lista in vendita è una lista "morta", ossia una lista non caratterizzata dal ricambio di utenti necessari a mantenerne alto il livello di ricettività degli iscritti e, conseguentemente, la qualità del "pacchetto". Quando si invia un messaggio commerciale si devono mettere in preventivo eventuali cancellazioni di iscritti: vuoi perché stanchi di ricevere messaggi, vuoi perché non contenti del cambio di gestione (nel caso della vendita della Lista), etc. Quale tipo di ricambio potrebbe avere una Lista venduta ad una Terza Parte intenzionata semplicemente ad inviare messaggi commerciali agli iscritti e a non curarne lo "stato di salute"?Le eccezioni sono davvero poche. Una Lista in affitto è viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all'ordine del giorno. E si ritorna al punto di partenza: non sempre una Lista e-mail può essere venduta.

Dizionario dei termini da ADV Magazine E-Notes
CPM - Cost-per-thousand: Costo per 1.000 impressions, parametro derivato dalla pubblicità su media tradizionali (la "M" indica le migliaia in numerazione romana).
DEM - Direct e-mailing - Invio di comunicazioni commerciali via email ad una lista di iscritti.
Opt-in - Opt-in indica l'azione di un navigatore che, spontaneamente e volutamente, richiede l'invio di posta elettronica sottesa a una o più tipologie di argomenti.
Opt-out - Invio non autorizzato dal ricevente di un primo messaggio promozionale (commerciale) attraverso cui si richiede l'autorizzazione all'invio di altri messaggi simili.
Spam - Invio di e-mail non autorizzato dal ricevente, il cui contenuto, generalmente, è rappresentato da promozioni, proposte commerciali, oppure da immagini e allegati veicolo di virus informatici.

Un articolo di Alessandro Mirri

2 commenti:

greenfabry ha detto...

Spero che non ti abbia dato fastidio. le tue informazioni erano interessanti e le ho voluto riproporre, citandone la fonte..

Fabrizio Pivari ha detto...

Come posso contattarti?
Il mio era semplicemente un invito a collaborare :)