lunedì, aprile 04, 2005

SMS Advertising: intervista a Luigi De Luca

Intervista a Luigi de Luca, Responsabile Comunicazioni Ehinet S.r.l.: una panoramica sul settore più dinamico del Mobile Business, SMS Advertising, affrontando temi quali l'analisi del Rientro degli Investimenti (ROI), la Tutela dei Dati personali, le tendenze future del Mercato.

D: Oggi, i Mercati dell'Internet e del Mobile interagiscono sempre più frequentemente grazie all'SMS advertising, una realtà ormai consolidata anche qui in Italia.
R: Il potenziale di questo marketing è sempre più alto. Basta vedere come sia sempre in crescita e all'avanguardia il mercato che riguarda i cellulari e le integrazioni tecnologiche tra i vari mezzi di comunicazione. I 'messaggini' ormai hanno sempre più funzioni in invio e ricezione: si comunica con amici e clienti, si ricevono notizie di politica estera e gossip, si può fare solidarietà o partecipare ai reality in tv, si chatta e si compra. Tutto via sms. E' di pochi mesi fa l'ultima invenzione: gli sms premium via 484, equiparabili alle telefonate tipo 899. Oppure, notiamo ancora una cosa: ormai non c'è programma "cult" che non ospiti le strisce in sovraimpressione con gli sms inviati dagli spettatori. Da "Campioni" a "Cronache Marziane", dalla recente new entry di "Domenica In" ai pionieri di "MTV", ormai è tutto un inviare sms per "apparire" - anche così! - in TV... e se non è marketing questo!

D: L'E-Business via SMS e la Tutela dei Dati personali. Quali sono i parametri che un'Azienda può e dovrebbe seguire per sviluppare un Business in linea con le normative vigenti in Italia e nei Paesi dell'Unione Europea?
R: Un paio di anni fa il Tribunale di Berlino emise forse la prima sentenza di condanna per l'invio di SMS pubblicitari non richiesti. In pratica fu applicata la giurisprudenza usata in materia di spam per la posta elettronica. E in Italia? Se mettiamo da parte i celebri/vituperati sms della Presidenza del Consiglio (giusto informare il cittadino di un suo diritto? oppure sbagliato a priori aver inviato l'sms senza consenso?), le aziende serie non scherzano col fuoco e la Legge 31.12.1996 n. 675 a difesa della privacy è rispettata, anzi sembra ormai radicata nel nostro Dna. Questo è un buon segnale: si tratta di una legge giusta, fatta piuttosto bene, quindi basta non infrangerla e già si dimostra serietà e sani principi. Cosa pensereste di un'azienda che vi raggiunge via sms per invitarvi alla dimostrazione di un suo prodotto, senza che ne abbiate fatto richiesta? E' una prepotenza: sarebbe un effetto boomerang, altro che buona comunicazione.

D: Le Campagne Search Engine Marketing, come anche quelle via e-mail, garantiscono la possibilità di analizzare con margine soddisfacente il Rientro degli Investimenti (ROI). Quali sono i metodi per calcolare il ROI di una Campagna pubblicitaria via SMS, e che grado di attendibilità hanno?
R: Non c'è un metodo preciso. Credo che ogni azienda debba valutare da sé i risultati ottenuti in base a delle previsioni reali e studiate non alle aspettative. Spesso si ripongono troppe speranze nel mezzo e magari si rimane delusi da risultati di tutto rispetto che non si sarebbero mai ottenuti con i media tradizionali. I fattori variabili, poi, sono troppi da calcolare: budget, target, tempi, costi, aspettative, congiunture economiche, competitor, ecc... Non resta che provare! I nostri clienti che comprano sms sono soddisfatti e acquistanb con regolarità, ciò vuol dire che hanno dei riscontri nell'uso di questo metodo. Ma vi racconto la mia esperienza: ho fatto questo genere di ADV per la gestione di una discoteca, il mio hobby estivo.
Risultati? Ho avuto ritorni anche del 50%! E come? Con una buona creatività comunicativa - occhio ché è fondamentale! - e un prodotto richiestissimo: divertimento con sconto in periodo ideale. Insomma era un po' sfondare una porta aperta ma posso assicurare che i classici "flyer" (spreco di soldi, carta e tanta immondizia in più...) distribuiti a migliaia per tre giorni a settimana dai pr non avrebbero, e difatti non hanno, mai ottenuto risultati simili.

D: Da esperti del Settore (Mobile, Telecomunicazioni e servizi a valore aggiunto), quale ritenete che possano essere i possibili sviluppi futuri del Mercato Business del Mobile?
R: Integrazione, integrazione, integrazione. Sarà la parola d'ordine del futuro. La tecnologia ci ha semplificato la vita ma aggiunto anche tanti nuovi apparecchi che dobbiamo riuscire a far lavorare tra loro sempre di più.
Automazione dei processi e integrazione viaggiano di pari passo, nell'interesse dell'azienda e del consumatore finale. I costi e i tempi si abbattono notevolmente e la qualità dei prodotti e dei servizi aumenta. Stiamo lavorando con successo per far sì che domani un "click" possa fare ancora di più di quanto già fa.

Un articolo di Alessandro Mirri

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