venerdì, maggio 28, 2004

Ieri Bluejacking, oggi Toothing, domani Net Marketing Bluetooth

Nel dicembre 2002 Adrian Chiang di Singapore annunciò in un forum che aveva scoperto che era possibile inviare dal suo telefono ad un altro telefono un messaggio usando Bluetooth.
Diede a questo nuovo fenomeno di comunicazione il nome di Bluejacking.
L'aver scelto un nome non appropriato diede subito a questa modalità di comunicazione una connotazione negativa.

Oggi lo stesso fenomeno tecnico, usato in modo diverso, fa tendenza: il Toothing: la possiblità di trovare contatti, partner utilizzando la tecnologia Bluetooth. Per approfondire Toothing Blog o in italiano Togatoga Toothing Community Italia.

E se usassimo il fenomeno tecnico per promozioni mirate?
Chiamiamolo Net Marketing Bluetooth vediamo i possibili risvolti positivi e negativi di questo nuovo canale per il marketing:

Vantaggi

  • La comunicazione Bluetooth non prevede spese!
  • Crea stupore! Non vi è abitudine a ricevere messaggi Bluetooth.
  • Il segnale acustico di ricezione messaggio e lo stupore identificano la persona e agevolano un possibile contatto.
  • Il 20% dei telefoni venduti nel 2004 sono bluetooth e Forrester Research prevede che nel 2008 saranno il 75%.

Svantaggi

  • La tecnologia garantisce 10 metri (la nuova versione 100) teorici di copertura.
  • Ancora pochi cellulari sono bluetooth.
  • I telefoni bluetooh sono solitamente venduti con l'opzione bluetooth disabilitata.

Alcuni esempi di luoghi dove una valida strategia di Net Marketing Bluetooth può dare buoni risultati:

  • Messaggio di ringraziamento: in un corso, in una conferenza, in un'attività commerciale, ...
    Grazie per aver scelto ...
  • Messaggio di invito: in una fiera, vicino ad un'attività commerciale o un cartellone pubblicitario, ...
    Vieni a visitare ...
  • Inviare il proprio biglietto da visita (vCard): il relatore di un corso, una conferenza.
  • La tecnologia permette anche di inviare immagini e applicazioni (java e non).

Fabrizio Pivari

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Io la trovo un'iniziativa molto positiva. Ho effettuato una ricerca OnLine dopo avre letto il tuo articolo e mi sembra che il prodotto migliore sia di una azienda di Roma, la Dlite. Attualemnte hanno fatto molte propmozioni di questo tipo per Nike e per Fox.

Fabrizio Pivari ha detto...

Grazie!
A distanza di due anni e mezzo posso almeno dire avevo visto giusto

Anonimo ha detto...

Anonimo: Mi sembra un commento un tantino azzardato e un po' di parte... Ci sono aziende (Italiane) che hanno lavorato per Nokia, Microsoft, MTV, BMW, Volvo, Sony, ecc... facendo campagne di tutt'altro spessore (interattive). Addirittura aziende che vendono i loro prodotti all'estero dove compaiono con altri marchi.

Anonimo ha detto...

Ciao Fabrizio,
questo tipo di marketing viene chiamato Marketing di prossimità e, piu nello specifico, Bluetooth marketing. Se ti interessa approfondire l'argomento puoi trovare diversi articoli sul mio sito: www.pracucci.com

info ha detto...

Salve, il mio nome è Gerardo Taglianetti e rappresento l'azienda dinoLAB, la prima agenzia di guerrilla bluetooth marketing. In occasione del suo lancio sul mercato ha esposto dei manifesti che riportano un finto articolo di giornale che annuncia l’avvistamento di un alieno nelle vicinanze della città e mostra anche la foto dell’ extraterrestre.
Le persone sono state invitate ad attivare il bluetooth del cellulare poiché si è detto loro che sarà inviato un video registrato da un giovane
Testimone dello straordinario evento.

Invece che il video, il dispositivo ha inviato una seconda immagine con una frase che spiega che per motivi tecnici il video non è supportato dal cellulare ed invita la persona a visitare il sito della nostra agenzia dove viene spiegato loro che si tratta di uno scherzo e che sono stati partecipi di una campagna di bluetooth marketing.

Se l'idea vi è piaciuta visitate il nostro sito www.dinolab.it

Grazie.

piv ha detto...

questo post, come indicano i commenti, si sta rivelando un must per la realtà italiana ;)

crediti ha detto...

ecco l'esempio pratico di quanto da te pensato: www.blunetwork.info