giovedì, settembre 16, 2004

Diverse tipologie di motori di ricerca: motori di ricerca sempre più mirati

I motori di ricerca rappresentano la fetta più importante degli investimenti pubblicitari in rete. Per questa semplice ragione i big (Google, Yahoo, Microsoft) si stanno dando battaglia senza esclusione di colpi. Sicuramente saranno loro a spartirsi le fette più grosse della torta (così come accade oggi) ma si stanno affacciando sul mercato una serie di motori di ricerca specifici molto interessanti.

Ecco le principali tipologie di motori di ricerca e alcuni importanti attori:

  • Motori che raggruppano semanticamente i risultati: il precursore è stato probabilmente Kartoo. E' un metasearch in grado di agglomerare i risultati in una piacevole interfaccia Flash. Grokker è considerato un vero strumento di analisi anche offline. Potentissimo ma il client è a pagamento. Un buon servizio è offerto da Vivisimo. L'emergente più interessante è Mooter.
  • Motori sul giudizio utente: l'idea è molto semplice: se più utenti segnalano positivamente un sito quel sito è valido. Vengono presi in considerazione anche i commenti utente. Ovviamente più utenti utilizzeranno il servizio più tale servizio sarà significativo. Il precursore in questa categoria è stato StumbleUpon che per poter essere utilizzato richiede la creazione di uno user e l'utilizzo di una toolbar.
  • Motori verticali per argomento: sono motori di ricerca molto specifici, ad esempio Amazon peri libri, Astalavista per l'underground, Booble per soli adulti, inoltre esistono, spesso offerti dai principali motori di ricerca, per le news, per i newsgroup, per gli acquisti, per i blog (Blog Search Engine, Daypop, Bloogz), ...
  • Motori verticali per tipologie di file cercati: sicuramente il servizio più conosciuto è costituito dai motori di ricerca per immagini. Teniamo presente che nella graduatoria dei motori più utilizzati dagli europei (2004) di Nielsen/NetRating al 4 posto (dopo i noti 3 Google, Msn, Yahoo) con una percentuale del 8.7 c'è Google Image. In questo ambito, per formati come mp3, DivX, ... bisognerebbe anche considerare i motori di ricerca interni ai network p2p.
  • Motori verticali per località: Google e Yahoo stanno sperimentando la possibilità di fornire i dati all'utente anche sulla base della localizzazione delle aziende, delle attività, ...
  • Motori personalizzabili: è la strada utilizzata da quasi tutti i motori di ricerca per fidelizzare i propri utilizzatori. Rientra in questo ambito anche la disponibilità di toolbar.
  • Motori aziendali: l'idea che lo stesso motore di ricerca possa indicizzare i dati aziendali oltre che sfruttare quelli offerti da internet è sicuramente interessante per le aziende. In questo ambito precursore è stato sicuramente Altavista. Che Google oggi venda appliance per l'indicizzazione aziendale è sicuramente un segnale significativo dell'interesse per questo mercato.
  • Motori che cercano anche su disco fisso: in questo ambito Blinkx è considerato l'emergente più significativo. E' ovviamente un client che potrà indicizzare anche i vostri documenti (anche all'interno di zip) e le vostre email (compresi gli attach).

Fabrizio Pivari

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