domenica, aprile 25, 2004

Perle dal logo rotante

Le principali software house (Microsoft, Adobe, Macromedia, IBM, ...), da parecchi anni, stanno cercando di fornire all'interno dei propri software, i presupposti necessari per garantire elevati gradi di accessibilità.
Di conseguenza, oggi l'accessibilità (o la mancanza di accessibilità) di un prodotto o di un sito è sempre meno legato alla scelta di uno specifico software.
Il problema risiede, sempre più, nell'utilizzo che si fa dello specifico software.
Ovviamente non è solo un problema tecnico.
Se si vuole e si sceglie di trasmettere emozioni sensoriali, i soggetti che hanno tali sensi deboli o non efficaci, non riusciranno a percepire completamente le emozioni sensoriali che si vogliono trasmettere.
Ma questo non può essere condannato o criticato come non si può criticare un pittore o un musicista perché fanno opere "non accessibili".

Io (Fabrizio Pivari) penso che vi siano usi della multimedialità che possono essere percepiti come non necessari.
In questo ambito rientrano i siti con animazione iniziale che io definisco logo rotante.
Ovvero dove l'animazione è utilizzata solo per presentare il logo aziendale che ruota o compie azioni similari.
Mi ripropongo in questa pagina di fare un elenco di esempi (che spero col tempo e col vostro aiuto possa diventare sempre più esaustivo) di siti dal logo rotante.

Vuoi segnalare una nuova perla? Scrivici al seguente indirizzo info@pivari.com

Fabrizio Pivari

1 commento:

Fabrizio Pivari ha detto...

Ciao mi chiamo Enrico e ho letto con molto interesse il tuo articolo riguardo ai cosidetti "loghi rotanti", che in estrema sintesi se non ho capito male (ma credo di sì visti gli esempi) sono delle splash screen di
seconda generazione: prima si inseriva una pagina con un'immagine enorme del logo aziendale con l'odiato link "entra qui" ora, da qualche anno, questa è
stata sostituita dall'altrettanto odiosa animazione in flash.
Che dire, sono totalmente d'accordo con te, tale animazione non garantisce alcun valore aggiunto all'utente, anzi, gli fa perdere del tempo e, a volte,
gli fa abbondanare il sito. A qualcuno magari piace, ma dopo tre o quattro volte comincerà ad odiarla come tutti gli altri.
Io mi occupo di web da circa sette anni, non posso dire di avere realizzato cose che hanno cambiato la storia, ma insomma, un po' di competenza la possiedo, non fosse altro per il fatto che ho scritto una tesi sulla qualità dei siti web, piuttosto apprezzata, anche se da pochi al momento.
Detto ciò ti assicuro che spesso la prima causa della realizzazione di queste animazioni è proprio il committente che, spesso, totalmente ignorante
in materia web ed affini, ti chiede di realizzare il sito in Flash e/o una presentazione antecedente al sito vero e proprio.
Spesso quando qualcuno mi ha commissionato qualcosa negli ultmi tempi, ho cercato di fare un'opera di sensibilizzazione riguardo i temi di usabilità e
accessibilità, ma senza alcun successo, all'industriale piuttosto che al professionista interessa solo il sito in flash che "impressioni" a detta loro l'utente. In questi casi, mi chiedo, come ci si può comportare, si
continua per la propria strada (il sito deve essere usabile e accessibile) o si asseconda il cliente? Per quanto mi riguarda la seconda. Il lavoro è poco
negli ultimi tempi e purtroppo sono costretto a fare esattamente quello che mi è stato chiesto.
Ti dirò poi che qualche mese fa ho sostenuto un colloquio per un'azienda qui a Venezia, che si occupa di siti prevalentemente per personaggi famosi
tramite un'affiliata di Milano; ebbene nessuno di chi vi lavorava conosceva il benchè minimo principio di usabilità e accessibilità, anzi sono pure
stato preso in giro per il fatto che me ne preoccupo: a loro interessava solo chi sa fare siti in Flash. Ovviamente non sono stato assunto.
Per concludere il problema è principalmente l'ignoranza, forse anche il fatto che ad esempio un media come la televisione non si occupa mai di
questi problemi: per fare un esempio se striscia la notizia parlasse una sera dell'importanza di realizzare un sito accessibile, stai sicuro che nel giro di una settimana centinaia se non migliaia di siti web si adatterebbero allo scopo!
Enrico Ladogana - Venezia